Il 29 maggio 2026 gli spazi dell’Auditorium San Fedele ospitano D-Exhibition, progetto conclusivo dell’anno accademico dell’SAE Institute Milano realizzato in collaborazione con San Fedele.

Più che un evento di fine corso, The Final Event assume la forma di una riflessione stratificata sul rapporto tra tecnologia, linguaggio e percezione contemporanea, articolandosi tra mostra e performance audiovisiva dal vivo.
Nel foyer prende forma Daemons, mostra curata da Lucrezia Nardi che assume il termine “daemon” come struttura teorica e narrativa dell’intero percorso. Il riferimento non è soltanto informatico. Se nel lessico tecnologico il daemon indica un processo invisibile che opera in background garantendo il funzionamento del sistema, la sua radice greca, δαίμων, introduce invece una presenza intermedia, una forza operativa che agisce senza manifestarsi direttamente. È in questa oscillazione semantica tra automazione e dimensione simbolica che si inserisce la mostra.
L’esposizione costruisce un ambiente diffuso in cui opere, frammenti sonori, video e materiali provenienti da differenti dipartimenti dell’archivio accademico convivono senza cercare una sintesi definitiva. Non esiste un ordine gerarchico né una linearità narrativa stabile. I lavori si dispongono come elementi in interferenza, occupando corridoi, spazi laterali e zone di passaggio dell’auditorium, attivando una relazione continua con l’architettura brutalista e scenografica del luogo.
L’eterogeneità diventa qui condizione metodologica. Le opere non vengono presentate come esiti conclusi ma come processi ancora aperti, soglie temporanee tra ricerca, errore e formalizzazione. La mostra assume così la forma di un archivio situato, instabile, in cui il contenuto resta volutamente poroso. L’attraversamento stesso dello spazio diventa parte integrante del dispositivo: il pubblico attiva connessioni, produce associazioni, ricompone continuità provvisorie tra immagini e suoni che si stratificano nell’ambiente.
All’interno dell’auditorium si sviluppa invece D R I F T, concerto audiovisivo finale degli studenti del terzo anno del corso di Installazioni Multimediali, a cura dei docenti Riccardo Giovinetto e Leonardo Bruno. La performance si costruisce come una trama espansa di paesaggi visivi e sonori che attraversano scale differenti, dal microscopico organico fino alla visione satellitare, alternando dettaglio materico e sistemi di aggregazione.
Otto produzioni audiovisive digitali si susseguono secondo una struttura “a finestre”, come moduli autonomi ma reciprocamente permeabili. La composizione procede per slittamenti, accumuli e deviazioni, interrogando il modo in cui l’atto dell’osservare modifica ciò che viene osservato. La macchina non appare qui come semplice strumento neutro, ma come agente percettivo che seleziona, misura e ridefinisce il reale.
A interrompere e ricucire il flusso intervengono otto intermezzi audiovisivi pensati come soglie di transizione. In queste aperture si innestano i musicisti ospiti, il cui intervento live attraversa e altera i paesaggi generati dagli studenti, mentre il team del percorso Live coordina regia tecnica e audio engineering mantenendo continua la tensione performativa dell’intero concerto.
D-Exhibition costruisce così un territorio liminale in cui archivio, installazione e performance convivono senza stabilizzarsi. Un ambiente attraversato da presenze invisibili, sistemi latenti e forme in trasformazione continua, dove il dispositivo tecnologico smette di essere semplice infrastruttura per diventare materia culturale e percettiva.
INFO

D-Exhibition
SAE Institute Milano × San Fedele
29 maggio 2026 ore 17.30 – 20.30
Auditorium San Fedele, Via Ulrico Hoepli, 3/b, 20121, Milano
Foyer – Daemons, mostra a cura di Lucrezia Nardi
Palco – D R I F T, concerto audiovisivo degli studenti del terzo anno del corso di Installazioni Multimediali a cura dei docenti Riccardo Giovinetto e Leonardo Bruno




