Ecco la nostra selezione delle mostre in programma dal 26 ottobre al 1 novembre 2026.
È la settimana dell’arte contemporanea a Torino e la selezione ne porta il segno. Artissima riapre l’Oval, la Pinacoteca Agnelli inaugura la stagione con Alberto Savinio e un confronto fra Chris Ofili e Manet, Paratissima porta oltre quattrocento artisti al Real Collegio di Moncalieri. Marisa Merz, nel centenario della nascita, si divide fra Rivoli, la Fondazione Merz e la GAM, e la galleria Mazzoleni chiude i suoi quarant’anni con Giorgio de Chirico e la lunga discendenza della metafisica.
Milano risponde su due registri lontani: l’Annunciazione di Artemisia Gentileschi arrivata da Capodimonte e i 250 anni dell’Accademia di Brera raccontati dai suoi docenti da una parte, il visore EEG di Maurice Benayoun al MEET dall’altra. Chiudono la settimana la prima grande personale italiana di David Claerbout al MAST di Bologna, il ritratto fotografico come reportage al Broletto di Pavia, la pittura acquatica di Silvia Argiolas a Rimini e Franco Moschino al Forte di Bard. A Possagno la Gypsotheca ricostruisce il monumento a Nelson che Canova progettò e non realizzò mai.
Martedì 27 ottobre 2026
UN CAPOLAVORO PER MILANO 2026. ANNUNCIAZIONE DI ARTEMISIA GENTILESCHI
Durata: dal 27 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027
Location: Museo Diocesano Carlo Maria Martini, piazza Sant’Eustorgio 3, Milano
Il Capolavoro per Milano di quest’anno arriva dal Museo e Real Bosco di Capodimonte: l’Annunciazione del 1630, la prima opera nota dipinta da Artemisia Gentileschi dopo il trasferimento a Napoli. Una tela alta più di due metri e mezzo, costruita su una luce di matrice caravaggesca che stacca le figure dal fondo scuro. La mostra presenta anche i risultati di una campagna di indagini diagnostiche non invasive su tecnica e materiali. A cura di Mario Epifani e Nadia Righi.
Mercoledì 28 ottobre 2026
GIORGIO DE CHIRICO. ENIGMA CONTEMPORANEO
Durata: dal 28 ottobre 2026 al 16 gennaio 2027
Location: Mazzoleni, piazza Solferino 2, Torino

Con questa mostra la galleria Mazzoleni chiude le celebrazioni per i suoi quarant’anni di attività. De Chirico non è esposto da solo: le sue opere dialogano con artisti che dagli anni Trenta a oggi ne hanno ripreso motivi e atmosfere, secondo l’idea di una metafisica continua. Le Muse inquietanti del 1958 incontrano Michelangelo Pistoletto e Massimo Vitali, il Pittore paesista sta accanto ai nuovi arazzi di Marinella Senatore, e nel percorso compaiono Felice Casorati, Luciano Fabro, Giulio Paolini, Salvo e Alberto Savinio, che negli stessi giorni ha la sua retrospettiva alla Pinacoteca Agnelli. Nunzio, Paolini e Senatore hanno realizzato lavori nuovi per l’occasione.
Giovedì 29 ottobre 2026
MARISA MERZ. LA DANZA DELLE ORE
Durata: dal 29 ottobre 2026 al 4 aprile 2027
Location: Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, piazza Mafalda di Savoia, Rivoli; Fondazione Merz, via Limone 24, Torino; GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, via Magenta 31, Torino

Per il centenario della nascita, tre istituzioni torinesi si dividono una sola retrospettiva. Al Castello di Rivoli torna l’installazione E il naufragar m’è dolce in questo mare, presentata alla Biennale di Venezia del 1980. La Fondazione Merz lavora sul processo e sulla scelta dei materiali, con molte opere inedite, mentre la GAM entra nella dimensione domestica della casa studio, a partire da Living Sculpture del 1966, appena restaurata dal Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale.
castellodirivoli.org
DAVID CLAERBOUT. THE QUIET MACHINE
Durata: dal 29 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027
Location: Fondazione MAST, via Speranza 42, Bologna
La prima grande personale italiana dell’artista belga, curata da Francesco Zanot. Claerbout costruisce immagini in movimento in cui il tempo si dilata fino quasi a fermarsi, e al MAST il filo conduttore è il rapporto fra industria, tecnologia e natura. Ingresso libero.
MAURICE BENAYOUN. THE SHAPE OF HUMAN VALUES
Durata: dal 29 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027
Location: MEET Digital Culture Center, viale Vittorio Veneto 2, Milano
Pioniere della New Media Art, Benayoun chiude al MEET Value of Values, il progetto avviato nel 2016 che si domanda come percepiamo e scambiamo valori come amore, pace e potere. Il visitatore indossa un visore EEG e, con il solo pensiero, dà forma tridimensionale a un valore, registrato poi come NFT. Le forme finiscono in una sala di contrattazione dove competono come titoli in borsa, vengono catalogate in una tavola periodica dei valori e rielaborate dall’intelligenza artificiale in stampe e sculture.
Venerdì 30 ottobre 2026
I MAESTRI DI BRERA. INSEGNARE L’ARTE
Durata: dal 30 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027
Location: Palazzo Citterio, via Brera 12, Milano
Per i 250 anni dell’Accademia di Belle Arti, la Grande Brera racconta la scuola attraverso i suoi docenti. Il percorso parte dalle radici del Novecento con Adolfo Wildt, Carlo Carrà, Arturo Martini e Achille Funi, attraversa la stagione dei nuovi linguaggi con Luciano Fabro, Grazia Varisco e Alik Cavaliere e arriva all’eredità didattica di Alberto Garutti e Ugo La Pietra. A cura di Giovanni Iovane e Marina Gargiulo.
PINACOTECA AGNELLI. ALBERTO SAVINIO. SOUVENIR, CHRIS OFILI, IRIS TOULIATOU
Durata: dal 30 ottobre 2026 al 4 aprile 2027
Location: Pinacoteca Agnelli, Lingotto, via Nizza 262/103, Torino
La nuova stagione si apre con tre progetti. Souvenir, a cura di Sarah Cosulich e Pietro Rigolo, è una retrospettiva su Alberto Savinio, che arriva alla pittura solo nel 1926 e la riempie di mitologia, infanzia e grottesco, da Monumento ai giocattoli del 1930 a Una strana famiglia del 1947. Per il nuovo capitolo di Beyond the Collection, a cura di Pietro Rigolo, Chris Ofili lavora attorno al Ritratto di Laure di Manet, già in collezione, e trasforma la donna ritratta in una figura che accompagna i migranti, con un riferimento dichiarato a Io Capitano di Matteo Garrone. Sulla Pista 500 Iris Touliatou presenta una nuova commissione a cura di Nicola Trezzi: una campagna per un corso di linguaggio degli uccelli, gli unici animali che infrangono il divieto di accesso alla pista.
ARTISSIMA 2026. FANCY: A FLEXIBLE, ACROBATIC BODY
Durata: dal 30 ottobre al 1 novembre 2026
Location: The Oval, Lingotto Fiere, via Giacomo Mattè Trucco 70, Torino
La fiera torinese arriva alla trentatreesima edizione, la quinta diretta da Luigi Fassi, con oltre 180 gallerie da 35 paesi. Attorno all’Oval si muove la settimana dell’arte contemporanea in città, che spiega perché metà di questa Hagenda parla torinese.
PARATISSIMA XXII. FOOLISH
Durata: dal 30 ottobre al 1 novembre 2026 (inaugurazione giovedì 29 ottobre dalle 19)
Location: Real Collegio Carlo Alberto, Moncalieri (Torino)
La ventiduesima edizione prende come figura guida il Fool, il folle. Oltre quattrocento artisti, tre mostre affidate a giovani curatrici, progetti speciali, una sezione latinoamericana e un programma di talk, performance e visite guidate trasformano il Real Collegio in un palcoscenico di visioni e prospettive inattese, capaci di leggere il presente da angolazioni differenti.
Sabato 31 ottobre 2026
LA FORMA DEL RITRATTO. REPORTAGE
Durata: dal 31 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027
Location: Palazzo del Broletto, Spazio per le Arti Contemporanee, piazza della Vittoria, Pavia
La seconda edizione del progetto curato da Denis Curti e dal team di Still lega il ritratto al reportage e alla fotografia documentaria. Venticinque fotografi internazionali, scelti con una open call che ha quasi triplicato le candidature rispetto al primo anno, presentano tre immagini ciascuno: settantacinque fotografie su lavoro, viaggio, memoria e marginalità. Ingresso libero, da giovedì a domenica.
SILVIA ARGIOLAS. MERMAID MILK
Durata: dal 31 ottobre al 27 dicembre 2026 (inaugurazione sabato 31 ottobre alle 18)
Location: Galleria Primo Piano, vicolo San Bernardino 1, Rimini

La pittrice sarda, cover story di Hestetika qualche mese fa, porta a Rimini un ciclo costruito su un tema di lontana ascendenza mitologica, un viaggio sott’acqua in cui immaginazione e realtà smettono di distinguersi. La pittura è acida, sulfurea, e il titolo promette sirene più inquiete che consolatorie. A cura di Patrizia Pacia e Fabio Lombardi.
FRANCO MOSCHINO. CECI N’EST PAS UNE EXPOSITION
Durata: dal 31 ottobre 2026 al 29 marzo 2027
Location: Forte di Bard, Cantine, Bard (Aosta)
Il titolo prende in prestito Magritte, e non per caso: Moschino ha passato la carriera a smontare la moda con i suoi stessi strumenti, fra slogan, citazioni e prese in giro del lusso. Il Forte di Bard ne ripercorre la parabola nelle sale delle Cantine, con un percorso a cura di Pier Paolo Pitacco insieme a Catia Zucchetti e con il contributo critico di Giuseppe Mastromatteo, realizzato con CZ Fotografia e con il sostegno di ADCI, Art Directors Club Italiano.
Domenica 1 novembre 2026
OPERA GRANDIOSA ED IMMORTALE. ANTONIO CANOVA. IL MONUMENTO DI HORATIO NELSON
Durata: dal 1 novembre 2026 al 25 aprile 2027
Location: Museo Gypsotheca Antonio Canova, via Antonio Canova 74, Possagno (Treviso)
Fra il 1806 e il 1808 Canova progettò un monumento funebre per l’ammiraglio Nelson che non venne mai eseguito. La Gypsotheca ne ricostruisce l’ideazione con i disegni, il modello in gesso, un piccolo bassorilievo ritrovato nei depositi ed esposto per la prima volta e i tre rilievi in cera rossa su ardesia, restaurati anche grazie a una raccolta fondi. A cura di Paolo Mariuz.





