SALVADOR DALI’ “IL VIAGGIO” DALI’ INCONTRA DANTE a Cantù

L’ASSOCIAZIONE “RUSSIA COMO per celebrare insieme e nel mondo i 700 anni della morte del Poeta Dante Alighieri, ha organizzato la mostra “IL VIAGGIO – DALI’ INCONTRA DANTE”, organizzata in collaborazione con “ART EVENTS MAZZOLENI”.

In mostra un centinaio di xilografie firmate dal celebre artista spagnolo Salvador Dalì.
Nel 1950 in vista del 700° anniversario della nascita di Dante Alighieri, il governo italiano commissiona a Salvador Dalí l’illustrazione del più grande capolavoro della letteratura italiana: La Divina Commedia.
Dante così incontra Dalí in cento xilografie acquerellate per illustrare il manoscritto più famoso di Dante; il risultato è un capolavoro unico sospeso fra sogno e realtà.

Le tre cantiche Inferno, Purgatorio e Paradiso sono differenziate da tre aree colorate in maniera diversa, volte a simboleggiare il percorso affrontato da Dante nel suo capolavoro più famoso. Le cantiche sono suddivise in trentatré canti che, con il proemio iniziale al poema, formano un totale di cento canti.
Ogni xilografia di Dalí rappresenta un personaggio o un evento corrispondente a ciascun canto collocato nella cantica dantesca corrispondente.
Il viaggio nell’oltremondo dantesco è stato interpretato da Salvador Dalí con i motivi più rilevanti della sua ricerca metafisica e mistica, rappresentando in maniera egregia l’elevata umanità della Divina Commedia con un inevitabile sguardo psicoanalitico che esplora l’inconscio dell’uomo contemporaneo, perso e confuso come Dante agli albori del 1300.

In mostra con le serie delle xilografie di Dalì il viaggio prosegue dalla Spagna attraverso l’Italia nella Russia, per ricordare il legame del grande artista spagnolo con il mondo dello spettacolo. Salvador Dalì amava il mondo irreale del teatro.

La sua mano fantasiosa ha creato i bozzetti per costumi e scenografie di 39 spettacoli teatrali.
Alla fine degli anni Trenta Dalì ha cominciato a collaborare con i Balletti Russi di Djagilev, aiutato e guidato da Coco Chanel. È conosciuta la sua stretta collaborazione con il famoso coreografo russo Léonid Massine (balletto Baccanale, Parigi 1939; “Labirinto” per i Balletti Russi de Monte Carlo, 1941).

LA MOSTRA FOTOGRAFICA

In collaborazione con l’Associazione “Adrenalina Culturale” (Monza) vi presentiamo la mostra inclusa nella mostra di 6 quadri fotografici dalla serie “MOTION” di Kirill Simakov (Mosca). Le opere di Simakov sono eseguite in una tecnica ultra-contemporanea ma allo stesso tempo conservano grande classe e fascino della danza classica. Si dividono in due e rappresentano due spettacoli teatrali: “Petrushka” di Vladimir Varnava. E un balletto storico creato sulle musiche di Igor Stravinsky, scenografia e costumi di Aleksandr Benois. È un balletto burlesque in un atto e quattro scene. “Petrushka” riunisce musica, danza e design in un insieme unificato. È
una delle produzioni più popolari dei Balletti Russi. Di solito viene eseguito oggi utilizzando il design e la coreografia originali.
Balletto Nijinski di Marco Goecke. Dedicato alla memoria del grande danzatore Vaclav Nijinski e a molti altri coreografi prima di lui. L’incredibile balletto di Michail Fokine “Le Spectre de la Rose” del 1911 è stato ricreato dal Gauthier Dance – Dance Theaterhaus Stuttgart per i Ballets de Monte-Carlo. Ancora una volta, la creatività di Marco Goecke, il vocabolario minimalista, lo stile vibrante e l’attenzione per la luce e l’ombra abbagliano
dalla sua prima nel giugno 2016.

INFO

SALVADOR DALI’
“IL VIAGGIO”
DALI’ INCONTRA DANTE
Ex Chiesa di Sant’Ambrogio, Cantù
Dal 13 al 21 novembre


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