Sotto il cielo di stelle. Costellazioni di arte, scienze e culture si propone come evento culturale diffuso in luoghi simbolo della Valle d’Aosta.
Al Museo Gamba di Châtillon, al MegaMuseo di Aosta, a Courmayeur presso la Chiesa Valdese e a Les Maisons de Judith in Val Ferret si potranno ammirare numerose installazioni che mettono in relazione arte, tecnologia, intelligenza artificiale, antropizzazione dello spazio e immaginazione del futuro.

La mostra diffusa, curata da Fortunato D’Amico, presenta le opere di alcuni dei più riconosciuti artisti italiani. Da Michelangelo Pistoletto a Mimmo Paladino, da Grazia Toderi a Gilberto Zorio, da Daniela Pellegrini a Franco Perrotti. I loro lavori portano a riflettere sui cambiamenti della società odierna, la ripresa delle missioni spaziali, l’utilizzo dei satelliti, dell’intelligenza artificiale e del nostro rapporto con il mondo, la tecnologia e il futuro.
Il progetto riunisce, inoltre, scienziati, astronauti, archeologi, filosofi, teologi per mettere in relazione l’esplorazione spaziale, le visioni cosmiche, la sostenibilità, la trasformazione del cielo dovuta alle attività umane, le mutazioni del paesaggio contemporaneo e la trasformazione tecnologica della percezione.
La mostra si sviluppa in tre sedi della Valle d’Aosta, concepite come stazioni tematiche di un unico sistema orbitante. La prima, intitolata Stazione orbitante. Traiettorie espressive del contemporaneo, rimarrà aperta fino al 18 ottobre 2026 presso il Castello Gamba – Museo di Arte moderna e contemporanea a Châtillon.

Attorno all’Orbita di Massimo Uberti, installazione permanente che dal 2022 avvolge la torre centrale del castello con un grande anello ellittico di luce, la rassegna presenta opere di Mimmo Paladino, Grazia Toderi, Gilberto Zorio, Marco Nereo Rotelli, Angelo Bonello, Daniela Pellegrini, Franco Perrotti dedicate ai temi della luce, delle traiettorie cosmiche, della percezione, dello spazio contemporaneo e delle nuove relazioni tra essere umano, universo e tecnologia.
Al MegaMuseo di Aosta, fino al 18 ottobre 2026, il capitolo Archeologie del cielo futuro. Paesaggi temporali tra microcosmo e macrocosmo attraverso i lavori di Grazia Toderi, Giuliana Cunéaz, Gilberto Zorio, Daniela Pellegrini, Angelo Bonello e Michelangelo Pistoletto. mette in relazione l’archeologia con la materia e l’energia del cosmo, oltre alla rappresentazione dell’universo con i cambiamenti del presente.
La Chiesa Valdese a Courmayeur, fino al 27 settembre 2026, ospita in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Courmayeur e Courmayeur Turismo Dissuader Il volo della colomba dall’arca di Noè ai cieli antropizzati. Un approfondimento dedicato all’artista e designer Franco Perrotti, che affronta il tema della trasformazione del cielo in uno spazio controllato, attraversato da sistemi di sorveglianza, interdizione, conflitto e controllo tecnologico del volo.
Le opere della serie Dissuader nascono dallo studio dei sistemi dissuasori utilizzati nelle città per impedire ai volatili di sostare negli spazi urbani. Piccioni e colombe, storicamente associati alla pace, alla libertà e all’orientamento, diventano immagini ambigue del presente in relazione ai droni, ai sistemi di sorveglianza, ai confini e alle nuove tecnologie del controllo aereo.
Fino al 23 agosto 2026, in collaborazione con l’Associazione Monte Bianco Montagna Sacra, nelle baite di Les Maisons de Judith, saranno esposti alcuni lavori di Michelangelo Pistoletto dedicati ai rapporti tra umanità, natura, tecnologia, responsabilità collettiva e visione cosmica. Dall’installazione permanente Terzo Paradiso a Rotazione dei corpi, passando per Autoritratto di stelle e Spac3, composto da immagini del progetto sviluppato con ESA e ASI durante la missione VITA dell’astronauta Paolo Nespoli.

Giuliana-Cuneaz-Costellazione-2020-2026-©-DanielaPellegriniFoto
Questa sezione, Geografie del cosmo contemporaneo. Arte e scienza per immaginare il futuro affronta i temi della coscienza planetaria, delle missioni spaziali contemporanee, delle reti globali di immagini, delle nuove relazioni tra Terra e spazio extraterrestre.
Sotto il cielo di stelle si completa all’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta e Planetario di Lignan a Saint-Barthélemy. Qui, in collaborazione con la Fondazione Clément Fillietroz, si terranno incontri nei quali ci si interrogherà sulle trasformazioni contemporanee dell’osservazione del cielo. Serate di osservazione astronomica e conferenze aperte al pubblico in cui si valuterà l’impatto culturale dell’osservazione del cielo e si analizzeranno i sistemi avanzati di lettura cosmica, le tecnologie ottiche e digitali, oltre a riflettere sull’intelligenza artificiale applicata all’osservazione astronomica.
Per tutta la durata delle mostre, sono previste visite guidate, laboratori e altri eventi che verranno annunciati.
INFO
CHÂTILLON, Castello Gamba – Museo di Arte moderna e contemporanea
23 luglio – 18 ottobre 2026
AOSTA, MegaMuseo – Museo Archeologico contemporaneo
23 luglio – 18 ottobre 2026
COURMAYEUR, Val Ferret, Les Maisons de Judith
18 luglio – 23 agosto 2026
COURMAYEUR, Chiesa Valdese
25 luglio – 27 settembre 2026




