In occasione del centenario della nascita di Ruth Asawa (1926-2013), la Fondation Beyeler di Basilea presenta una ampia retrospettiva dedicata all’artista americana di origine giapponese, figura centrale nella ridefinizione della scultura del Novecento.

La mostra riunisce oltre 200 opere realizzate nell’arco di sei decenni, dalle celebri sculture in filo metallico ai lavori su carta, dalle fusioni in bronzo alle litografie, offrendo una lettura complessiva di una ricerca che ha messo in discussione i confini fra arte e artigianato, astrazione e natura.
Prima retrospettiva postuma organizzata in Europa, l’esposizione ripercorre l’evoluzione di un linguaggio fondato sulla sperimentazione dei materiali e sull’indagine dello spazio. Accanto alle opere già presentate in altre sedi internazionali, il percorso di Basilea comprende circa quindici lavori aggiuntivi, con un’attenzione particolare al rapporto tra la produzione di Asawa e le forme naturali.
Nata a Norwalk, in California, nel 1926, l’artista visse durante l’infanzia l’esperienza dell’internamento forzato dei cittadini americani di origine giapponese durante la Seconda guerra mondiale. Tra il 1946 e il 1949 studiò al Black Mountain College, in Carolina del Nord, ambiente sperimentale nel quale entrò in contatto con personalità come Josef Albers, Buckminster Fuller e Merce Cunningham. Fu un passaggio decisivo per lo sviluppo di una pratica capace di coniugare rigore formale, osservazione e libertà inventiva.
Nel 1947, durante un viaggio in Messico, Asawa scoprì una tecnica tradizionale di intreccio utilizzata per realizzare cesti e la trasferì al filo metallico. Da questa intuizione nacquero le sculture sospese che sarebbero diventate il tratto distintivo della sua opera: strutture organiche e permeabili, nelle quali forme continue si sviluppano le une dentro le altre, lasciando che luce, ombra e movimento partecipino alla costruzione dell’immagine. Il metallo perde così la propria rigidità industriale per trasformarsi in una trama che definisce lo spazio senza chiuderlo.
Trasferitasi a San Francisco nel 1949, Asawa mantenne la città californiana come centro della propria attività per il resto della vita. Alla ricerca scultorea affiancò disegni, acquerelli, stampe e opere in carta, sviluppando un’indagine coerente sulle relazioni tra pieni e vuoti, superficie e volume. Negli anni Sessanta ampliò ulteriormente la propria sperimentazione attraverso sculture realizzate con fasci di fili legati, traducendo i processi di crescita delle piante in strutture astratte. Anche il soggiorno del 1965 al Tamarind Lithography Workshop di Los Angeles, durante il quale produsse oltre cinquanta litografie, testimonia la sua disponibilità a misurarsi con tecniche differenti.
La natura attraversa l’intera produzione dell’artista, dai primi esperimenti tridimensionali fino ai disegni di fiori, frutti e foglie degli ultimi decenni. Non si tratta di una semplice fonte iconografica: è un principio strutturale, un modello di organizzazione nel quale ogni elemento acquista significato attraverso le relazioni con ciò che lo circonda.
La dimensione pubblica della sua attività completa questo percorso. A partire dalla fine degli anni Sessanta, Asawa realizzò fontane, monumenti e interventi urbani, tra cui la San Francisco Fountain (1970-1973) e il Japanese American Internment Memorial (1990-1994). Parallelamente, si impegnò per l’insegnamento artistico nelle scuole pubbliche, sostenendo una concezione della creatività come pratica condivisa e componente essenziale della vita civile.
La retrospettiva della Fondation Beyeler restituisce così la complessità di un’artista che non separò mai la ricerca formale dalla responsabilità sociale. Nelle sue sculture il filo metallico diventa uno strumento per interrogare lo spazio; nei disegni, poche linee bastano a rendere percepibile la struttura del mondo naturale. Un’opera in cui la leggerezza apparente delle forme nasconde una disciplina rigorosa e una riflessione profonda sulle possibilità della materia.
Il catalogo
Il catalogo della mostra, curato da Theodora Vischer per la Fondation Beyeler, è pubblicato da Hatje Cantz Verlag, Berlino. La pubblicazione, progettata graficamente da Teo Schifferli, è la prima a presentare l’opera di Ruth Asawa in lingua tedesca. Oltre a numerose illustrazioni delle opere dell’artista, le 208 pagine del catalogo includono saggi di Janet Bishop, Edouard Kopp, Cara Manes e Laura Wilde, oltre a una cronologia completa compilata da Dominika Tylcz. L’edizione inglese del catalogo è edita da SFMOMA in collaborazione con la Yale University Press.
Programmi collaterali
Giornata partecipativa: un orto in città
Sabato 24 ottobre, dalle ore 11 alle ore 15
La giornata partecipativa inizia con una visita della mostra «Ruth Asawa», seguendo un percorso dedicato in particolare alla passione dell’artista per il giardinaggio e il disegno botanico. Segue un’escursione nell’orto dell’associazione plankton, dove si potrà familiarizzare con il principio dell’agricoltura solidale e partecipare attivamente al lavoro nei campi. Insieme si raccoglieranno ortaggi, si estirperanno erbacce e si cureranno le coltivazioni, discutendo il concetto di città commestibile. In collaborazione con l’associazione plankton – Die Gemüsekooperative aus der Stadt (cooperativa urbana di orticoltura)
Caffè narrativo – «Mani al lavoro»
Martedì 3 novembre e 15 dicembre, dalle ore 14.30 alle ore 16
Prendendo spunto dall’opera dell’artista americana Ruth Asawa, il caffè narrativo è dedicato ai materiali e al lavoro manuale. Al centro degli incontri vi sono storie personali legate al lavoro delle mani, all’apprendimento di tecniche, alla pazienza, alla ripetizione e al lento prendere forma di un oggetto – dall’intreccio al lavoro a maglia, dal bricolage alla riparazione. Il caffè narrativo è offerto gratuitamente della Fondation Beyeler. In un’atmosfera rilassata, si raccontano e ascoltano esperienze personali. L’ascolto attento risveglia ricordi e apre nuove prospettive, dando vita a preziosi momenti di condivisione. Gli incontri sono condotti da Monika Hungerbühler, teologa femminista, assistente spirituale e moderatrice qualificata di caffè narrativi, affiancata da una mediatrice artistica della Fondation Beyeler. Per persone a partire dai 18 anni.
Colazione ad arte con visita guidata della mostra «Ruth Asawa» Domenica 8 novembre e 13 dicembre, dalle ore 9 alle ore 12
La colazione ad arte permette di iniziare la giornata all’insegna dell’arte. Dopo una gustosa colazione al Beyeler Restaurant, il team della mediazione artistica accompagnerà le persone partecipanti attraverso una visita alla mostra. Il prezzo comprende l’ingresso al museo e la visita guidata.
Matinée del mercoledì: «Ruth Asawa»
Mercoledì 11 novembre, dalle ore 11 alle ore 12
La matinée del mercoledì offre uno sguardo approfondito sulla poliedrica opera dell’artista americana Ruth Asawa. Nota anche per i suoi interventi nello spazio pubblico e per il suo impegno nell’ambito dell’educazione artistica, con la sua produzione Asawa ha superato i confini tradizionali fra astrazione e figurazione, arte e artigianato, azione e contemplazione. Accanto alle sue impressionanti sculture in bronzo e filo metallico, si esploreranno disegni, stampe e dipinti.
Corso della Volkshochschule: «Ruth Asawa» – Conversazione sulla mostra alla Fondation Beyeler Mercoledì 11, 18 e 25 novembre 2026, dalle ore 18 alle ore 20
La poliedrica opera di Ruth Asawa comprende sculture in filo metallico e in bronzo, disegni, opere a stampa, dipinti e interventi nello spazio pubblico. Il corso della Volkshochschule permette un approfondimento attraverso il dialogo sulla produzione dell’artista americana, che supera i confini tradizionali fra astrazione e figurazione, arte e artigianato, azione e contemplazione.
Incontro fra «In A Landscape» di John Cage e Ruth Asawa
Venerdì 27 novembre, alle ore 14 e alle ore 16
Nelle sale della mostra «Ruth Asawa», l’arpista basilese Estelle Costanzo interpreta il brano minimalista «In A Landscape» di John Cage. La composizione, fluida e sognante, entra in dialogo con le opere filigranate e armoniosamente equilibrate di Ruth Asawa. Forme organiche, spesso ispirate dalla natura, si uniscono al linguaggio sonoro minimalista di Cage, creando un’esperienza suggestiva che invita a immergersi nei «paesaggi» artistici della mostra.
Workshops
Open Studio
Ogni sabato e domenica, dalle ore 10 alle ore 18
Durante ogni fine settimana in autunno, nell’atelier della mediazione artistica si possono scoprire e sperimentare diverse possibilità creative a partire dall’impiego di materiali naturali. Traendo ispirazione dal parco autunnale, dalle opere della collezione e dalla mostra «Ruth Asawa», i partecipanti si cimenteranno in diverse attività manuali: piegare, intrecciare, stampare e annodare. Attività adatta a tutte le età. I bambini fino a 12 anni devono essere accompagnati da un adulto. Non sono richieste conoscenze preliminari. Tutti i materiali sono messi a disposizione.
Sketch it! «Ruth Asawa»
Mercoledì 21 ottobre e 16 dicembre, dalle ore 18.30 alle ore 19.30
«Sketch it!» offre la possibilità di confrontarsi creativamente con alcune opere selezionate della Fondation Beyeler, scoprendo nuovi modi di guardare gli originali. Tutti i materiali necessari sono messi a disposizione.
Intrecci di parole e trame di frasi – Workshop di scrittura con Eva Maria Leuenberger Mercoledì 28 ottobre e 9 dicembre, dalle ore 18.00 alle ore 20.30
Rigonfie e trasparenti, leggere come gocce, filiformi e delicate. Ali d’insetto o cesti di filo metallico? Oppure geometrie di nuvole metalliche? Attraverso una scrittura associativa e contemplativa, i partecipanti si immergono nella materialità delle opere scultoree di Ruth Asawa.
Il workshop di scrittura è condotto dalla poetessa svizzera Eva Maria Leuenberger (nata nel 1991 a Berna, vive a Bienne).
Piantare e meravigliarsi! Workshop per bambini
Mercoledì 28 ottobre e 18 novembre, dalle ore 14.00 alle ore 16.30
L’artista Ruth Asawa amava il giardinaggio e disegnava spesso immersa nella natura. Ispirati da queste sue passioni, i bambini realizzeranno opere d’arte personali e vasetti per la germinazione dei semi. Dopo una visita esplorativa del museo, le attività creative proseguiranno nell’atelier. Non sono richieste conoscenze preliminari. Età consigliata: a partire dai 6 anni
Workshop: Sculture di carta piegata
Mercoledì 4 novembre e 6 gennaio 2027, dalle ore 18.00 alle ore 20.30
Una visita alla mostra in corso, dedicata in particolare alle opere su carta di Ruth Asawa offre lo spunto per un atelier di sperimentazione creativa. Grandi fogli di carta vengono dapprima decorati con l’inchiostro e poi piegati per dar vita a originali oggetti tridimensionali.
Per persone dai 16 anni di età. Non sono richieste conoscenze preliminari. I materiali sono messi a disposizione dei partecipanti.
Strutture biomorfe. Disegno sperimentale e tecniche d’intreccio
Sabato 21 novembre, dalle ore 11 alle ore 17
L’arte di Ruth Asawa trae grande ispirazione dalle forme della natura, in particolare dal mondo vegetale. Dopo una visita alla mostra, nell’atelier si sperimenterà il disegno a partire da modelli botanici e servendosi di materiali diversi.
A partire da queste esperienze individuali, si intrecceranno e annoderanno filo metallico e diversi materiali naturali per creare liberamente strutture biomorfe, che potranno poi diventare oggetti da parete o sculture nello spazio.
Atelier di piegatura e intreccio – Workshop per bambini
Mercoledì 16 dicembre e 6 gennaio 2027, dalle ore 14.00 alle ore 16.30
Ispirandosi alle sculture dell’artista Ruth Asawa, i bambini realizzeranno opere d’arte personali sperimentando tecniche di piegatura e intreccio. Dopo una visita esplorativa del museo, le attività creative proseguiranno nell’atelier. Non sono richieste conoscenze preliminari. Età consigliata: a partire dai 6 anni.
Exhibition View





Info
Ruth Asawa
18 ottobre 2026 – 10 gennaio 2027
Fondation Beyeler, Beyeler Museum AG, Baselstrasse 101, CH-4125 Riehen
Programma giornaliero consultabile su: www.fondationbeyeler.ch/fr/calendrier





