Francesco Clemente: In Between Exhibition view Winter Flowers in Spring II, 2025 A Poppy Heavy with Its Fruits and The Rain of Spring 3-2-2021, 2021 Birthday Self-Portrait, 2001 5-14-2020, 2020 Autoritratto con oro, 1979 Two Painters, 1980 Foto /Photo Delfino Sisto Legnani- DSL studio © Triennale Milano

Francesco Clemente In Between in Triennale Milano

Triennale Milano dedica una mostra a Francesco Clemente, mettendo in luce la ricchezza e l’ampiezza della sua ricerca artistica attraverso una panoramica della sua pratica pittorica dagli anni Settanta ad oggi.

Francesco Clemente: In Between
Exhibition view
My Journey, 1982
My Parents, 1982
Terreiro I-XII, 2007
Initiation, 2006
Foto /Photo Delfino Sisto Legnani- DSL studio © Triennale Milano

Prima retrospettiva dedicata al suo lavoro in oltre 15 anni in Italia (dopo quella del 2009 presso il Museo Madre di Napoli), Francesco Clemente: In Between è anche la prima grande esposizione dedicata a Clemente in un’istituzione pubblica a Milano, città significativa per l’artista negli anni formativi in virtù dello stimolante tessuto culturale.

La mostra riunisce una selezione di circa 70 opere, evidenziando i momenti trasformativi più significativi nell’arco di oltre cinque decenni di pratica artistica e celebrandone il carattere proteiforme. Organizzata in stretta collaborazione con l’artista, l’esposizione si avvale di prestiti provenienti da collezioni pubbliche e private, quali il Virginia Museum of Fine Arts, Peter Marino Art Foundation e, in larga parte, di opere provenienti dallo studio dell’artista. Sono inclusi lavori raramente esposti o presentati per la prima volta in Italia, e alcune opere inedite, inclusi nuovi dipinti.

L’arte di Clemente abita quello spazio, fluidamente intermedio, che si schiude sulla soglia. Come questa mostra propone, la dimensione dell’essere “in-between”, ovvero l’essere tra mondi, e dimensioni, può considerarsi il soggetto della sua arte, il tema che lega, sottilmente, tutta la sua produzione. Il senso di metamorfosi anima l’immaginazione dell’artista come una fonte inesauribile di immagini e simboli, e suggerisce un perpetuo fluttuare tra il mondo interiore e quello esteriore, il sensuale e lo spirituale, il concettuale e il percettivo.

Artista cosmopolita e incline alla sperimentazione, Clemente si muove con naturalezza tra culture e tradizioni pittoriche e stilistiche diverse. La sua opera evoca fusione culturale e ibridazione. In essa emergono riferimenti a storie dell’arte plurali, che comprendono tradizioni occidentali e orientali, il misticismo dell’Occidente (cristiano, ermetico, cabalistico), dell’Oriente (principalmente l’Induismo, ma anche il Sufismo e il Buddismo Zen) e del Sud (principalmente credenze e rituali afro-brasiliani che danno vita al Sincretismo e all’Animismo). Emergono, inoltre, riferimenti a molteplici sessualità in cui gli opposti si attraggono solo per fondersi o cambiare ruoli. Le immagini create da Clemente esplorano temi legati all’identità e alla condizione umana, illuminando le connessioni tra passato, presente e futuro.

In un percorso liberamente cronologico, il dialogo tra le opere in mostra suggerisce corrispondenze e risonanze attraverso tempo, geografie, temi, ricerche poetiche e formali, offrendo al visitatore un’immersione nell’universo creativo di uno degli artisti più importanti, e allo stesso tempo elusivi, della nostra epoca. Francesco Clemente: In Between mette in rilievo come, piuttosto che svilupparsi in modo lineare, la produzione creativa dell’artista – che spazia dal disegno all’acquerello, al pastello, all’affresco, alla pittura ad olio o a tempera, al libro d’artista – tende ad irradiarsi in una molteplicità di direzioni e risonanze. Temi e forme ricorrenti – quali l’esplorazione del sé, del corpo, della sessualità, della spiritualità, del mito e di paesaggi onirici – emergono in più variazioni, attraverso una ricerca continua che sonda le possibilità della pittura spingendosi verso territori inesplorati.

La mostra si inserisce in un percorso di promozione e valorizzazione della scena artistica italiana avviato da Triennale Milano da alcuni anni, a cura di Damiano Gullì, curatore per arte contemporanea e public program dell’istituzione, che ha visto coinvolti in talk e progetti espositivi artiste e artisti di diverse generazioni, caratterizzati dalla capacità di muoversi tra diverse discipline, mezzi e tecniche.

Francesco Clemente: In Between
Exhibition view
Alba, 2024
Portrait of Zoë Kravitz, Saint Laurent Summer 25, Commissioned by AnthonyVaccarello, 2025
Foto /Photo Delfino Sisto Legnani- DSL studio © Triennale Milano

IL CATALOGO

L’esposizione sarà accompagnata da un catalogo bilingue, in italiano e inglese, edito da Silvana Editoriale e contenente, oltre ai saggi dei curatori, un saluto all’artista da parte di Barbara Radice, e una raccolta di testi di diversi autori apparsi originariamente tra gli anni Ottanta e oggi e qui ripubblicati (Edit deAk, Raymond Foye, Jyotindra Jain, Stella Kramrisch, Jhumpa Lahiri, Michael McClure, Francesco Pellizzi, Joachim Pissarro, Salman Rushdie, Ettore Sottsass, Colm Toibin, Emanuele Trevi, Andrei Voznesensky, and Derek Walcott), e una conversazione tra Francesco Clemente e Francesca Pietropaolo.

In occasione della mostra, l’11 giugno alle ore 19.30 verrà presentato nel teatro di Triennale Milano Albainclemente, spettacolo scritto e interpretato da Alba Clemente, attrice e compagna di vita dell’artista, con la partecipazione di Gabriele Gallinari e la regia di Guido Torlonia.

Francesco Clemente: In Between
Exhibition view
Father, 2006-2007
Taoist Self-Portrait, 2005
Alba, 1997
Self-Portrait as St. John, 2011
Foto /Photo Delfino Sisto Legnani- DSL studio © Triennale Milano

INFO

Francesco Clemente
In Between
A cura di: Francesca Pietropaolo con Robert Storr
29 maggio – 6 settembre 2026
Triennale Milano
Viale Alemagna 6
20121 Milano
www.triennale.org

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