La National Portrait Gallery di Londra amplia la propria collezione dedicata al ritratto contemporaneo con l’acquisizione di un’immagine di Charli XCX realizzata nel 2024 dalla fotografa e regista britannica Harley Weir.
L’opera entra a far parte della raccolta permanente attraverso Collecting the Now, il fondo per le acquisizioni contemporanee sostenuto da una donazione di un milione di sterline della Bukhman Foundation, ed è già esposta nella sala History Makers del museo londinese.
L’ingresso del ritratto sancisce il riconoscimento museale di una figura che ha ridefinito l’immaginario della cultura pop contemporanea. Se la traiettoria artistica di Charli XCX si è costruita attraversando con naturalezza il confine tra sperimentazione elettronica e mainstream, la fotografia di Harley Weir ne restituisce una presenza essenziale, sospesa tra costruzione dell’identità e vulnerabilità. Da anni Weir sviluppa una ricerca visiva che intreccia fotografia di moda, documentario e linguaggio artistico, elaborando un’estetica immediatamente riconoscibile, fondata sulla prossimità con il soggetto e su una tensione costante tra intimità e rappresentazione.
L’acquisizione si inserisce nella strategia della National Portrait Gallery di documentare le personalità che stanno modellando il panorama culturale del presente. Nato nel marzo 2025, Collecting the Now ha già consentito l’ingresso in collezione di opere di Barbara Walker, Linder, Sonia Boyce e Hew Locke, ampliando il racconto della ritrattistica contemporanea attraverso artisti impegnati sui temi dell’identità, della rappresentazione e della memoria collettiva.
Harley Weir ha sviluppato un linguaggio fotografico distintivo che unisce intimità e una forte presenza», ha dichiarato Brandei Estes, Senior Curator of Photographs della National Portrait Gallery. «Siamo lieti di acquisire questo intenso ritratto di Charli XCX, capace di raccontare una delle figure culturali più significative della sua generazione e, allo stesso tempo, di riflettere l’impegno della Galleria verso la fotografia contemporanea e gli autori che stanno ridefinendo la cultura visiva del nostro tempo».
Per Anastasia Bukhman, cofondatrice della Bukhman Foundation, il progetto rappresenta «un modo per raccontare il nostro presente mentre si preserva il passato», consentendo alla National Portrait Gallery di costruire una collezione capace di riflettere le trasformazioni culturali in corso.
Più che celebrare una pop star, questa acquisizione testimonia il progressivo riconoscimento della fotografia contemporanea come strumento privilegiato per registrare le nuove iconografie della cultura visiva. Nel ritratto di Harley Weir, Charli XCX diventa così non soltanto un soggetto, ma un documento del nostro tempo, in cui musica, moda, immagine e costruzione dell’identità convergono nello spazio del museo.




