All’ADI Design Musem di Milano, da oggi 22 fino al 25 ottobre, torna BIG, Biennale Internazionale Grafica, ideata e curata da Francesco Dondina. Un festival diffuso e gratuito dedicato al design della comunicazione e delle culture visive giunto alla seconda edizione.

Concentrato principalmente presso l’ADI Design Museum, attraverso il fitto programma di mostre, installazioni, workshop e talk, il festival intende consolidare la rete di collaborazioni in una dimensione internazionale coinvolgendo anche gallerie, scuole, università, archivi e studi grafici dislocati in altri punti della città.
BIG nasce dall’esperienza del Milano Graphic Festival 2022 e vuole portare il design della comunicazione fuori dal perimetro degli addetti ai lavori e restituirgli un ruolo centrale nel dibattito sulla cultura contemporanea.
“BIG nasce dall’esigenza di colmare un vuoto, la mancanza di un festival del visual design a Milano, che storicamente è considerata la capitale italiana dell’editoria e della grafica” afferma Francesco Dondina. “La formula biennale permette di intercettare quanto succede in città, in Italia a nel mondo…” continua. “Questa edizione è stata riequilibrata per consentire di riunire contenuti molto diversi in dialogo tra loro.”
Nello spazio espositivo di ADI trovano infatti spazio le mostre correlate a BIG che rimarranno aperte fino al prossimo 8 novembre coinvolgendo i visitatori con talk e workshop dedicati.
Nella mostra BOOKSHOCK, i libri d’artista esposti sono stati realizzati da designer “per la trasmissione del sapere, emozionare e stupire nel tempo, indipendentemente dalla tecnica”, mi confida la curatrice Susanna Vallebona.
Luca Lattuga ha invece curato Alfabeti Modernisti Italiani, una raccolta di caratteri mobili e materiali provenienti dalle tipografie di un tempo. “I caratteri mobili originali italiani degli anni ’30 e ’40 sono la riscoperta del patrimonio dimenticato della grafica. Per questo ho voluto realizzare anche l’omonimo libro”, conclude Lattuga.
Nelle altre mostre si possono apprezzare gli interventi grafici nella realizzazione di manifesti, quotidiani e oggetti che legano design, fotografia e sperimentazione artistica in una contaminazione culturale in continua evoluzione.
Nato dall’esperienza del Milano Graphic Festival 2022, BIG torna con la sua formula biennale e con una missione ben precisa: Perché la grafica non è una disciplina confinata agli studi di progettazione ma è nelle città, nei libri, nelle immagini, nelle identità, nei sistemi di informazione che utilizziamo ogni giorno. È il modo in cui leggiamo e interpretiamo il mondo e, spesso, racconta il tempo in cui viviamo prima ancora delle parole.
Cuore della seconda edizione è l’ADI Design Museum, main partner dell’iniziativa e luogo naturale per una manifestazione che mette in relazione design, ricerca, cultura e divulgazione. Nato attorno alla Collezione storica del Premio Compasso d’Oro, il museo ospita il nucleo principale del programma espositivo: una costellazione di mostre capace di attraversare epoche, linguaggi e generazioni diverse e di raccontare la grafica non soltanto come strumento professionale, ma come parte integrante della cultura visiva.
Accanto all’ADI Design Museum, il programma si estende anche in altri luoghi della città, coinvolgendo musei, gallerie, scuole, università, archivi, studi grafici.
Exhibition View




Info
BIG, Biennale Internazionale Grafica
22–25 ottobre 2026, le mostre rimarranno aperte fino all’8 novembre
ADI Design Museum
Piazza Compasso d’Oro 1, Milano
(Ingresso da Via Ceresio 7 – Via Bramante 42 – Piazzale Cimitero Monumentale)





