MINT TATTOO GALLERY di Novara presenta “ALCHIMIA DEL SEGNO” la personale di Sabrina Richiedei.

Il suo lavoro si inscrive in una pratica pittorica che non mira solamente alla rappresentazione, ma anche all’ascolto. Ogni opera si configura come un’immagine conclusa, bensì il risultato temporaneo di un processo interiore in continuo movimento. La pittura diventa un campo di attraversamento, dove gesto, materia e sentire si intrecciano in una ricerca che ha come centro il divenire dell’essere.
Il segno si libera da ogni volontà descrittiva per seguire un ritmo interno, quasi respiratorio. La mano non guida la forma, ma viene guidata dal pennello, dando luogo a una scrittura visiva che si sviluppa per flussi, ritorni e variazioni. Qui la pittura assume una qualità meditativa: il tempo si dilata e il gesto diventa un atto di presenza, capace di generare ordine senza ricorrere a schemi prefissati.
Questo movimento trova una dimensione più esplicitamente ontologica in Trasmigrazione, dove la superficie pittorica diventa spazio di passaggio. La composizione suggerisce una tensione costante tra dispersione e ricomposizione, evocando il viaggio dell’anima attraverso stati molteplici dell’esistenza. Non si tratta di una narrazione lineare, ma di una stratificazione di forze che coesistono, rendendo visibile l’instabilità come condizione necessaria del ritorno all’unità.
La trasformazione si concentra su una dimensione più simbolica in cui la materia pittorica si carica di una densità che allude a un processo di purificazione e di riconciliazione. La trasmutazione è silenziosa e capillare: un lavoro di integrazione attraverso cui l’opera suggerisce l’emergere di una coscienza unificata, in equilibrio tra corpo, anima e spirito.
In questo frangente amplia ulteriormente questo campo di indagine, ponendo l’accento sulla natura instabile di ogni forma. Qui la pittura si fa tensione, attraversamento continuo tra ciò che è stato e ciò che ancora non ha preso forma. L’opera rifiuta la fissità e abita uno spazio di possibilità, dove l’identità si dissolve per lasciare emergere nuove configurazioni di senso.
All’interno di questo percorso, lo studio e la sperimentazione si rivelano in una dimensione laboratoriale della pratica dell’artista. Pattern, luce e ombra diventano strumenti di indagine, non fini in sé. È nello studio, nella ripetizione e nella sperimentazione, che il lavoro trova la propria linfa: un luogo di concentrazione da cui si irradia l’intero ciclo di opere.
Nel loro insieme, questi lavori delineano una pittura come esperienza trasformativa: non affermazione, ma ricerca; non risposta, ma apertura. Un linguaggio visivo che si costruisce nel tempo, accettando l’incertezza come condizione di ri-nascita e la metamorfosi come principio vitale.
INFO
ALCHIMIA DEL SEGNO
Sabrina Richiedei
A cura di Marta Ballara
5 – 19 marzo 2026
Vernissage sabato 7 marzo ore 17
MINT TATTOO GALLERY, Via San Gaudenzio 7, Novara








