Una risonanza tra i significati della nuvola: Oltre le nuvole – Beyond the Clouds a XNL Piacenza

Aperto al pubblico dal 2 aprile fino al 5 luglio 2026 il progetto inedito Oltre le Nuvole – Beyond the Clouds a cura di Chiara Gatti, Paola Pedrazzini e Gianmarco Romiti, con la partecipazione del collettivo Storyville.

La mostra presenta un percorso multidisciplinare dall’arte alla poesia passando per la letteratura e il cinema: una mostra d’arte, una rassegna teatrale, un percorso sonoro unito a quello drammaturgico in cui XNL Piacenza Centro d’arte contemporanea, cinema, teatro e musica vuole valorizzare l’intreccio delle arti per una concretizzazione di musica e arte.

L’allestimento sviluppato su due livelli è curato da Massimo Ferrari, Claudia Tinazzi e Annalucia D’Erchia del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano.
Il percorso è affidato allo sguardo di venti artisti contemporanei che hanno utilizzato la nuvola come dispositivo drammaturgico che lascia suggestione attraverso slittamenti semantici che accompagnano lo spettatore in uno spazio di risonanza continua che non ha mai una forma definitiva. Partendo da un paesaggio perturbato del Settecento di Marco Ricci, alle origini del vedutismo si viene trasportati in un viaggio in cui ogni artista si è fatto interprete della nuvola in modo diverso: Chi ha catturato in una teca il respiro bianco dei nembi, chi ha indagato eventi climatici – nebbia, tuoni, pioggia con nuove tecnologie in uno spazio multisensoriale in cui si fluttua tra dipinti, fotografie, installazioni site-specific, nuvole di cera, gesso o sapone.

Tra gli artisti esposti troviamo Alfred Stieglitz con i suoi cieli sopra New York, Piero Manzoni con le fibre di vetro che chiamava le sue “nuvole” e Mario Schifano col suo “Cielo anemico”.
Le sculture a neon di Laura Grisi, “Sunset Light” dialogano con i cirri mutanti del designer Denis Santachiara, mentre David Medalla riflette sulla mutevolezza fuggevole con “Canyon” di schiuma e Leandro Erlich cattura attraverso serigrafie insolite nuvole illusorie.

Il cinema all’interno della mostra viene trattato con sequenze di film dell’immaginario collettivo prelevate da opere di Federico Fellini, Ermanno Olmi, Akira Kurosawa, Pier Paolo Pasolini e Theo Angelopoulos che hanno come risultante la costruzione di un paesaggio sensoriale immersivo e visionario dove XNL Teatro e XNL Musica. Al piano terra il percorso sonoro presenta assieme alle installazioni site-specific una parte audio sperimentale del compositore S. Ali Hosseini concepita come opera in cui il suono viene percepito come presenza fisica e narrativa. L’opera si configura come un corpo sonoro dinamico, in cui l’ascoltatore diventa parte integrante di un paesaggio uditivo in perenne trasformazione, evocando la loro sospensione tra visibile ed invisibile.

Al primo piano a XNL Teatro presenta una serie di innesti drammaturgici che integrano ed ampliano il percorso espositivo evocando immagini, metafore e simboli delle nostre proiezioni mentali in cui temi terreni si elevano a dimensione universale in cui le nuvole diventano spazio di contemplazione del cosmo e dello spirito. Giuseppe Benvegna, Federica Carra, Fabrizio Costella e Anna Manella giovani attrici e attori danno voce alla parola teatrale che da Aristofane a Shakespeare ha incontrato le nuvole.

A partire dalle riflessioni portate alla luce dalla mostra prende forma un trittico di teatro contemporaneo affidato a tre grandi artisti della scena teatrale contemporanea in cui il tema dell’identità prende forma tramite linguaggi e declinazioni differenti.

Il programma teatrale si è aperto il 21 marzo con “Autoritratto” di e con Davide Enia un’analisi del rapporto tra individuo e comunità, tra memoria privata e storia pubblica, prosegue con il secondo appuntamento del 16 aprile “Nel Blu. Avere tra le braccia tanta felicità”, spettacolo di e con Mario Perrotta dedicato al ritratto di un artista come Domenico Modugno. Il trittico teatrale si chiude il 6 maggio con “Re Lear è morto a Mosca” con la regia di César Brie, il riferimento shakespeariano diventa metafora della fragilità e della resistenza dell’atto teatrale che continua ad interrogare il presente.

XNL Piacenza nell’ambito di Oltre le nuvole dedica alle scuola di ogni ordine e grado, una proposta di attività didattiche gratuite per avvicinare studenti e docenti ai temi sollevati dagli artisti con un approccio, attivo, critico e inclusivo.

Oltre le Nuvole – Beyond the Clouds è un progetto ambizioso e irrisolto, che trova la sua forza proprio nella tensione tra coerenza e dispersione. Il dialogo tra arti visive, cinema, teatro e design è reale, ma non sempre equilibrato. La trasformazione continua, più che una soluzione, diventa una domanda aperta ed è forse qui che la mostra riesce davvero a colpire: non tanto nelle risposte che offre, quanto nella capacità di mettere lo spettatore di fronte all’instabilità del contemporaneo.

GLI ARTISTI

Il percorso è affidato allo sguardo di diciannove artisti contemporanei – Olivo Barbieri, Leandro Erlich, Laura Grisi, Jeppe Hein, Dominic Kiessling, Laetitia Ky, Piero Manzoni, Mirco Marchelli, David Medalla, Filippo Minelli, Marie-Luce Nadal, Mauro Pace, Gabriele Picco, Marco Ricci, Martin Romeo, Denis Santachiara, Mario Schifano, Fausta Squatriti, Alfred Stieglitz, Storyville – posti in dialogo ideale con figure chiave dell’antico e del moderno, assunte come riferimenti iconografici di una tradizione visiva senza tempo.

INFO

Oltre le Nuvole
Beyond the Clouds
a cura di Chiara Gatti, Paola Pedrazzini, Gianmarco Romiti con la partecipazione di Storyville
2 aprile – 5 luglio 2026
XNL Piacenza Centro d’arte contemporanea, cinema, teatri e musica
Via Santa Franca 36, Piacenza
xnlpiacenza.it

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