Shilpa Gupta Photo credit: Andrea Rossetti Héctor Chico

SHILPA GUPTA: One Palm Closer to the Sky alla GAM di Milano

L’essere umano si trova storicamente immerso in una fitta rete di dispositivi di potere, dove la libertà individuale non è mai un dato statico, ma il risultato di una tensione costante con i sistemi di controllo sociale.

Furla Series – Shilpa Gupta. One Palm Closer to the Sky, 2026.
Installation view della mostra promossa da Fondazione Furla e GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano
Ph. Andrea Rossetti. Courtesy Fondazione Furla

Le istituzioni, i media e il linguaggio stesso non riflettono soltanto la realtà, ma la costruiscono attivamente, definendo i confini del visibile, del dicibile e del pensabile. In questo scenario, il dominio non opera unicamente attraverso la coercizione esplicita, ma si insinua nelle maglie dell’intimità e della percezione, condizionando la costruzione dell’identità personale e la relazione con il corpo collettivo.

È all’interno di questa complessa geografia politica ed esistenziale che si colloca l’indagine artistica di Shilpa Gupta, tra le voci più incisive della scena contemporanea internazionale. Attraverso la mostra personale One Palm Closer to the Sky, promossa da Fondazione Furla e GAM (Galleria d’Arte Moderna di Milano), visitabile fino al 6 gennaio 2027, per l’ottava edizione del programma Furla Series, con la cura di Bruna Roccasalva, la pratica dell’artista diventa uno strumento d’analisi radicale delle strutture di potere, della censura e delle restrizioni alla mobilità umana.

Furla Series – Shilpa Gupta. One Palm Closer to the Sky, 2026.
Installation view della mostra promossa da Fondazione Furla e GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano
Ph. Andrea Rossetti. Courtesy Fondazione Furla

L’opera di Gupta smantella la presunta neutralità dei mezzi di comunicazione e delle norme istituzionali. Il linguaggio, potenziale veicolo di emancipazione, viene svelato nella sua natura ambivalente di strumento di profilazione e contenimento; le frontiere geopolitiche si rispecchiano così in confini concettuali che separano la singolarità dal corpo sociale. Attraverso una ricerca multidisciplinare che intreccia scultura, installazioni sonore e luminose, video e performance, l’artista innesca cortocircuiti capaci di mostrare come la norma cerchi quotidianamente di imbrigliare la spinta vitale dell’individuo.

In dialogo con l’architettura storica della GAM, la selezione di nuove produzioni rielabora oggetti d’uso comune per sottrarli alla loro funzione ordinaria e trasformarli in dispositivi concettuali. Coinvolgendo attivamente lo spettatore, Gupta travalica i confini dello spazio espositivo per inserirsi direttamente nella sfera pubblica.

Questo sconfinamento tra arte e vita quotidiana rende visibile la sottile trama della sorveglianza, riaffermando lo spazio pubblico come luogo di scontro, dialogo e negoziazione politica.
Di fronte al riaffiorare di spinte autoritarie su scala globale, One Palm Closer to the Sky stimola una riflessione profonda sul senso di speranza.

Furla Series – Shilpa Gupta. One Palm Closer to the Sky, 2026.
Installation view della mostra promossa da Fondazione Furla e GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano
Ph. Andrea Rossetti. Courtesy Fondazione Furla

Non si tratta di un’illusione consolatoria, ma di una forza di resistenza accumulata attraverso generazioni di lotte per l’emancipazione. Anche quando i dispositivi di controllo si fanno invasivi e la libertà appare ridotta, la riappropriazione del testo, della parola e dello spazio condiviso rimane l’atto primario con cui l’individuo riscopre la propria capacità di trasformazione politica e poetica.

Furla Series – Shilpa Gupta. One Palm Closer to the Sky, 2026.
Installation view della mostra promossa da Fondazione Furla e GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano
Ph. Andrea Rossetti. Courtesy Fondazione Furla

Info

FURLA SERIES
SHILPA GUPTA. One Palm Closer to the Sky
a cura di Bruna Roccasalva
15 settembre 2026 – 6 gennaio 2027

GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano
www.fondazionefurla.org

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