Non un calendario di eventi, non una rassegna di talk, tantomeno uno spazio espositivo nel senso tradizionale. h@telier è un’esperienza culturale, un luogo fisico e concettuale nel quale osservare, percepire e mettere in relazione le diverse forme attraverso cui il contemporaneo prende corpo.
Nasce dall’incontro tra Hestetika, con il suo sguardo sull’arte, sulla cultura visiva e sulle trasformazioni del presente, e Habitare, orientato al design, agli spazi, alla casa e alle forme attraverso cui abitiamo il mondo. Da questa convergenza prende forma un appuntamento mensile dedicato alle idee e alla loro capacità di attraversare discipline, linguaggi e sensibilità differenti.
Arte, creatività, musica, design, cultura, estetica, bellezza, benessere e nuovi linguaggi contemporanei diventano così materia di confronto e sperimentazione. Non compartimenti separati, ma territori permeabili nei quali una disciplina può modificare lo sguardo sull’altra.
Il nome h@telier contiene già questa intenzione. L’atelier è il luogo della pratica, della ricerca, della costruzione. La @ introduce invece la dimensione della connessione, della rete, della relazione. Il risultato è uno showroom culturale, un punto di osservazione sul presente nel quale le forme della creatività possono incontrarsi e produrre connessioni inattese.
La struttura è volutamente essenziale: un appuntamento al mese, un talk e una mostra d’arte. Due momenti che non procedono su traiettorie autonome, ma si contaminano. La parola genera interrogativi, l’opera introduce una dimensione visiva e sensoriale, lo spazio diventa parte integrante del progetto.
Ogni appuntamento partirà da un tema per interrogare le trasformazioni del contemporaneo attraverso prospettive differenti: dalla creatività alla tecnologia, dall’arte al progetto, dalla musica ai nuovi linguaggi, dal design ai modi dell’abitare, dalla cultura al benessere.
Art, Design e AI: progettiamo il futuro
Il debutto di h@telier guarda a una delle trasformazioni più radicali del presente: l’intelligenza artificiale e il suo ingresso nei processi creativi e progettuali.
“Art, Design e AI. Progettiamo il futuro” sarà il primo talk del ciclo e affronterà il rapporto tra intelligenza artificiale, arte, design e creatività, cercando di spostare la discussione oltre la fascinazione tecnologica. L’AI non è soltanto uno strumento: modifica procedure, immaginari, modalità di produzione e criteri attraverso cui definiamo oggi l’idea stessa di creatività.
A confrontarsi su questi temi saranno Erika La Rosa, Natascia Menegatti e Lino Garbellini, con la moderazione di Marco De Crescenzo, giornalista e direttore editoriale di Hestetika.
Erika La Rosa, giornalista e professionista della comunicazione, ha sviluppato una lunga esperienza nei territori dell’arte e del design, occupandosi di organizzazione, allestimento e comunicazione di mostre d’arte contemporanea e seguendo progetti per musei, istituzioni culturali e realtà legate al design. Il suo lavoro si muove tra arte, cultura, comunicazione e media digitali.
Natascia Menegatti sviluppa una ricerca multidisciplinare tra arte, moda, costume, design e sperimentazione visiva. La sua pratica mette in relazione corpo, materia, memoria e tecnologia, utilizzando anche l’intelligenza artificiale come strumento di ricerca e trasformazione. Un territorio nel quale progettazione e creatività rimangono volutamente mobili.
Lino Garbellini, giornalista, autore e docente di nuovi media, racconta da oltre vent’anni tecnologia e innovazione attraverso quotidiani e riviste. È autore di libri dedicati alla cultura digitale e alla comunicazione, tra cui Cultura Digitale e Presenza Digitale. Facilitatore certificato per il metodo LEGO® SERIOUS PLAY®, insegna inoltre Digital Marketing presso la University of Applied Sciences and Arts of Southern Switzerland. La sua ricerca attraversa tecnologia, comunicazione e trasformazione digitale, con particolare attenzione all’impatto dell’intelligenza artificiale sui nuovi ecosistemi della comunicazione.
La mostra: “Red Like …”
A completare il primo appuntamento sarà “Red Like …”, mostra personale di Ljubica Šćepović, a cura di Marco De Crescenzo.
In mostra sette dipinti a olio, quasi tutti realizzati nel corso del 2026: il nuovo corpo di lavoro con cui l’artista serba, classe 1999, prosegue una ricerca pittorica intimista e percettiva costruita attorno agli stati della coscienza e alla relazione tra individuo e mondo.
Nella pittura di Šćepović il rosso smette di essere colore d’accompagnamento e diventa sostanza dell’immagine, chiave attraverso cui l’artista attraversa le sfaccettature dell’emozione e le suggestioni dell’inconscio. Il suo immaginario onirico ruota attorno alla figura femminile: corpi allungati e fuori misura che restituiscono un repertorio di muse, vergini, sirene, la donna libera e ammaliante nella sua sensualità che si muovono tra interni domestici e citazioni della grande tradizione pittorica occidentale.
L’allestimento negli spazi dell’h@telier del Boga Space accompagna questa ricerca con una scelta cromatica precisa: le pareti, trattate in un blu profondo che richiama certe campiture di Klimt, accendono il rosso dei dipinti invece di assorbirlo, trasformando lo spazio in parte della composizione.
Il curatore Marco De Crescenzo racconta così l’origine del progetto: “Sono entrato per la prima volta nello studio di Ljubica Šćepović in un pomeriggio di luce bassa, e quello che mi è rimasto addosso non riguardava la pittura in senso stretto: ho pensato a una cena che sta per cominciare senza che la casa sia pronta, a qualcuno che corre a sistemarsi i capelli davanti a uno specchio, a un piatto lasciato a metà, a un fiore caduto prima di trovare il vaso. Era una sensazione fisica più che critica, e mi ha accompagnato per tutto il tempo in cui ho costruito questa mostra.”
Ljubica Šćepović (Kraljevo, Serbia, 1999) vive e lavora a Milano, dove si è trasferita nel 2018 per studiare all’Accademia di Belle Arti di Brera e dove sta ora completando il Master in Pittura. La sua ricerca ha già attraversato sedi in Italia e all’estero, tra cui Milano, Firenze, Francoforte e New York.

INFO
h@telier
Art, Design e AI. Progettiamo il futuro
Talk con Erika La Rosa, Natascia Menegatti e Lino Garbellini
Moderazione di Marco De Crescenzo
Mostra “Red Like …” di Ljubica Šćepović

Sabato 12 settembre 2026, dalle ore 16
BOGA SPACE, Via Fiume 63, Tradate
Ingresso gratuito




