La Villa Medicea di Poggio a Caiano accoglie Visitazione in assenza, il progetto espositivo che mette in relazione le opere di Marco Bagnoli con gli affreschi cinquecenteschi di Pontormo, in un confronto inedito tra due sensibilità artistiche lontane nel tempo ma accomunate da una medesima tensione verso il sacro, il simbolico e la dimensione invisibile dell’immagine.

Organizzata da Ville e Residenze Monumentali Fiorentine del Ministero della Cultura insieme all’Associazione Spazio X Tempo, la mostra inaugura il 9 luglio e si sviluppa negli spazi della storica residenza medicea, creando un dialogo con la celebre Visitazione realizzata da Pontormo per la cappella della Villa.
Un confronto che non cerca sovrapposizioni formali, ma apre una riflessione sulla continuità dell’esperienza artistica come ricerca interiore e conoscenza.
Marco Bagnoli con una lettura dedicata, pensata come chiave interpretativa del progetto e come racconto delle ragioni profonde che hanno condotto alla nascita della mostra. Al centro, il rapporto tra due artisti appartenenti alla stessa geografia culturale, capaci di trasformare il territorio in una dimensione poetica e di interrogare, attraverso linguaggi differenti, il rapporto tra presenza e mancanza.
La scelta del titolo, Visitazione in assenza, evoca proprio questa soglia: l’opera non come oggetto concluso, ma come spazio di attesa, risonanza e apparizione. Bagnoli raccoglie l’eredità di Pontormo senza replicarla, lavorando su una grammatica visiva fatta di segni, geometrie e riferimenti metafisici che riportano l’attenzione sulla capacità dell’arte di attraversare i secoli mantenendo intatta la propria forza interrogativa.
La mostra si configura così come un incontro tra due temporalità: quella inquieta e visionaria del manierismo fiorentino e quella della ricerca contemporanea, entrambe orientate verso una dimensione in cui l’immagine diventa luogo di trasformazione e conoscenza.
L’ARTISTA

Marco Bagnoli, artista di formazione scientifica con una laurea in chimica, è una delle figure di maggiore rilievo nell’ambito dell’arte italiana contemporanea. Attivo dalla metà degli anni Settanta, ha sviluppato una ricerca che lo ha portato a partecipare a importanti rassegne internazionali, tra cui la Biennale di Venezia (1982, 1986, 1997), documenta a Kassel (1982, 1992) e Sonsbeek ad Arnhem (1986). Sue mostre personali sono state ospitate da istituzioni quali De Appel, Amsterdam (1980, 1984), Centre d’Art Contemporain, Ginevra (1985), Musée Saint-Pierre Art Contemporain, Lione (1987), Magasin – Centre National d’Art Contemporain, Grenoble (1991), Castello di Rivoli (1992), Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato (1995), IVAM – Centre del Carme, Valencia (2000), České Muzeum Výtvarných Umění, Praga (2009), Civico Planetario Ulrico Hoepli, Milano (2011), Museo Madre, Napoli (2015), Museo del Novecento, Milano (2022), Reggia di Caserta (2024).
INFO
MARCO BAGNOLI
Visitazione in Assenza
Villa Medicea Poggio a Caiano
Piazza dei Medici, 14
09 luglio – 26 settembre 2026




