I Musei Reali di Torino raccontano Margherita di Savoia (1851-1926), prima regina d’Italia, a cento anni dalla scomparsa, con due appuntamenti espositivi dal 21 maggio 2026.

Il primo, dal titolo “Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Palazzo e Biblioteca Reale”, è una mostra dossier, allestita fino al 6 gennaio 2027 alla Biblioteca Reale, che custodisce la collezione libraria di Margherita.
Curata da Lorenza Santa, Fabio Uliana e Maria Luisa Ricci, la rassegna presenta una selezione di libri a stampa, documenti d’archivio, incisioni e fotografie, per la maggior parte inediti, a testimoniare la vita e gli interessi della sovrana, lettrice curiosa e grande appassionata di musica; sono esposti anche doni preziosi e singolari, provenienti da tutta Italia, a conferma della popolarità della regina e, al contempo, dell’affermarsi nelle arti di un gusto fin de siècle.
La mostra si apre con una breve panoramica storica di contesto su Torino, capitale del regno sabaudo, con una pianta topografica della città risalente al 1830, una selezione dei piccoli e raffinati Calendari Reali, e una veduta di Piazza Castello e della Piazzetta Reale durante i festeggiamenti di carnevale del 1857.
A illustrare la vita di Margherita concorre una raccolta di carte d’archivio, volumi e fotografie storiche che documenta la nascita della principessa al Palazzo Chiablese di Torino – menzionata nella Gazzetta Piemontese e nella biografia redatta da Onorato Roux nel 1901 con rilegatura in stile Art Nouveau -, le sontuose feste organizzate nel 1868 a Torino, Firenze e Genova in occasione del matrimonio con il cugino e principe ereditario Umberto di Savoia, divenuto re nel 1878 con il nome di Umberto I, e l’assassinio dello stesso avvenuto a Monza il 29 luglio 1900.
L’approfondimento dedicato alla cultura negli anni di Margherita si apre con il manoscritto autografo di Alessandro Manzoni, Dell’unità della lingua e dei mezzi per diffonderla, che dà conto dell’attività dell’autore dei Promessi Sposi nell’ambito dei lavori della Commissione per l’unificazione linguistica nazionale, di cui divenne presidente il 14 gennaio 1868.
Una sezione della rassegna è interamente dedicata a Giosuè Carducci: sono presentati un manoscritto miniato che raccoglie numerosi componimenti del poeta e alcuni volumi a stampa con dedica autografa a Margherita, per la quale compose l’ode Alla regina d’Italia.
Anche il contesto musicale di quegli anni è illustrato attraverso l’esposizione dello spartito della Sinfonia in re per grande orchestra di Giovanni Sgambati, che testimonia il rilievo assunto dal compositore nella rinascita della musica sinfonica e da camera in Italia tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi del Novecento, e da quello dell’Inno a Grande Orchestra di Eugenio Pirani.
La mostra prosegue con una panoramica sulle rapide modifiche del gusto e della vita quotidiana, con il passaggio dall’eclettismo all’Art Deco, attraverso la stagione del Liberty.
Sulla scorta degli ideali del movimento inglese Arts and Crafts, anche in Italia alla fine dell’Ottocento e nei primi anni del Novecento le arti applicate e l’artigianato ebbero una grande fioritura: manufatti d’uso quotidiano, realizzati in modo seriale, traggono spunto da raffinati motivi ornamentali. La crescente attenzione all’artigianato è testimoniata in mostra da alcuni omaggi provenienti da scuole del regno, come gli eleganti ricami su carta eseguiti da giovanissimi allievi, e da un rarissimo erbario di fine Ottocento che raccoglie varie specie di fiori delle Alpi.
In occasione della mostra, le splendide sale settecentesche al primo piano di Palazzo Reale che accolgono l’Appartamento abitato da Margherita tornano ad aprirsi eccezionalmente al pubblico, per documentare il cambio di destinazione di ambienti e le modifiche fatte secondo il gusto della regina e le necessità del cerimoniale di corte con l’Unità di d’Italia. Il Palazzo Reale di Torino conserva ambienti unici per ripercorrere la vita privata e quella pubblica della prima regina d’Italia. Si avrà quindi la possibilità di ammirare il grande ritratto dipinto da Michele Gordigiani, immagine iconica di Margherita, le porcellane acquistate negli anni del regno presso le più prestigiose manifatture europee e le eleganti committenze assegnate agli ebanisti.
Nella Sala dei Medaglioni dell’Appartamento di Rappresentanza sarà proposto un dialogo inedito tra gli arredi realizzati da Michele Dellera e la sontuosa culla di Vittorio Emanuele III, eseguita su disegno del napoletano Domenico Morelli da artisti ed esperti artigiani campani, donata ai Savoia dalla città di Napoli, concessa in prestito dalla Reggia di Caserta fino al 29 settembre.
Il Volto delle Donne. L’altra faccia della Storia
La seconda esposizione che si tiene in contemporanea, dal 21 maggio al 6 gennaio 2027 nel Medagliere Reale, riaperto a dicembre scorso dopo i lavori di riqualificazione, è dedicata a Il Volto delle Donne. L’altra faccia della Storia.
Curata da Elisa Panero in collaborazione con Patrizia Petitti e Daniela Speranza, la rassegna riprende l’appuntamento avviato con il sostegno di Soroptimist Torino nel 2019 e racconta emblematici personaggi femminili attraverso la lente delle collezioni numismatiche dei Musei Reali, che constano di circa 60.000 tra monete, medaglie e sigilli, un terzo delle quali recano volti di donna.
Un viaggio ideale tra grandi figure femminili dell’antichità e dell’età moderna – tra cui Cleopatra VII, Messalina, Giulia Domna, Galla Placidia, Beatrice di Portogallo, Caterina di Russia -, fino a Margherita di Savoia che, sulla base di una tradizione secolare, ha costruito consapevolmente la propria immagine pubblica.
Nella sala del Medagliere Reale è allestito un nucleo di medaglie e monete, mentre sul sito web dei Musei Reali di Torino è accessibile un percorso virtuale con numerosi approfondimenti, rimandi anche ad altre opere delle collezioni museali e contenuti realizzati dal Museo del Risparmio.
All’interno di Reale Femminile, public program in collaborazione con tutte le Residenze Reali Sabaude del Piemonte, i Musei Reali di Torino hanno calendarizzato una serie di visite curatoriali alle mostre dossier e visite di approfondimento agli Appartamenti dove risiedettero duchesse, principesse e regine tra il Seicento e il Novecento.
Le curatrici della mostra Il Volto delle Donne propongono inoltre incontri, a cadenza mensile, dal titolo Tre monete, tre storie in collaborazione con il Museo del Risparmio di Torino, laboratori per famiglie e scuole e il ciclo Se il potere avesse un volto, conversazioni tra storia e contemporaneità sull’immagine femminile nei secoli e il ruolo della donna nella vita pubblica.
Iniziative
Dal 12 al 14 novembre 2026, inoltre, a Palazzo Reale è in programma un convegno di studi dedicato a Margherita di Savoia, prima regina d’Italia, organizzato dal Centro Studi delle Residenze Reali Sabaude, dal Dipartimento di Storia dell’Università di Torino e dal Dipartimento di storia moderna e contemporanea dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, in collaborazione con i Musei Reali di Torino, il Palazzo Reale di Milano e la Villa Reale di Monza.
Info
MARGHERITA, PRIMA REGINA D’ITALIA. STORIA, CULTURA E STILE TRA PALAZZO E BIBLIOTECA REALE
IL VOLTO DELLE DONNE. L’ALTRA FACCIA DELLA STORIA
21.05.2026 06.01.2027
Musei Reali di Torino | Biblioteca Reale e Medagliere Reale
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