Dal 21 gennaio al 10 aprile 2023, il Museo Eremitani a Padova celebra Mimmo Paladino (Paduli, BN, 1948).
La mostra, curata da Flavio Arensi e Stefano Annibaletto, interamente prodotta dai Musei Civici, con la collaborazione dello Studio Paladino e del suo Archivio, che presenta lโintero corpus dei I 104 disegni di Pulcinella, recentemente restaurati, ispirati per numero e soggetto al capolavoro di Giandomenico Tiepolo โDivertimenti per li regazziโ.
Nel 1992 Mimmo Paladino realizzรฒ i ยซ104 disegni di Pulcinellaยป ispirati allโalbum Divertimento per li regazzi, in cui Giandomenico Tiepolo, ritirato nella sua villa di Zianigo negli ultimi anni di vita, illustra le avventure, la morte e la resurrezione di Pulcinella.
Lโimportanza di questa cartella, che non ha mai avuto una committenza, non รจ soltanto di rappresentare, nel complesso percorso artistico di Paladino, il primo progetto articolato di racconto per immagini, per certi versi una sorta di storyboard per un film, quanto dโidentificare un momento di grande attenzione critica per il disegno, in particolare sul palcoscenico internazionale.
I 104 Pulcinella di Paladino furono infatti protagonisti nel 1992 di una mostra – curata insieme al volume ormai raro da Michele Bonuomo -, ospitata da Palazzo Liberty a Torino, quindi dallโAlbertina di Vienna (1993), e dal Kunsthal di Rotterdam (1994). Nello stesso anno, la Galleria civica di Trento approfondรฌ il tema del disegno con unโampia retrospettiva che dagli esordi arrivava alle opere piรน recenti.
Il disegno di Paladino aveva giร avuto la sua consacrazione internazionale con la rassegna al Kunstmuseum di Basilea nel 1981, organizzata da Dieter Koepplin, di oltre duecento opere eseguite a partire dagli anni settanta in cui, secondo la critica, non รจ possibile individuare limiti di โgenereโ.
Tiepolo รจ servito a Paladino come pretesto per raccontare la vicenda di Pulcinella, come maschera universale, ma anche come riflessione sulla storia dellโarte, e sulla possibilitร di non cercare cesure col passato quanto piuttosto aprirsi a qualsiasi opportunitร espressiva.
โTiepolo disegna mentre attorno a lui si dissolvono la realtร e la pittura che aveva conosciuto, tra la fine della Repubblica di Venezia e la sua morteโ, scrive Stefano Annibaletto nel suo testo in catalogo. โNelle sue carte, a penna e inchiostro, si mescolano le stampe popolari e le citazioni dei dipinti propri e del padre Giambattista, in un succedersi di situazioni narrative articolate e ricche che Paladino depura, in un affondo sulla solitudine della maschera che diventa allo stesso tempo icona di se stessa e alter ego dellโartistaโ.
Lโiniziativa padovana รจ anche lโoccasione per ripubblicare lโintero corpus di tavole in un volume edito da Skira.
Per Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova, la mostra โรจ la conferma di unโattenzione sempre piรน puntuale verso lโarte contemporanea, per una cittร che custodisce il capolavoro di Giotto ed รจ capitale dellโaffresco trecentesco, ma che ha visto nella sua storia una continuitร figurativa che si รจ rinnovata nei secoli, fino al Novecentoโ.
Il complesso dei Musei Civici di Padova comprende, oltre al Museo Eremitani con le collezioni archeologiche e la pinacoteca, il museo di Palazzo Zuckermann con le collezioni di arti applicate e numismatiche, e la Cappella degli Scrovegni iscritta nel 2021 dallโUNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale assieme ad altri sette monumenti cittadini che custodiscono cicli di affreschi del XIV secolo.
INFO
MIMMO PALADINO.ย PULCINELLA
Padova, Museo Eremitani (piazza Eremitani 8)
21 gennaio – 10 aprile 2023