Renault continua a “rispolverare” modelli emblematici del suo patrimonio. Dopo le 4 e 5 in chiave elettrica, tocca ora all’iconica city car.

Quando è stata lanciata nel 1992, la Renault Twingo ha imposto una visione audace del segmento A, portando un tocco di originalità sia dal punto di vista del design, con la sua forma atipica da piccola monovolume, sia con la sua particolarità di portare allegria, colore e grande modularità tra le city car. Dopo due generazioni successive , sicuramente meno carismatiche, la casa francese ha deciso di riproporre la piccola vettura dagli occhi da rana in una chiave moderna e adatta alla mobilità urbana attuale, fatta di ZTL e altre severe norme antinquinamento. La nuova Twingo, ora E-Tech Electric, è quindi una cittadina esemplare che fonde silenziosità, zero emissioni e tecnologie all’avanguardia che vanno dai dispositivi di assistenza alla guida, degni dei segmenti superiori, al sistema multimediale OpenR Link con Google integrato. Siamo davvero lontani dalla dotazione spartana della sua antesignana di inizio anni ’90.
UN LOOK INCONFONDIBILE
Fin dal primo sguardo, si nota l’ottimo lavoro fatto dai designer di Renault per rispettare il DNA della prima generazione ed è per questo che la vettura risulta moderna e diversa oggi come allora.
La Twingo E-Tech Electric è frizzante e maliziosa grazie a uno sguardo gioviale ed espressivo regalato dai fari diurni dalla forma arcuata. Lo stesso disegno a a mezzaluna viene ripreso dalle luci posteriori, dando alla vettura una firma luminosa inconfondibile e moderna. Altri elementi distintivi sono le linee morbide del paraurti e il profilo moderno ed elegante, con la novità delle porte posteriori che non vanno a pregiudicare la fluidità della silhouette. Si notano inoltre subito le grosse ruote, posizionate ai quattro angoli della carrozzeria, con cerchi da 16 a 18 pollici.
Nella coda spiccano anche il contorno del lunotto e le alette che sovrastano l’arco nero dei fari. Oltre a conferire personalità al posteriore, ottimizzano l’aerodinamica del veicolo.
Il colore è sempre stato un altro elemento chiave della personalità della francesina e la nuova Twingo E-Tech Electric sarà disponibile al lancio in quattro tinte: Rosso Assoluto, Giallo Mango, Nero Etoilé e il bellissimo Verde Assoluto.
ABITACOLO MODERNO E GIOCOSO
Lunga 3,79 metri, con un passo di 2,49 metri, la nuova Twingo offre ancora una volta un’abitabilità e una modularità esemplari, Oltre alle pratiche cinque porte, propone due sedili posteriori separati e scorrevoli di serie su tutte le versioni, e lo schienale del sedile del passeggero anteriore reclinabile. Lo spirito allegro dell’esterno viene riproposto anche nell’abitacolo dove troviamo una plancia colorata, con al centro l’inconfondibile pulsante rosso delle luci di emergenza. Tutte le versioni hanno la stessa configurazione con quadro strumenti digitale da 7” di fronte al conducente e display multimediale centrale da 10”. Questi schermi non sono solo funzionali ma danno vita all’abitacolo con animazioni e grafiche giocose. Proprio come l’inedito suono di benvenuto sviluppato in collaborazione con Jean-Michel Jarre.
UNA CITTADINA ELETTRIZZANTE
La Twingo E-Tech Electric è dotata di motore elettrico da 60 kW (82 CV) e batteria (litio-ferro-fosfato) da 27,5 kWh che permettono di passare da 0 a 50 km/h in soli 3,85 secondi e di raggiungere un’autonomia fino a 263 km secondo la norma WLTP. La velocità massima è di 130 km/h. Sono prestazioni più che sufficienti per un veicolo destinato a un utilizzo urbano. Tutte le versioni sono equipaggiate di serie di caricabatterie in corrente alternata da 6,6 kW che consente di passare dal 10 al 100% di ricarica della batteria in 4 ore e 15 minuti (stime della casa). Per i clienti che desiderano utilizzare la loro Twingo E-Tech Electric anche al di fuori delle aree urbane e coprire maggiori distanze, è proposto in opzione il pack Advanced Charge che porta la potenza di ricarica in corrente alternata a 11 kW (solo 2 ore e 35 minuti per passare dal 10 al 100%) e aggiunge un caricabatterie in corrente continua da 50 kW. Con quest’ultimo, sulle stazioni di ricarica rapida, bastano invece 30 minuti per passare dal 10 all’80%.








