Abraham Ortelius, Theatrum orbis terrarum opus…, Antuerpiae, auctoris aere & cura impressum absolutumque apud Aegidium Radaeum Gandensem, 1575.

UMBERTO ECO, alla Braidense una mostra dedicata a L’isola del giorno prima

A dieci anni dalla morte di Umberto Eco, la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano dedica allo scrittore e semiologo una mostra costruita attorno a L’isola del giorno prima, il romanzo pubblicato nel 1994.

Dal 2 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, il percorso riunisce libri antichi, manoscritti, immagini e strumenti scientifici per ricostruire l’universo storico e culturale alla base dell’opera.

Ulisse Aldrovandi, Monstrorum historia. Cum Paralipomenis historiae omnium animalium. Bononiae, typis Nicolai Tebaldini [i.e. Giovanni Battista Ferroni], 1642 [1657].

La mostra è promossa dalla Fondazione Umberto Eco e dalla Pinacoteca di Brera/Biblioteca Nazionale Braidense, con il patrocinio e il contributo di Regione Lombardia, ed è curata da Carlotta Eco, Riccardo Fedriga e Marina Zetti.

Al centro dell’esposizione c’è la vicenda di Roberto de la Grive, protagonista de L’isola del giorno prima, naufrago nel 1643 e bloccato sulla Daphne, una nave ancorata davanti a un’isola che non riesce a raggiungere. La storia diventa il punto di partenza per esplorare gli interessi di Eco per la geografia, la navigazione, la scienza e la storia delle idee.

In mostra sono presentati circa 70 volumi provenienti dalla collezione di libri antichi di Eco e dai fondi della Braidense, oltre a immagini originali legate al romanzo. Alcuni fogli manoscritti permettono inoltre di entrare nella fase di elaborazione del testo, attraverso disegni, annotazioni e riflessioni dello scrittore.

Una sezione è dedicata agli strumenti scientifici e di navigazione citati nel romanzo. Dal Museo Galileo di Firenze arrivano un quadrante del 1686, una bussola nautica del XVIII secolo e un anello astronomico del XVII secolo utilizzato anche come orologio solare. È esposta inoltre una replica del telescopio di Galileo, realizzata sulla base dell’originale.

Il percorso comprende anche elementi sonori e visivi progettati per coinvolgere il pubblico e restituire alcune delle atmosfere evocate dal romanzo. La mostra utilizza così il patrimonio librario non soltanto come documentazione, ma come strumento per ricostruire il rapporto tra immaginazione letteraria e conoscenza scientifica nell’opera di Eco.

Athanasius Kircher, Athanasii Kircheri e Soc. Jesu Mundus subterraneus, in 12 libros digestus; quo divinum subterrestris mundi opificium, mira ergasteriorum naturæ in eo distributio…, Amstelodami, apud Joannem Janssonium & Elizeum Weyerstraten, 1664-1665. Apertura dell’opera: frontespizio e ritratto autore calcografico

LE ATTIVITA’

Il programma prosegue con conferenze e incontri dedicati ai temi della mostra. Per le famiglie sono previsti anche i laboratori Il viaggio delle meraviglie, rivolti a bambini e bambine dai 6 agli 11 anni, con attività dedicate a mappe, macchine fantastiche, false credenze e creature immaginarie. Gli appuntamenti sono fissati il 17 e 31 ottobre, il 14 e 28 novembre e il 12 dicembre, dalle 10 alle 12.

INFO

L’ISOLA DEL GIORNO PRIMA
Libri, mari e macchine del sapere
Milano, Biblioteca Nazionale Braidense (via Brera 28)
2 ottobre 2026 – 10 gennaio 2027
Ingresso libero

HESTETIKA ART Next Generation