L’artista svizzera di origine cinese Jiajia Zhang è la vincitrice della quinta edizione dell’Art Vontobel Contemporary Photography Prize – A New Gaze, riconoscimento dedicato alla fotografia contemporanea che quest’anno ha invitato gli artisti a confrontarsi con il tema “Svizzera 2084”.

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HD video 16:9, color, sound, with a script by Sadie Plant
Il premio, che comprende un contributo di 20.000 franchi svizzeri, una mostra personale e la pubblicazione di un catalogo, culmina con l’inaugurazione del progetto vincitore il 5 giugno 2026 presso gli spazi di Art Vontobel a Zurigo.
Nata nel 1981 a Hefei, in Cina, e residente a Zurigo, Zhang presenta And in 2084, You are 62, un’installazione che sfugge ai confini disciplinari della fotografia per costruire un ambiente immersivo in cui immagini, testi, elementi scultorei e video dialogano in una narrazione aperta sul tempo, la memoria e le trasformazioni sociali.
Più che immaginare un futuro fantascientifico, l’opera si concentra sulle tracce già visibili nel presente. Attraverso costellazioni fotografiche, immagini lenticolari e dispositivi spaziali, l’artista intreccia materiali personali, riferimenti vernacolari e frammenti storici per interrogare il modo in cui identità, ruoli e sistemi di valori si trasmettono e si modificano nel corso delle generazioni.
Fulcro dell’installazione è una camera video specchiata che agisce come dispositivo percettivo e narrativo. Al suo interno scorrono immagini in movimento accompagnate da un testo della filosofa e scrittrice britannica Sadie Plant. Le superfici riflettenti moltiplicano e sovrappongono le immagini, generando scenari instabili e stratificati in cui esperienze intime convivono con riferimenti politici, tecnologici e culturali. Ne emerge uno spazio di proiezione che invita il pubblico a confrontarsi con le proprie idee di futuro.
Lontana dalle grandi narrazioni e dalle visioni deterministiche, Zhang individua negli oggetti quotidiani, nei gesti di cura e nei cambiamenti dei ruoli sociali gli indizi di una trasformazione più ampia. È proprio in questi dettagli apparentemente marginali che l’artista rintraccia le condizioni emotive e culturali da cui potrebbe prendere forma la Svizzera dei prossimi decenni.
Secondo la giuria, il progetto si è distinto per la capacità di operare un “silenzioso ma potente cambio di prospettiva”, trasformando l’osservazione del presente in un esercizio di responsabilità verso il futuro. Un approccio che conferma la ricerca di Zhang come una delle voci più interessanti nel panorama contemporaneo, capace di utilizzare la fotografia non come semplice strumento di rappresentazione, ma come dispositivo critico per interrogare il tempo che abitiamo.
EXHIBITION VIEW
L’ARTISTA

L’artista Jiajia Zhang (nata nel 1981, in Cina), residente a Zurigo, lavora tra fotografia, video e installazione. La sua pratica spesso incorpora immagini trovate su internet per indagare come la circolazione delle immagini rimodelli l’intimità, l’autorialità e i confini tra personale e pubblico. Zhang ha convinto la giuria con il suo progetto “E nel 2084 hai 62 anni”, un’installazione multimediale concepita come una lettera visiva alla propria figlia, assemblando fotografie
attuali, media trovati e frammenti digitali in una ricerca visiva su una possibile Svizzera del 2084. Ha studiato inizialmente architettura all’ETH di Zurigo, poi fotografia all’International Center of Photography di New York e arte alla ZhDK di Zurigo. Le sue opere sono state esposte presso Swiss Institute New York (prossimamente), Singapore Biennale; Milieu, Berna; Istituto Svizzero, Milano; Kunsthaus St.Gallen; Fluentum Berlino; FriArt, Friburgo; Kunsthaus Glarus; e Fondation d’entreprise Pernod Ricard, Parigi, tra gli altri.
INFO
La mostra sarà visitabile fino al 31 agosto 2026 presso la sede di Art Vontobel in Gotthardstrasse 43 a Zurigo.












