SCULTURE LIGNEE A CONFRONTO dalle città ducali di Vigevano e Milano al Castello Sforzesco di Milano

Dal 21 ottobre 2021 al 16 gennaio 2022, il Castello Sforzesco di Milano organizza nella Sala della Balla la mostra “ Sculture lignee a confronto dalle città ducali di Vigevano e Milano”.

Concepita come naturale prosecuzione della rassegna espositiva Il Corpo e l’Anima, da Donatello a Michelangelo. Scultura italiana del Rinascimento (Parigi 2020 – Milano 2021), questa iniziativa è un ulteriore approfondimento intorno alle sculture lignee policrome di area lombarda, proponendo un duplice focus sul Compianto di San Dionigi e sull’Ancona di San Giuseppe provenienti da Vigevano , come Milano sede di un’ importante corte sforzesca tra Quattro e Cinquecento.

Questo è un periodo di florida produzione artistica nel territorio lombardo tra l’epoca di Ludovico il Moro, la dominazione francese e il momento dell’ultimo duca Francesco II Sforza, che nei primi anni ’30 del XVI secolo si dedica alla riqualificazione del castello e del duomo di Vigevano. Un’epoca in cui molte corti – ora rivali, ora alleate – tutte splendide e sovente imparentate da convenienti matrimoni, nonostante il susseguirsi di turbolenze politiche e militari e pestilenze, contribuirono a dare vita in Italia a quell’età dell’oro dell’arte che produrrà non solo capolavori già universalmente conosciuti, ma anche opere di destinazione liturgica di straordinaria fattura e qualità estetica ancora in gran parte da scoprire, come la mostra attuale si prefigge di dimostrare.

Le sculture sono state recentemente oggetto di interventi di restauro, di indagini scientifiche e documentarie, realizzate in sinergia tra la competente Soprintendenza territoriale e il Castello di Milano. L’azione di tutela del Ministero si coniuga alla funzione di valorizzazione del Museo milanese; questa collaborazione consente di esporre le opere decontestualizzate dal loro ambiente originario, ma ben visibili e presentate in modo da renderne leggibili i valori stilistici e la raffinatezza dei dettagli. Ciò consente una serie di confronti con alcune opere del Castello Sforzesco, come le figure dal disperso Compianto dalla chiesa milanese di Santa Maria Bianca in Casoretto, accostate per l’occasione alle sculture vigevanesi.

La collocazione entro il percorso museale del Castello Sforzesco di Milano favorisce inoltre il dialogo con la collezione permanente esposta presso il Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee (Corte Ducale), una delle maggiori raccolte di sculture lombarde del Rinascimento, e con gli Arazzi dei Mesi Trivulzio esposti nella Sala della Balla, intessuti a Vigevano nei primi anni del ‘500 su disegno di Bartolomeo Suardi detto il Bramantino, nelle stesse date in cui venivano scolpite e dipinte le sculture che qui oggi si espongono.

L’allestimento curato dall’architetto Andrea Perin, permette un approccio analitico, con la possibilità di contemplare i gruppi lignei da ogni angolazione, così da ammirarne sia le peculiarità tecniche e costruttive che di apprezzare la disposizione delle singole figure.

La mostra è a cura di Claudio Salsi, Direttore Area Soprintendenza Castello, Musei Archeologici e Musei Storici del Comune di Milano. Promossa e organizzata da Castello Sforzesco – Comune di Milano – Cultura con Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Como Lecco Monza-Brianza Pavia Sondrio e Varese, Città di Vigevano e Diocesi di Vigevano è realizzata in coproduzione con Civita Mostre e Musei e con il sostegno di Fondazione Cariplo.

Un catalogo riccamente illustrato, a cura di Claudio Salsi, edito di Marsilio Editori, accompagna la mostra come sussidio per lo studio del patrimonio vigevanese anche grazie ad un’ampia sezione di documenti, frutto di accurate indagini tra archivi svolte per l’occasione.

INFO

SCULTURE LIGNEE A CONFRONTO dalle città ducali di Vigevano e Milano
Castello Sforzesco di Milano
Dal 21 ottobre 2021 al 16 gennaio 2022


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