Ritratto-di-Fares-Cachoux

“…Oltre” di Fares Cachoux a Civitanova Marche (MC)

Da oggi 13 agosto fino al 3 novembre 2026, lo Spazio Multimediale San Francesco di Civitanova Marche ospita …Oltre, prima mostra personale in Italia di Fares Cachoux, artista franco-siriano noto per una ricerca che utilizza la grafica, il manifesto e una forte sintesi cromatica per affrontare alcuni dei temi più controversi dell’attualità.

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Curata da Cristina Falco ed Enrico Lattanzi, la mostra è organizzata da MAGMA – Museo Archivio della Grafica e del Manifesto di Civitanova Marche e Cartacanta APS e presenta le principali serie realizzate da Cachoux nel corso della sua carriera. Il progetto mette in relazione lavori dedicati alla storia recente della Siria con opere che affrontano guerra, identità, condizione femminile, razzismo, ambiente e tolleranza.

Nato a Homs, in Siria, Fares Cachoux si trasferisce successivamente a Parigi per proseguire la propria formazione. La sua ricerca si sviluppa attorno a un linguaggio grafico riconoscibile, costruito attraverso colori saturi, forme essenziali e linee nette. Una scelta formale che gli consente di affrontare argomenti complessi attraverso immagini di immediata leggibilità.

La dimensione pop delle sue opere entra spesso in contrasto con la durezza dei soggetti rappresentati. Il colore è brillante, talvolta ironico, mentre il contenuto riguarda conflitti, discriminazioni e violenza. È proprio questo scarto a caratterizzare il lavoro dell’artista: l’immagine cattura inizialmente per la sua semplicità visiva, per poi rivelare un contenuto politico più articolato.

Più mi immergevo nel mondo artistico di Fares, più avevo la sensazione di entrare in un universo che rifletteva l’uomo stesso», spiega la co-curatrice Cristina Falco. «È uno spirito libero e un artista profondamente impegnato. Ciò che mi colpisce del suo lavoro è la sua apertura mentale e l’approccio critico con cui affronta grandi questioni che riguardano tutti noi: l’ambiente, il razzismo, l’immigrazione, il conflitto e la rivoluzione».

IL PERCORSO ESPOSITIVO

Il percorso espositivo segue le diverse fasi della ricerca di Cachoux e presenta alcuni dei suoi cicli più conosciuti. Tra questi EYE to EYE, serie dedicata alla figura della donna velata. L’artista parte dall’unico elemento del volto lasciato visibile dal niqab, gli occhi, trasformandoli nel centro dell’immagine. Il ciclo affronta il rapporto tra identità individuale, tradizione e modernità, mettendo in discussione anche alcuni degli stereotipi attraverso cui la cultura occidentale guarda alle società mediorientali.

Un nucleo particolarmente significativo è dedicato alla Rivoluzione siriana. Attraverso una serie di manifesti, Cachoux ripercorre gli eventi che hanno segnato la Siria dalle prime proteste per la libertà fino alla progressiva trasformazione della rivolta in un conflitto internazionale. Le immagini assumono così anche una funzione documentaria e costruiscono una memoria visiva degli avvenimenti.

Con Polka Dots l’artista interviene invece sulla rappresentazione della guerra. Teschi, bombe e simboli della violenza vengono ricoperti da motivi a pois e colori vivaci. La trasformazione dell’iconografia bellica produce un contrasto volutamente straniante e porta lo spettatore a interrogarsi sul rapporto tra estetica, percezione e significato.

La serie Queens sposta l’attenzione sulla relazione tra donne e natura. Le figure femminili dialogano con elementi naturali e diventano simboli di forza e resilienza. Il tema della donna, ricorrente nella produzione di Cachoux, attraversa così diverse culture e assume significati differenti a seconda del contesto.

Il percorso comprende inoltre la sala War & Peace, dedicata ai temi della guerra e della pace, e una sezione incentrata su questioni di carattere universale, tra cui tolleranza, maschilismo e tutela dell’ambiente.

Il titolo …Oltre sintetizza l’impostazione dell’intero progetto. La mostra invita infatti a superare la superficie immediata delle immagini per entrare nei temi che le attraversano. Oltre il colore, oltre la semplicità del segno, oltre i pregiudizi culturali.

Con questa esposizione MAGMA conferma il proprio interesse per la grafica internazionale e amplia il proprio programma dopo il progetto AMERICANA. La mostra di Cachoux rappresenta inoltre la prima retrospettiva italiana dedicata a un artista arabo ospitata dal museo, offrendo al pubblico l’occasione di confrontarsi con una produzione profondamente legata alla storia siriana ma capace di affrontare questioni che appartengono alla contemporaneità globale.

INFO

FARES CACHOUX …OLTRE
a cura di Cristina Falco e Enrico Lattanzi
13 agosto – 3 novembre 2026
Spazio Multimediale San Francesco
Civitanova Marche (MC)
Via del Mercato, 3
@museomagma

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