Werner Herzog 2026

Werner Herzog inaugura Work in progress alla Triennale Milano

Sarà Werner Herzog ad aprire Work in progress, il nuovo ciclo di incontri organizzato da Triennale Milano in vista della 25ª Esposizione Internazionale, in programma nel 2028.

Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 9 settembre alle 18.30 nel Salone d’Onore di Triennale Milano.

Il regista, scrittore e intellettuale tedesco sarà protagonista di una lectio dedicata al tema della verità, argomento al centro anche del suo recente libro Il futuro della verità, pubblicato da Feltrinelli nel 2025. A introdurre l’incontro sarà Vincenzo Trione, Presidente di Triennale Milano.

Herzog, tra le figure più riconoscibili e controverse del cinema contemporaneo, da oltre sessant’anni lavora sul confine tra realtà e rappresentazione. Il rapporto con il vero è una delle questioni ricorrenti della sua produzione cinematografica e letteraria: documentario e finzione, esperienza e immaginazione si incontrano in una ricerca che ha spesso messo in discussione le modalità tradizionali del racconto.

Nel corso della lectio Herzog ripercorrerà alcune delle principali questioni della propria ricerca, concentrandosi sul rapporto tra sguardo, immaginazione, narrazione e realtà e sul modo in cui questi elementi contribuiscono alla nostra interpretazione del presente.

L’appuntamento proseguirà con una conversazione tra Herzog e Davide Ferrario, regista, scrittore e autore. Al centro del dialogo saranno il potere del racconto, il ruolo dello sguardo dell’artista e la capacità delle arti di leggere i cambiamenti della società contemporanea.

Work in progress inaugura così il percorso di avvicinamento alla 25ª Esposizione Internazionale attraverso una serie di incontri dedicati a personalità provenienti dal mondo delle arti, del cinema, della letteratura e del pensiero.

Dopo Werner Herzog, il ciclo Work in progress proseguirà con la drammaturga, scrittrice, attrice e sceneggiatrice francese Yasmina Reza il 5 novembre, con lo scrittore Vincenzo Latronico il 27 novembre, con la specialista di politica e geopolitica della tecnologia franco-tunisina Asma Mhalla il 4 dicembre, sempre alle ore 18.30 nel Salone d’Onore di Triennale Milano.

L’ARTISTA

Werner Herzog, nato a Monaco nel 1942, è cresciuto in una valle remota tra le montagne bavaresi. Fino all’età di 11 anni non conosceva l’esistenza del cinema. A 15 anni ha iniziato a sviluppare progetti cinematografici, e poiché nessuno era disposto a finanziarli, durante gli ultimi anni del liceo lavorava di notte come saldatore in un’acciaieria. Ha cominciato anche a viaggiare a piedi. Ha fatto la sua prima telefonata a 17 anni e il suo primo film a 19. Ha poi abbandonato il college dove ha studiato brevemente storia e letteratura. Da allora ha scritto, prodotto e diretto circa 70 film, tra i quali Aguirre, furore di Dio (1972), Fitzcarraldo (1982), Grizzly Man (2005) e Cave of Forgotten Dreams (2010). Ha pubblicato poesie e libri di prosa tra cui Sentieri nel ghiaccio (Guanda,1978), La conquista dell’inutile (Mondadori, 2007), Il crepuscolo del mondo (Feltrinelli, 2021) e Il futuro della verità (Feltrinelli, 2025). Ha messo in scena diverse opere, a Bayreuth, al Teatro alla Scala e in altri teatri d’opera in tutto il mondo. Ha recitato in vari film, tra cui Jack Reacher (2012), The Mandalorian (2019) e in un ruolo da guest star ne I Simpson. Ha realizzato un’installazione artistica, Hearsay of the Soul, per la Biennale del Whitney Museum di New York e per il Getty Museum di Los Angeles. Ha fondato la Rogue Film School in risposta a ciò che viene insegnato nella maggior parte delle scuole di cinema di tutto il mondo. Nel 2025 ha ricevuto il Leone d’Oro alla Carriera dalla Biennale di Venezia. È attualmente in concorso alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica con il film Bucking Fastard.

INFO

Work in progress. Werner Herzog
9 settembre 2026, ore 18.30
Ingresso libero previa registrazione su triennale.org

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