Il progetto di residenza artistica presso la sede di Red Lab Gallery a Casamassella (LE) giunge alla sua terza edizione, consolidandosi come un laboratorio di sperimentazione interdisciplinare nel cuore del Salento.

Quest’anno, la sinergia tra l’Associazione CON Red Lab e la struttura ricettiva The apARTment dà vita a un dialogo serrato tra corpo, materia e spazio architettonico, curato da Leonardo Regano. Dal 6 al 14 marzo 2026, gli artisti Agata Ferrari Bravo e Thomas Michael Saccuman abiteranno gli spazi di Casamassella per sviluppare una ricerca che fonde la dimensione performativa con quella scultorea. La loro pratica si interroga sulla relazione tra l’effimero del gesto umano e la staticità dell’oggetto, trasformando la residenza in un sito di produzione attiva dove il processo creativo è parte integrante dell’opera stessa. Ad arricchire questa riflessione interviene Flavio Favelli, la cui partecipazione segna un punto di giuntura tra la memoria dei luoghi e la loro ri-significazione estetica.
Al centro dell’azione risiede un organismo ibrido: un carro-uccello migratore che scardina le gerarchie antropocentriche e fonde la meccanica tradizionale con la biologia fantastica. L’opera si manifesta come un’entità liminale, un “essere-carro” che sembra emergere dalle visioni enciclopediche e surreali di Luigi Serafini. Non è solo un dispositivo di trasporto, ma un organismo simbiotico che richiede la presenza umana non come dominatrice, ma come forza motrice integrata. Il ribaltamento simbolico è radicale: l’animale non è più il motore che traina il carretto salentino, ma diventa il carico prezioso, la creatura da salvaguardare in una migrazione perpetua. Questo nomadismo, che evoca scenari di sopravvivenza post-catastrofe ambientale, trasforma l’oggetto in un reperto di un futuro arcaico, un dispositivo di resistenza errante che non appartiene a nessun luogo se non al percorso stesso.
Il radicamento nel territorio salentino non è citazionismo, ma metabolismo materico. L’uso della cartapesta e il recupero di frammenti di luminarie dismesse, plastiche corrose dal sale e semi locali, trasformano la scultura in un archivio fisico del paesaggio. Il processo di costruzione diventa esso stesso gesto performativo: raccogliere e assemblare non sono operazioni logistiche, ma atti di “dare vita”. L’estetica del recupero qui non segue un’agenda ecologica programmatica, ma una necessità poetica: lavorare con materiali “carichi di tempo”, già segnati dall’uso e dall’esposizione agli elementi, permette agli artisti di operare su stratificazioni invisibili di storia sociale e naturale. Sul dorso dell’uccello svetta un teatrino-altare, uno spazio sacro e profano al tempo stesso, destinato a configurazioni variabili. È una struttura potenziale, un luogo di narrazione che non deve necessariamente esplicitarsi in spettacolo, ma che mantiene viva la dimensione del rito.
L’intervento di Flavio Favelli agisce come contrappunto critico e spaziale a questa struttura errante. All’interno della Red Lab Gallery, Favelli costruisce un ambiente che accoglie e, simultaneamente, mette in tensione l’arrivo del carro. Utilizzando i medesimi scarti — i resti di una festa popolare ormai conclusa — l’artista crea un luogo di approdo dialettico. Se il carro rappresenta il dinamismo e l’attraversamento, l’ambiente di Favelli rappresenta la stasi e la riflessione sulla densità simbolica del detrito. La natura smontabile del carro ne sottolinea la vocazione al viaggio: l’opera è pensata per essere riattivata in contesti differenti, portando con sé il proprio “mondo sconosciuto”. In questa terza edizione della residenza a Casamassella, l’incontro tra la scultura performativa di Ferrari Bravo-Saccuman e lo spazio installativo di Favelli definisce una nuova grammatica dell’arte ambientale, dove il confine tra interno ed esterno, tra manufatto e creatura, si dissolve definitivamente.
EXHIBITION VIEW
INFO
Chiedete al vento, all’onda, alla stella, all’uccello
Agata Ferrari Bravo, Thomas Michael Saccuman
con un intervento di Flavio Favelli
a cura di Leonardo Regano
Residenza artistica
14 marzo – 19 aprile 2026
Red Lab Gallery
Via Francesco Crispi, 6
73020 Casamassella (LE)











