Da Cavaria a New York: l’arte NFT di Andrea Crespi vola a Times Square

Dalla piccola provincia lombarda fino a Times Square di New York. L’arte di Andrea Crespi, artista di Cavaria Con Premezzo, sbarca fino ad oltreoceano, in un percorso fulminante che giunge dritto dritto al centro del mondo occidentale.

Se per molti la sola idea di un risultato simile può sembrare incredibile, nel caso di Crespi, classe 1992, si tratta solo di un nuovo tassello in una strada fatta di conferme e di ispirazione ponderata e coraggiosa, in cui a condurre è l’arte stessa.
“Propaganda” sarà esposta sui celebri mega schermi di Times Square fino all’11 settembre, supportata da Art Innovation Gallery e Cryptoartusa.
Tra le onde e illusioni ottiche ormai diventate il suo marchio di fabbrica si crea uno spazio quasi digital-desertico dove fa capolino una frase tanto semplice quanto evocativa: “War Is For The Stupid”.

Una presa di posizione contro l’indifferenza e al tempo stesso un omaggio alla brillantezza infantile cara a Pablo Picasso.

Non sono certo di avere sentito la frase pronunciata da un bambino, di averla detta io stesso quando lo ero o di averla immaginata».

Questa fusione tra immaginazione e realtà rende l’evocazione ancora più senza tempo e rispecchia totalmente il mondo di Andrea. Qualcuno in passato l’ha definito Phygital Artist per la sua capacità di spaziare tra fisico e digitale, oggi è a tutti gli effetti diventato un riferimento per la nuova avanguardia artistica della crypto arte. I confini della piazza di un luogo così celebre come Times Square gli hanno fornito la giusta intuizione per immaginare lo spazio come un ibrido tra digitale e reale, perché

Non c’è un luogo al mondo più simile ad un social network di Times Square, così pieno di input visivi e di comunicazione».

Un’opera trova sé stessa dopo essere stata realizzata, anche in funzione del posto in cui è esposta. E in questa consapevolezza l’esposizione artistica è sovrapponibile ad un esperimento di street art, come se fosse un graffito 4.0. Il messaggio che voglio mandare è tanto semplice quanto vero».

Nella mia ricerca artistica la semplicità e l’immediatezza caratterizzano molte delle mie opere perché desidero che i miei messaggi possano essere fruiti e compresi da chiunque senza esclusioni».

La parola “Stupido” declinata al singolare è stata una scelta forte e consapevole.
Chiunque legga il messaggio e si professi a favore di questa o di ogni altra guerra non può che sentirsi coinvolto.
Tuttavia, la natura dell’opera allontana le tendenze moralizzatrici. “War Is For The Stupid” non è un rimprovero né un dito puntato: è una constatazione, ispirata dal linguaggio infantile. E nessun bambino moralizza: semplicemente si esprime. L’arte ha per l’artista il compito di risvegliare il bambino interiore di ciascuno di noi, come una grande macchina del tempo per sensazioni sopite o dimenticate, una lunga corsa verso le origini e
l’essenzialità.

“Propaganda” prosegue nel confermare l’attrazione di Andrea Crespi per gli ossimori, in oscillazione continua tra razionalità e senso di stupore, digitale e reale, immaginazione ed esperienza, l’adulto e il bambino: apparenti opposti che nelle sue mani diventano un mondo coerente.

Grazie alla natura pubblica dell’installazione e all’altissima qualità tecnologica degli schermi, “NFT, Contemporary and Digital Art” si propone di avvicinare il maggior numero di persone al mondo dell’arte digitale: la mostra parte così dallo storico skyline della città per proiettare lo spettatore nel cyberspazio, offrendo un’esperienza fisica e virtuale allo stesso tempo, accompagnata dalle più recenti e interessanti proposte della crypto art internazionale.” Francesca Boffetti, Founder & CEO Art Innovation Gallery

Attento e puntuale nella scelta dei soggetti e delle tematiche a noi vicine, passato,
presente e futuro si fondono mostrando come epoche distanti tra loro possano dialogare
ed essere connesse più di quanto si possa immaginare. Un artista che lavora tra il fisico e
il digitale, rispecchiando totalmente il nostro tempo. Partendo da uno sguardo a 360 gradi
sul cosmo, Crespi riesce puntualmente a creare le sue opere sulla base di una mancanza,
in quanto l’arte contemporanea deve rappresentare necessariamente l’espressione di
un’urgenza.” Alisia Viola, Curatrice e critica d’arte

L’ARTISTA

Andrea Crespi nasce il 3 agosto 1992 a Varese. Laureato in design del prodotto industriale all’Istituto Europeo di Design a Milano, intraprende da subito una carriera improntata sulla comunicazione e le arti visive. Parallelamente al suo lavoro di art director presso un’agenzia creativa di Lugano, inizia il suo percorso artistico sfruttando la potenza comunicativa dei social network fino a diventare una figura di riferimento tra le nuove
generazioni del mondo dell’arte e della crypto arte. La sua ricerca di bellezza collega la semplicità di Bruno Munari alle influenze ottiche che includono il digitale, il design e recentemente si è aggiunto un interesse per le intelligenze artificiali. La costanza, la determinazione e la continua sperimentazione gli permettono di far circolare le sue prime opere in una scena globale; decide così nel 2020, in un momento storico pieno di incertezza sul futuro, di dedicarsi coraggiosamente solo al suo progetto artistico. Oltre a realizzare opere di grande impatto visivo che vedono una continua alternanza di bellezza e provocazione, viene spesso coinvolto da importanti realtà di caratura internazionale nella realizzazione di progetti connessi al mondo del fashion e incentrati su tematiche sociali. Ad oggi ha collaborato, tra gli altri, con il Leopold Museum di Vienna, il MAGA di
Gallarate, l’archivio storico di Milano e la storica azienda del lusso Bulgari.

INFO

“PROPAGANDA” di Andrea Crespi (2022)

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