Il Museo Casa Rusca di Locarno ospita L’occhio dinamico. Traiettorie della percezione, mostra curata da Marco Franciolli che riunisce oltre mezzo secolo di ricerche artistiche dedicate al rapporto tra visione, spazio e costruzione della realtà.
Tra gli artisti presenti anche Markus Raetz e Barbara Probst, protagonisti di due pratiche che hanno messo in discussione i meccanismi dello sguardo contemporaneo.
L’esposizione attraversa le esperienze dell’Op Art, dell’Arte Programmata e della fotografia sperimentale fino alle più recenti pratiche generative, evidenziando come la percezione non sia una semplice registrazione del mondo, ma un processo attivo in cui osservatore e opera entrano in relazione.
Le opere in mostra lavorano sulla trasformazione dello spazio visivo attraverso illusioni ottiche, variazioni prospettiche, giochi di luce e strutture instabili che coinvolgono direttamente il visitatore. Lo sguardo diventa così uno strumento di conoscenza, chiamato continuamente a ridefinire ciò che appare.
La ricerca di Markus Raetz, con le sue sculture e installazioni capaci di mutare forma a seconda del punto di osservazione, e quella fotografica di Barbara Probst, incentrata sulla frammentazione dell’immagine e sulla costruzione dell’atto percettivo, si inseriscono in un percorso che analizza il confine tra realtà e rappresentazione.
Accanto ai loro lavori sono presenti opere di Alberto Biasi, Gianni Colombo, Dadamaino, Johann Heinrich Glaser, Franco Grignani, Florence Henri, Andreas Gysin e Sidi Vanetti, Luciano Rigolini, Jean Tinguely, Grazia Varisco, Felice Varini, Victor Vasarely e Bernard Voïta.
L’occhio dinamico. Traiettorie della percezione propone una riflessione sulla natura dello sguardo come esperienza fisica e mentale, mostrando come vedere sia un atto complesso, condizionato dal corpo, dallo spazio e dal contesto in cui avviene.
INFO
MARKUS RAETZ
BARBARA PROBST
L’occhio dinamico. Traiettorie della percezione
Museo Casa Rusca
Piazza S. Antonio 1
CH-6600 Locarno, Svizzera




