Ad Assisi nasce la Global House of Friendship and Hope, un nuovo centro internazionale dedicato al dialogo tra le religioni, alla ricerca spirituale e alla costruzione di una cultura della pace.
Il progetto, promosso dall’Elijah Interfaith Institute, sarà inaugurato oggi, giovedì 6 agosto 2026, nel contesto delle celebrazioni per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco.
La nuova istituzione, situata nei pressi della Basilica di Santa Maria degli Angeli, si presenta come uno spazio permanente di incontro tra culture e tradizioni religiose. Nei prossimi diciotto mesi ospiterà un programma di attività, incontri e percorsi di formazione, accompagnato da un’esposizione immersiva visitabile fino a gennaio 2028.
Il percorso espositivo, ideato dallo studio di multimedia design Karmachina insieme a Marina Cinciripini, racconta oltre trent’anni di attività dell’Elijah Interfaith Institute attraverso installazioni multimediali, ambienti contemplativi e materiali audiovisivi dedicati ai temi della preghiera, dell’amicizia tra le religioni e della trasformazione interiore.
Cuore dell’allestimento è il Giardino dei Santi, uno spazio progettato per la meditazione e il raccoglimento, nel quale testi sacri, musiche e contenuti provenienti da differenti tradizioni religiose accompagnano il visitatore lungo un’esperienza di carattere immersivo.
Il percorso si conclude con An Instrument of Your Peace, installazione generativa dell’artista multimediale Massimiliano Siccardi. L’opera combina immagini, composizioni originali, inni e preghiere appartenenti a diverse confessioni religiose, traducendo in linguaggio audiovisivo la preghiera attribuita a San Francesco e proponendo una riflessione sul rapporto tra spiritualità, dialogo e pace.
L’inaugurazione sarà accompagnata dall’incontro pubblico “Preghiera e amicizia interreligiosa come vie per la pace”, che riunirà alcune delle principali figure del dialogo interreligioso internazionale.
Interverranno il cardinale Pierbattista Pizzaballa, l’imam Mustafa Cerić, Sister Jayanti e il rabbino Alon Goshen-Gottstein.
La scelta di Assisi richiama una lunga tradizione di dialogo tra le fedi, dal celebre incontro tra San Francesco e il sultano al-Malik al-Kamil fino allo “Spirito di Assisi” promosso nel 1986 da Giovanni Paolo II. Con la Global House of Friendship and Hope, questa eredità si traduce in un’infrastruttura culturale permanente che affida all’arte immersiva e ai linguaggi multimediali il compito di favorire nuove forme di confronto e partecipazione.
INFO

Global House of Friendship and Hope
Piazza Garibaldi 8, Santa Maria degli Angeli, Assisi
Periodo di apertura
6 agosto 2026 – 6 gennaio 2028




