Il Chiostro di Voltorre a Gavirate (Va) si prepara ad accogliere la nuova mostra personale di Giorgio Basfi, un progetto espositivo che segna un passaggio significativo nel percorso dell’artista e nel suo linguaggio espressivo.
Con questa esposizione, Basfi torna infatti alla pittura materica dopo oltre quindici anni, inaugurando una nuova fase della propria ricerca sull’astrazione.
L’esposizione riunisce una selezione di lavori recenti nei quali confluiscono le due anime che hanno caratterizzato il suo cammino artistico. Negli ultimi anni Basfi si è concentrato prevalentemente sulla pittura informale, sviluppando un gesto libero, istintivo e una sperimentazione sempre più intensa sul colore. Il confronto con il suggestivo contesto storico e spirituale del Chiostro di Voltorre ha però riaperto il dialogo con la materia, elemento che l’artista aveva progressivamente abbandonato.
Non si tratta di un semplice recupero di esperienze passate. Le opere in mostra testimoniano piuttosto un’evoluzione del suo approccio. Se in precedenza la materia era indagata soprattutto nella sua dimensione fisica, oggi assume un valore differente, diventando parte integrante del processo creativo e strumento di una riflessione più ampia sull’atto stesso del fare pittorico.
Questo luogo così denso di storia mi ha spinto a cimentarmi nuovamente con la materia, riprendendo un discorso interrotto più di quindici anni fa», spiega Giorgio Basfi. «La pittura informale mi ha regalato un gesto libero e primitivo e una nuova sensibilità verso il colore. Oggi guardo alla materia con occhi diversi: non è più solo un elemento fisico da plasmare, ma la traccia tangibile di un atto creativo astratto che fa parte del mio essere».
Per l’artista, l’astrattismo continua a essere un linguaggio capace di trasformarsi e di confrontarsi con il presente. Le opere esposte non intendono descrivere il mondo visibile, ma si propongono come esperienze autonome, in cui materia, gesto e colore diventano elementi di una ricerca in continua evoluzione.
La mostra si presenta così non soltanto come una rassegna dedicata alla più recente produzione di Basfi, ma anche come un’occasione di riflessione sul rapporto tra arte, interiorità e conoscenza di sé, in dialogo con uno dei luoghi storici più significativi del territorio.
INFO
Giorgio Basfi
La Materia dei Sogni
Chiostro di Voltorre, Piazza Chiostro 23, Voltorre Gavirate (VA)
Periodo: 27/6/2026 al 19/7 2026




