L’artista britannica Araminta Blue porta negli spazi di Palazzo della Penna – Centro per le arti contemporanee di Perugia un corpus di opere pittoriche a olio intense e stratificate, in dialogo diretto con gli affreschi ottocenteschi di Antonio Castelletti, tra mito, destino e dimensione cosmica.

Venti Trasversali, a cura di Riccardo Freddo in collaborazione con Rosenfeld Gallery costruisce un percorso pittorico tra mitologia e contemporaneo che, attraversando le sale del palazzo, mette al centro una narrazione cromatica ed evocativa della maternità: dal ventre all’accudimento. Una visione profondamente contemporanea che si interseca con le vicende mitologiche di Elena e Paride, delle apparizioni di Apollo e delle narrazioni classiche, trasformando il percorso espositivo in un racconto onirico che spazia tra identità, libertà e memoria.
Palazzo della Penna, testimone della complessità storico-artistica della città, fu edificato sui resti dell’anfiteatro romano, impreziosito da architetture medievali e interventi museografici contemporanei, ospita il Centro per le arti contemporanee e la mostra di Aramita Blue riafferma la vocazione del palazzo come spazio di attraversamento.
Dalla residenza gentilizia della famiglia della Penna, che già nel XVII secolo custodiva una collezione d’arte, fino agli affreschi ottocenteschi del piano nobile e alla scala elicoidale ipogea progettata da Franco Minissi, ogni elemento contribuisce a costruire un ambiente in cui passato e presente si riflettono e si interrogano reciprocamente.
Il percorso espositivo aperto fino al prossimo 26 luglio attraversa la luce, la notte e il vento. Nella prima sezione, la luce è protagonista nei dipinti in cui forme ambigue si insinuano in corpi sospesi. Il desiderio esprime una forza ascensionale in cui i corpi si dissolvono in un’esplosione di colori che formano delle composizioni floreali.
La notte rappresenta la dimensione più intima del corpo femminile dipinto come portale verso l’invisibile o come materia attraversata da memorie e proiezioni.
Nella sala, il vento assume una forza invisibile che orienta il destino del corpo. Gli elementi si scatenano e in un turbinio di sensazioni, il corpo trova nella propria vulnerabilità punto di contatto con il mondo.

INFO
Venti Trasversali
di Araminta Blue
A cura di Riccardo Freddo
Palazzo della Penna, Perugia
13 giugno – 26 luglio 2026




