OGR Torino, The Quantum Effect, Yayoi Kusama Foto Herling, Herling, Werner, Sprengel Museum Hannover, 2025

THE QUANTUM EFFECT: alle OGR Torino l’arte incontra la fisica quantistica

Dal 31 ottobre 2026 al 25 febbraio 2027, le OGR Torino ospitano “The Quantum Effect”, una mostra collettiva che esplora le influenze della teoria quantistica sull’arte contemporanea e sull’immaginario visivo, dal cinema alla cultura pop.

OGR Torino, The Quantum Effect_Isa Genzken_OIL VIII

Curata da Daniel Birnbaum e Jacqui Davies, l’esposizione nasce dalla collaborazione tra OGR Torino e SMAC Venice e mette in relazione alcune delle ricerche artistiche più significative della scena internazionale, interrogando le nozioni di spazio, tempo e percezione.

Il mondo quantistico, con le sue contraddizioni e le sue possibilità speculative, diventa una chiave di lettura per ripensare il rapporto tra realtà e rappresentazione. In mostra figurano opere di Cerith Wyn Evans, Isa Genzken, Tomás Saraceno, Mark Leckey, Rirkrit Tiravanija, Elaine Sturtevant e Man Ray, artisti che, attraverso linguaggi e approcci differenti, hanno messo in discussione i confini dell’esperienza visiva e le convenzioni con cui interpretiamo il mondo.

Il progetto non intende tradurre semplicemente concetti scientifici in immagini, ma esplorare il modo in cui la teoria quantistica ha alimentato nuove forme di pensiero e immaginazione nella cultura contemporanea. Il rapporto tra osservazione e realtà, la natura instabile dello spazio e la possibilità di percepire dimensioni non immediatamente accessibili diventano così materia di ricerca artistica.

A completare il percorso è l’infinity mirror room di Yayoi Kusama, intitolata The Eternally Infinite Light of the Universe Illuminating the Quest for Truth. L’installazione immerge il visitatore in un ambiente di luce e riflessi, dove la ripetizione moltiplica le coordinate visive e sembra dissolvere la distinzione tra soggetto e spazio circostante. L’infinito, elemento ricorrente nella ricerca dell’artista giapponese, si manifesta come esperienza percettiva diretta, in cui l’osservatore diventa parte integrante dell’opera.

Il programma si estende al cinema grazie alla collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, che propone una rassegna dedicata alle relazioni tra immagini in movimento, percezione e immaginari speculativi. Tra i riferimenti centrali figura 2001: Odissea nello spazio (1968) di Stanley Kubrick, con il suo enigmatico monolite nero, presenza che ha segnato profondamente la rappresentazione cinematografica dell’ignoto e del rapporto tra umanità e universo.

Le riflessioni sviluppate dai curatori trovano ulteriore spazio nel volume The Quantum Effect, pubblicato da Verlag Walther und Franz Koenig, la cui forma richiama quella del monolite kubrickiano, e in un ciclo di incontri dedicato all’influenza della teoria quantistica sull’arte e sulla cultura contemporanea.

Con questa mostra, le OGR Torino confermano la propria vocazione a mettere in dialogo ricerca artistica, cultura visiva e pensiero scientifico. L’arte non si limita a illustrare le ipotesi della fisica, ma ne raccoglie le provocazioni, trasformandole in strumenti per interrogare ciò che consideriamo reale e i limiti stessi della nostra percezione.

Info

The Quantum Effect
A cura di Daniel Birnbaum e Jacqui Davies
Dal 31 ottobre 2026 al 25 febbraio 2027
Binario 1, OGR Torino
Mostra realizzata da OGR Torino e SMAC Venice (San Marco Art Centre).

Yayoi Kusama
Infinity Mirrored Room – The Eternally Infinite Light of the Universe Illuminating the Quest for Truth
Dal 31 ottobre 2026 al 25 febbraio 2027
Binario 1, OGR Torino.

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