​ LUCIA GUADALUPE GUILLÉN Sul mio Tappeto Magico, 180x100cm, tecnica mista su tela, 2026

​LUCIA GUADALUPE GUILLÉN porta alla Mega Art Fair una pittura sospesa tra identità contemporanea e memoria ancestrale

Alla Mega Art Fair di Milano (15–25 aprile 2026, Via Binda 29), The Contemporary Art Travellers presenta il progetto pittorico di Lucia Guadalupe Guillén, curato da Alessandra Denza, articolato attorno a una riflessione sull’identità femminile tra presente e memoria ancestrale.

​ LUCIA GUADALUPE GUILLÉN Il Palloncino, 120x100cm, tecnica mista su tela, 2026

L’artista sviluppa una ricerca che mette in dialogo figure di donne contemporanee con suggestioni provenienti da culture indigene sudamericane, in particolare dalle comunità della Patagonia e dell’area di Salta. Ne emerge una figurazione sospesa, in cui i corpi assumono una qualità arcaica senza rinunciare a una precisa tensione contemporanea.

Il progetto destinato a proseguire con nuovi lavori, si concentra su una dimensione di “contaminazione” culturale e simbolica, evitando derive illustrative per costruire invece un immaginario stratificato, in cui la pittura diventa luogo di sintesi tra identità differenti.

Tra le opere presentate, Il Palloncino e Sul mio tappeto magico introducono un elemento simbolico esplicito: oggetti quotidiani e fantastici diventano dispositivi di elevazione. Le figure rappresentate si sollevano, letteralmente e metaforicamente, in un movimento verso l’alto che allude a una ricerca interiore e spirituale. La componente luminosa e decorativa di questi elementi sottolinea il valore attribuito a questo percorso, inteso come essenziale e necessario.

Inserito nel contesto dinamico della fiera, il lavoro di Guillén si distingue per un approccio pittorico che privilegia la costruzione di immagini dense e trattenute, capaci di attivare una riflessione sul rapporto tra identità, memoria e rappresentazione.

LUCIA GUADALUPE GUILLÉN Sul mio Tappeto Magico, 180x100cm, tecnica mista su tela, 2026.

MEGA Art Fair

Dal 15 al 25 aprile 2026 Milano presenta la terza edizione di MEGA Art Fair, presso SPAZIO PROFUMO, ex fabbrica di profumi Esperis in via Binda 29, nel quartiere dei Navigli.
Per dieci giorni, tra la Milano Art Week e la Design Week, questo luogo emblematico del patrimonio industriale milanese si trasforma in una piattaforma dedicata all’arte contemporanea.
Aperta fino a tarda sera, MEGA Art Fair propone un’esperienza accessibile e inclusiva che amplia il pubblico delle fiere tradizionali, confermandosi come uno dei format più sperimentali nel panorama contemporaneo.

Fondata nel 2023 da BeAdvisors Art Department e Mattia Pozzoni Art Advisory, MEGA Art Fair è un progetto curatoriale nomade con sede a Milano. Si configura come una piattaforma viva, una conversazione in divenire che si rinnova a ogni edizione: un luogo in cui arte, idee e persone si incontrano secondo traiettorie ogni volta diverse, spesso inattese.
Nel tempo, MEGA è diventata anche una formula implicita — “Let’s make every year more Mega!” — e insieme una scommessa, superando l’invito a qualcosa di semplicemente “grande”, la tensione è rivolta verso un “più”: più voci, più livelli di lettura, più possibilità di relazione.
Più che una fiera, MEGA si definisce così come un dispositivo in movimento, capace di attivare contesti e comunità, e di ridefinire, di volta in volta, le forme dell’incontro tra produzione artistica, pensiero e pubblico.

Ogni edizione prende forma in uno spazio urbano rigenerato, attivando luoghi di archeologia industriale o architettonica e instaurando un dialogo diretto con il loro contesto storico e sociale.

Questo approccio site-specific radica la fiera nel tessuto culturale della città, trasformandola in un evento in costante evoluzione.

Lo spazio scelto per l’edizione 2026, SPAZIO PROFUMO, è un’ex fabbrica costruita negli anni Cinquanta che conserva il fascino dell’architettura industriale milanese. Le ampie sale scandite da colonne e i dettagli architettonici originali creano uno scenario suggestivo per l’esposizione, mentre una grande area esterna amplia l’esperienza della fiera offrendo un luogo di incontro e di socialità.

MEGA si distingue per un formato ibrido, in cui mostra, fiera e programma pubblico confluiscono in un’unica esperienza curatoriale. Le opere sono presentate all’interno di un layout espositivo collettivo che supera la tradizionale divisione in stand, favorendo il dialogo tra gallerie, artisti, curatori, editori, collezionisti e pubblico. Questo approccio incoraggia lo scambio tra pratiche e discipline, privilegiando la sperimentazione e la costruzione di relazioni durature..

INFO

​ LUCIA GUADALUPE GUILLÉN
Mega Art Fair
15–25 aprile 2026
Via Binda 29, Milano

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