Thinking Italian compie 25 anni e Christie’s ha presentato 25 opere dei più rappresentativi artisti italiani del XX e XI secolo che andranno all’asta il prossimo 22 ottobre a Parigi.

Durante Art Basel Paris, la più importante casa d’aste al mondo, che sostiene l’arte italiana attraverso un proprio dipartimento e una piattaforma internazionale dedicata, proporrà le opere provenienti da Germania, Giappone, Stati Uniti d’America e Paesi Bassi. Altre creazioni provengono dalla collezione Ileana Sonnabend, la gallerista e collezionista che unì America ed Europa, particolarmente interessata a valorizzare l’Arte Povera e le avanguardie della seconda metà del XX secolo.
Spiccano non solo per il loro valore artistico e valutario capolavori di Giorgio de Chirico, Michelangelo Pistoletto, Alberto Burri, Giorgio Morandi, Mario Schifano, Alighiero Boetti e una concentrazione di opere di Lucio Fontana. Di quest’ultimo artista sono di particolare interesse Concetto Spaziale, Mezzogiorno in Piazza S. Marco del 1961 e Concetto Spaziale, Attese del 1966.
“Uno dei traguardi fondamentali nel mercato dell’arte italiana del dopoguerra fu Eyes Wide Open: An Italian Vision, tenutasi presso Christie’s King Street l’11 febbraio 2014. L’asta storica raggiunse £38,4 milioni, istituì 14 nuovi record mondiali d’aste, e stabilì un nuovo punto di riferimento sia per l’Arte Povera che per l’arte italiana del dopoguerra. L’impatto di Eyes Wide Open si estese ben oltre il suo successo commerciale.
La vendita ebbe un ruolo fondamentale nell’elevare il profilo di Arte Povera sulla scena internazionale, rafforzandone l’importanza all’interno della narrazione più ampia del dopoguerra e arte contemporanea.
Per gli specialisti di Christie, i risultati confermarono non solo il significato duraturo del movimento, ma ne esaltarono la raffinatezza aumentando la fiducia della base globale dei collezionisti che si interessarono all’arte italiana”, sostiene Mariolina Bassetti, Presidente di Christie’s Italia.

Secondo Renato Pennisi, Specialista Internazionale di Christie’s “Incontrare un vero capolavoro è un privilegio raro, un’esperienza definita da uguali dosi di ammirazione e scoperta. Eppure, l’acquisizione di un’opera del genere raramente è istantanea. Proprio come una grande storia d’amore, è un’attività modellata dalla pazienza, dall’anticipazione e da una fascinazione duratura. Il mio viaggio con Mappa (rosa) di Alighiero Boetti si è esteso per più di un decennio, dal momento in cui l’ho incontrato per la prima volta nella casa del collezionista. Trattarne la vendita è stato il culmine di anni di dedizione e perseveranza, rendendolo uno dei più memorabili e gratificanti traguardi della mia carriera.”




