Materia è tra i finalisti del Premio Future4Cities 2026

Materia, lo spazio civico nato nell’ex scuola primaria del borgo di Sant’Alessandro a Castronno, è tra i 25 finalisti della quarta edizione del Premio Future4Cities 2026, la selezione nazionale promossa da Will Media e FROM che individua e racconta i progetti più innovativi nel panorama urbano italiano.

La candidatura è stata accolta nella categoria Comunità, una delle cinque aree tematiche del premio insieme a casa, mobilità, lavoro, clima ed energia. Un riconoscimento particolarmente significativo considerando le oltre 250 candidature ricevute quest’anno e i 110 progetti presentati nella sola categoria Comunità.

Materia è stata selezionata da una giuria tra i cinque progetti arrivati in finale. Ora la parola passa al pubblico: fino al 4 settembre è possibile votare online il progetto preferito per ciascuna categoria. I vincitori saranno annunciati il 25 settembre alle OGR di Torino, durante la prima giornata del Future4Cities Festival, in programma dal 25 al 27 settembre.

Materia, una scuola trasformata in spazio civico

Nato dalla rigenerazione di una ex scuola primaria pubblica di oltre 600 metri quadrati, Materia ha trasformato un edificio inutilizzato in un luogo dedicato alla produzione culturale, all’informazione e alla partecipazione.

Il progetto, sostenuto da un investimento di circa 200mila euro, riunisce nello stesso spazio la redazione di VareseNews, Radio Materia, un coworking, laboratori, corsi ed eventi rivolti a cittadini, imprese, scuole, associazioni e istituzioni.

Il suo elemento più interessante è però la funzione attribuita al giornalismo. Materia non si limita a raccontare il territorio: prova a diventare una sua infrastruttura civica, mettendo in relazione informazione, cultura e comunità. È una prospettiva che sposta il giornale dal ruolo tradizionale di osservatore a quello, più complesso, di attivatore di relazioni.

Insieme a Materia concorrono nella categoria Comunità Officine della Cura di Agorà Società Cooperativa Sociale, progetto nato a Genova per costruire una rete di welfare di prossimità; MuST23 dell’Associazione Capaci No Mafia ETS, che sta trasformando l’ex scalo ferroviario di Capaci in un luogo di memoria e partecipazione; Rural Pop-up di Welance, piattaforma che censisce e rende accessibili gli spazi pubblici inutilizzati dei piccoli comuni piemontesi; 100 Idee – Se non c’è lo facciamo di ICEI, iniziativa promossa dal Comune di Milano e dall’Impresa Sociale Con i Bambini per sostenere i progetti elaborati da giovani tra i 14 e i 35 anni.

Cinque esperienze differenti, accomunate dalla volontà di intervenire sui luoghi non attraverso una semplice riqualificazione fisica, ma attraverso la costruzione di nuove forme di relazione.

Il Premio Future4Cities si è progressivamente affermato come una mappa delle trasformazioni che attraversano l’Italia urbana. La finale di Materia porta dentro questa mappa un piccolo comune della provincia di Varese e un progetto che scommette su una questione tutt’altro che marginale: se un luogo può tornare a essere comunità quando smette di essere soltanto uno spazio e diventa una possibilità di incontro.

COME VOTARE 

Si vota entro il 4 settembre sul sito di Future4Cities, alla pagina dedicata al voto: future4cities.willmedia.it/vota. Basta scegliere la categoria Comunità e selezionare Materia. 

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