Una mostra sulla Via della Seta senza nostalgia per la Via della Seta. È Xi Niu: In Search of New Routes [Alla ricerca di nuove rotte], il nuovo progetto espositivo di rhinoceros, a Roma in programma fino al 6 gennaio 2027.
Curata da Claire Shiying Li, la mostra è il primo progetto concepito e prodotto direttamente all’interno dello spazio e riunisce sette artisti cinesi chiamati a rileggere una delle più antiche infrastrutture di scambio tra Oriente e Occidente.

Olio su piatto in terracotta | Oil on terracotta plate 45.5 x 34.5 cm ciascuno | each
ph Giorgio Benni Courtesy of the artist and Marguo
La Via della Seta diventa qui un dispositivo culturale più che un riferimento storico: non soltanto una rete attraverso cui circolavano merci, ma un territorio mobile dove hanno viaggiato tecnologie, materiali, conoscenze, credenze e modelli visivi. È da questa prospettiva che Xi Niu costruisce un confronto tra la Cina contemporanea e l’Europa, con Roma assunta anche come luogo di produzione delle opere.
IN MOSTRA
In mostra sono Cao Minghao e Chen Jianjun, Hao Liang, Han Mengyun, Xie Fan, Xie Nanxing, Zhao Gang e Zhou Yilun, artisti appartenenti a generazioni differenti e attivi attraverso pittura, cinema, installazione, scultura e ricerca sui materiali. Le loro opere convergono su una questione precisa: cosa accade a un’identità quando entra in contatto con altre identità, immagini e sistemi di conoscenza?
Il progetto prende così le distanze dall’idea di una cultura cinese monolitica e immutabile. Le pratiche presentate raccontano piuttosto una cultura costruita attraverso attraversamenti e contaminazioni, dove la tradizione non costituisce un archivio da preservare intatto, ma una materia continuamente sottoposta a trasformazione.

rhinoceros gallery, installation view, Han Mengyun and Zhou Yilun, Rome 2026
ph Giorgio Benni – Credit the artists and rhinoceros Roma
LE OPERE
Xie Fan lavora sulla relazione primaria tra uomo e materia attraverso pigmenti minerali e ossidi applicati su argilla e terracotta. Per rhinoceros ha realizzato nuove opere ispirate al tramonto romano, inserite in una nicchia buddhista progettata dall’artista.
Hao Liang mette invece in tensione la tradizione della pittura a inchiostro con la storia dei media moderni, intrecciando riferimenti letterari e costruzioni pittoriche che sembrano muoversi tra Oriente e Occidente senza appartenere definitivamente a nessuno dei due.
Il rapporto con la storia della pittura attraversa anche il lavoro di Han Mengyun, che accosta differenti tradizioni dell’incorniciatura e della stampa all’interno del formato del rotolo dipinto.
Zhao Gang, protagonista della prima avanguardia cinese, parte dalle vedute aeree di Roma e dei suoi siti archeologici per trasformarle in composizioni astratte dai tratti neo-espressionisti.
Più vicino alla cultura materiale contemporanea è il lavoro di Zhou Yilun, che recupera oggetti e materiali d’uso quotidiano per mettere in discussione i meccanismi del consumo e della produzione di significato. Durante la residenza romana l’artista ha realizzato opere ispirate alla tradizione cinese dei paraventi utilizzando materiali di recupero raccolti nella città.
Xie Nanxing porta invece nella mostra una riflessione sulla natura dell’immagine fotografica. Scene quotidiane provenienti da Chongqing vengono sottoposte a un processo pittorico che ne altera la presunta immediatezza, trasformando la fotografia in un campo di ambiguità, desiderio e costruzione narrativa.
La dimensione ambientale emerge nel film di Cao Minghao e Chen Jianjun, frutto di una ricerca condotta a contatto con comunità locali, scienziati, antropologi e altri interlocutori. Al centro c’è il progressivo scioglimento dei ghiacciai dell’altopiano Qinghai-Tibetano e il patrimonio di conoscenze e rituali legato alla gestione delle risorse idriche.
Xi Niu, che in cinese significa “rinoceronte”, diventa il simbolo di una mostra che guarda alle rotte non come tracce del passato, ma come possibilità ancora aperte. La Via della Seta, in questa prospettiva, non è una linea che collega due estremità del mondo: è una rete di deviazioni, incontri e trasformazioni attraverso cui continuano a formarsi nuove immagini della contemporaneità.

rhinoceros gallery, installation view, Rome 2026
ph Giorgio Benni – Credit the artists and rhinoceros Roma
Info
Xi Niu: In Search of New Routes
Fino al 6 gennaio 2027
rhinoceros, Roma
via del Velabro 9
rhinocerosroma.com




