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Inaugura il MIA FAIR 2023 a Milano

Dal 23 al 26 marzo 2023, torna MIA Fair – Milano Image Art Fair, la più consolidata e riconosciuta fiera italiana interamente dedicata all’immagine fotografica, ideata da Fabio Castelli, giunta alla sua XII edizione.

100 espositori: più di 80 gallerie con il 30% provenienti dall’estero, 16 progetti speciali che saranno accolte per il quarto anno consecutivo è SUPERSTUDIO MAXI a Milano (via Moncucco 35).

Per la prima volta, MIA Fair opera, sotto il profilo organizzativo, con Fiere di Parma, dopo il suo ingresso nel gruppo e saprà ancor di più attrarre l’interesse e la curiosità dei collezionisti e dei buyer internazionali, come anche coinvolgere gallerie e partner in nuovi ambiti, offrendo mostre ed eventi esclusivi rafforzando il rapporto con la città di Milano e con la comunità internazionale di artisti, curatori, galleristi, stampa e visitatori.

Come da tradizione, l’immagine coordinata della fiera è affidata a un artista particolarmente significativo del panorama internazionale: quest’anno sarà Davide Bramante (Siracusa, 1970), una delle figure più interessanti della fotografia italiana a livello internazionale, rappresentato da Fabbrica Eos Milano.

L’opera scelta – MIA MI, appartenente alla serie Città ideali – sottolinea anche il legame di MIA Fair con Milano, in cui il Duomo, uno dei suoi principali simboli, si mescola a immagini che riconducono ad altre suggestioni, per evidenziare il carattere multiculturale della città e la sua attitudine all’accoglienza, e dove la sovrapposizione di architetture stratificate di epoche diverse ne riassumono la storia.

Fin dalla sua prima edizione, BNL BNP Paribas è stata partner della fiera nel ruolo di Main Sponsor, promuovendo il Premio BNL BNP Paribas, quello di maggior rilievo della manifestazione, assegnato da una giuria ad artisti presenti a SUPERSTUDIO MAXI. Il riconoscimento sottolinea il forte interesse di BNL BNP Paribas nello sviluppo della cultura e nella ricerca dell’arte contemporanea in Italia. La fotografia vincitrice sarà, infatti, acquisita dalla Banca e l’artista entrerà a far parte della collezione BNL BNP Paribas, che negli anni si è arricchita anche delle opere premiate nelle precedenti edizioni e che ad oggi conta oltre 5.000 opere. La Banca, inoltre, si farà promotrice di una serie di incontri portraits su arte e sostenibilità, dove mettere in luce l’impegno in questo ambito di quattro realtà legate al No-profit, alla CSR e al mecenatismo.

Da 10 anni compagno di viaggio di MIA Fair, Eberhard & Co. propone il progetto di Riccardo Boccuzzi (Monopoli, BA, 1986), regista, sceneggiatore ed esperto di new media, dal titolo Artificial Hell. Si tratta di una sequenza di opere inedite e originali creata “raccontando” l’Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri a una Intelligenza Artificiale. In particolare, Riccardo Boccuzzi ha tradotto la cantica dantesca in descrizioni ed informazioni affinché l’intelligenza artificiale potesse comprenderla e trasformarla in arte figurativa, attraverso un processo che ha richiesto oltre 10.000 tentativi per realizzare l’opera completa. Lo spettatore si troverà ad ammirare una selezione di Artificial Hell, alcuni dei protagonisti più famosi del capolavoro di Alighieri, in una collezione artistica che unisce arte e scienza, tecnologia e letteratura, intelligenza artificiale e divina illuminazione.

Nell’elenco dei sostenitori di MIA Fair si segnala l’ingresso di due nuovi partner: Xiaomi, azienda di elettronica di consumo con smartphone e dispositivi smart interconnessi da una piattaforma Internet of Things (AIoT) che, per l’occasione, presenterà un progetto sviluppato insieme a Settimio Benedusi e ‘Ricordi Stampati’, realizzando ritratti con il nuovo smartphone Xiaomi 13 Pro, e Spada & Partners, associazione professionale con sedi a Milano, Bologna e Roma che opera nell’ambito della advisory finanziaria, fiscale e societaria, il cui managing partner, Roberto Spada importante collezionista di arte contemporanea e di fotografia ha voluto generosamente sostenere MIA e in particolare il progetto Underskin, Stories from Iran.

I PREMI

La qualità e la varietà dei premi assegnati durante la fiera sono diventate uno dei punti più riconoscibili e caratteristici di MIA Fair.

Tra questi, si segnala la IV edizione del Premio New Post Photography, curato da Gigliola Foschi, aperto a progetti di autori senza limiti di età o di nazionalità e senza vincoli tematici, si propone di promuovere le tendenze più significative e innovative nell’universo dinamico e molteplice della fotografia contemporanea.

La giuria composta da Franco Carlisi, Claudio Composti, Daniele De Luigi, Sebastiano Leddi, Carlo Sala e Gigliola Foschi, curatrice del Premio New Post Photography, ha scelto gli artisti vincitori, le cui opere saranno presentate durante i giorni di Mia Fair con una mostra a loro dedicata.

Tra i finalisti, inoltre, un autore è stato selezionato – dai direttori artisti dei rispettivi festival – per esporre al Ragusa Foto Festival e al PhEst festival internazionale di fotografia e arte di Monopoli (BA). Tra gli altri riconoscimenti significativi, si segnala che il numero della rivista Gente di Fotografia presente a MIA Fair, dedica un portfolio a un artista scelto tra i finalisti e un altro potrà partecipare alla residenza internazionale d’artista Return2Ithaca, sull’isola di Itaca, in Grecia.

Dopo il successo della scorsa edizione, torna il Premio IRINOX SAVE THE FOOD, a cura di Claudio Composti, supportato da Irinox S.p.A. leader nella produzione di abbattitori rapidi di temperatura e di sistemi di conservazione di alta qualità per il settore professionale e domestico e di quadri elettrici in acciaio inox.

Il Premio IRINOX SAVE THE FOOD promuove artisti che, attraverso l’uso dell’immagine, abbiano affrontato il tema cibo, argomento quanto mai presente nella storia dell’umanità non solo come bisogno primario, ma portatore di forti simbologie e di importanti implicazioni antropologico-sociali.

Con le opere dei 15 artisti finalisti sarà organizzata una mostra a MIA Fair, curata da Claudio Composti, che sarà successivamente allestita a Parma, dal 28 marzo al 10 aprile, al Laboratorio Aperto del Complesso di San Paolo, nell’ambito di Cibus Off, il fuori Salone della più importante manifestazione in Italia dedicata al tema cibo.

Tra i quindici finalisti, inoltre, ne sarà indicato uno che si aggiudicherà il Premio Yeast e che gli consentirà di esporre i propri lavori nell’ambito del Yeast Photo Festival a Matino (Lecce), in programma da settembre a novembre 2023.

I PROGETTI SPECIALI

Oltre alla Main section e ai premi, MIA Fair si completa con una serie di Progetti speciali.

Tra questi, Reportage Beyond Reportage, curato da Emanuela Mazzonis di Pralafera, che vuole evidenziare le diverse sfumature che il reportage, sia esso fotografia documentaria, fotogiornalismo o street photography, ha assunto oggi. Non più solo una testimonianza di eventi cruenti, insoliti o straordinari ma un racconto potente di una storia normale, che accade nella quotidianità e che diventa unica. Un reportage contemporaneo che va oltre – beyond – quello tradizionalmente inteso e, considerando l’impatto della proliferazione delle immagini, ne accresce enormemente l’importanza come mezzo visivo.

La sezione propone le immagini di fotografi rappresentati da gallerie presenti a MIA Fair, il cui lavoro racconta storie di vita, di guerra, di flussi migratori, di libertà, di speranza, di disastri naturali e climatici, di sport e di condivisone.

A MIA Fair si riconferma la presenza della sezione Beyond Photography – Dialogue, curata da Domenico de Chirico, rivolta alle gallerie con un’attività focalizzata sulla promozione di artisti internazionali, il cui progetto espositivo – pensato ad hoc – è volto alla creazione di un dialogo tra fotografia e altri media come scultura, installazione, pittura e video.

BDC – Bonanni Del Rio Catalog, polo culturale di Parma (acronimo della coppia di collezionisti parmigiani Lucia Bonanni e Mauro Del Rio) promuove la seconda edizione di La Nuova Scelta Italiana. Il Premio mira a valorizzare il lavoro di quegli artisti che stanno segnando l’evoluzione del linguaggio fotografico, nomi degni di essere affiancati ai grandi fotografi del passato che compongono l’originaria raccolta Bonanni Del Rio Catalog. Avvalendosi anche del supporto di un’autorevole advisory board, gli artisti vincitori di quest’anno sono Luca Campigotto e Paola De Pietri che, oltre a un premio in denaro, espongono le loro opere a MIA Fair 2023 e, in due monografiche nella prestigiosa sede di BDC28, una chiesa sconsacrata in centro a Parma.

Di grande intensità è il progetto Underskin, Stories from Iran che si focalizza sull’Iran, analizzando, attraverso l’arte e la fotografia, la delicata situazione politica e sociale che in cui si trova il Paese.

Il progetto, a cura di Rischa Paterlini, presenta alcune opere di artisti iraniani, emergenti e affermati, residenti in Iran o all’estero e rappresentati da gallerie provenienti da diversi continenti.

Le opere selezionate creano uno spazio volto a sottolineare l’importanza di non mutare mai i diritti in privilegi, al quale contribuiscono anche una performance di Zoya Shokoohi e la proiezione del cortometraggio Power to the People, a opera di Rahim Milani.

Underskin propone nella giornata di sabato due talk in cui personalità di spicco del mondo dell’arte riflettono sul ruolo chiave dell’arte nella delicata situazione iraniana. Intervengono l’artista visiva iraniana Shirin Neshat, il direttore del MAXXI Bartolomeo Pietromarchi, la curatrice Ilaria Bernardi, la giornalista Francesca Mannocchi, l’artista Sarah Doraghi e il collezionista Roberto Spada. A introdurre il talk, la proiezione di un estratto del docufilm Noi donne iraniane scritto e diretto da Sabina Fedeli e Anna Migotto e prodotto da 3D PRODUZIONI.

Uno spazio all’interno di MIA Fair è riservato a Sarah Doraghi e alla sua serie fotografica incentrata sul “volto proibito” dell’Iran.

Grazie a un podcast, realizzato in collaborazione con il Giornale dell’Arte, i visitatori hanno modo di approfondire i temi di Underskin.

A conclusione dell’evento, l’associazione miramART by Grand Hotel Miramare di Santa Margherita Ligure (GE) premierà un artista che ha partecipato al progetto con l’acquisizione di una sua opera, che entra a far parte della collezione.

Deloitte Italia partecipa a MIA Fair con uno stand, dedicato al Deloitte Photo Grant, un nuovo concorso fotografico internazionale promosso da Deloitte Italia con il patrocinio di Fondazione Deloitte e in collaborazione con 24 ORE Cultura, la direzione artistica di Denis Curti e il team di BlackCamera. Nel corso delle giornate della Fiera sono organizzate delle letture portfolio gratuite da parte di esperti del settore che sono a disposizione di coloro che desiderano presentare i loro lavori.

Il Centro di Ricerca Advanced Technology in Health and Well-Being e ICONE, il Centro Europeo di Ricerca di Storia e Teoria dell’immagine dell’Università Vita-Salute San Raffaele, in collaborazione con ETT SpA, tornano a MIA Fair con un’implementazione immersiva e interattiva del Metaverso NEFFIE, sperimentato nelle scorse edizioni, nel contesto delle prime presentazioni del progetto di Neuroestetica Fotografica NEFFIE, e un ciclo di incontri culturali dedicato a riflettere in senso ampio sulla relazione tra arte fotografica e intelligenza artificiale.

Prosegue il rapporto di collaborazione tra MIA Fair e BAG-Bocconi Art Gallery iniziato nel 2016 che, fino al 4 aprile 2023, presenta nello spazio dedicato alla fotografia d’arte dell’Università Bocconi a Milano, la personale di Gianluca Pollini (Bologna, 1960), dal titolo Arquitectonica, in collaborazione con la Galleria Forni di Bologna e Arte in Salotto di Milano.
La rassegna documenta, attraverso 15 fotografie, la più recente ricerca dell’artista bolognese, dedicata all’architettura, in particolare a quella progettata da Aldo Rossi e a quella del Ventennio fascista in Italia.

INFO

MIA FAIR 2023
23.03.2023 26.03.2023
Milano, SUPERSTUDIO MAXI

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