HESTETIKA N. 26 è IN EDICOLA

GIACOMETTI, VAN RUISDAEL, GORMLEY, KENTRIDGE.
POI LA BIENNALE E UNO SPECIALE SUL RITRATTO

 È in edicola il numero 26 di HESTETIKA, il magazine che, nelle sue 180 pagine e gli oltre 30 articoli, raccoglie e racconta il nuovo che avanza nel mondo dell’arte e del design, dando visibilità alle eccellenze nei vari campi artistici con un occhio di riguardo ai nuovi talenti.

Quest’anno, il numero estivo di Hestetika parla del ritratto: volti, sguardi, occhi, interpretazioni. Dalla celebre Gioconda fino alla sua moderna concezione, quella degli autoscatti digitali che hanno invaso da anni la nostra quotidianità. All’interno del giornale, interviste esclusive agli artisti che si esprimono attraverso il ritratto, che emozionano (quelli del presente) e che hanno emozionato (quelli del passato) disegnando su tela semplici lineamenti del viso o fotografando la propria musa nel momento in cui la chiami e lei si gira, fermando l’attimo in cui il suo sguardo è naturale. La selezione non è stata affatto facile: Picasso era, tra tutti, quello che non poteva mancare. Poi ancora Messerschmidt, creatore delle teste di carattere e Hockney, dallo stile classico e cromaticamente variegato. Tra i più giovani, poi, risaltano sicuramente Maurizio Galimberti con la sua attraente tecnica del collage di polaroid e Francesco Capponi che in un suo progetto ha utilizzato una base di lavoro molto molto particolare; tra i fotografi, invece, Emanuela Scanzani che unisce alla tradizione del mezzo un lavoro certosino di post produzione. Non potevano mancare approfondimenti su tutto ciò che ruota attorno al concetto di ritratto quindi la maschera (con un’intervista a Sandra Chevrier), quindi i selfie, quindi semplicemente lo specchio, lo strumento che compone ritratti per eccellenza. Come sempre, anche le mostre occupano un posto privilegiato tra le pagine di Hestetika che, in questo numero, racconterà innanzitutto della Biennale di Venezia ma anche dei quarant’anni del Cento Pompidou di Parigi e di una mostra mozzafiato a San Gimignano, in Toscana, ad opera di Antony Gormley.

I nomi forti di questo numero sono sicuramente Alberto GiacomettiJacob Van Ruisdael William Kentridge. Per il primo Hestetika propone due interviste: una a Lena Fritsch, curatrice di una mostra a lui dedicata al Tate Modern di Londra e un’altra a Tishana Doshi, artista che ha dedicato una poesia alla “Donna che cammina” dell’artista svizzero; il secondo è stato, invece, uno degli artisti più importanti e significativi della “Dutch Golden Age”; con l’intervista a William Kentridge si sono infine toccati temi decisamente importanti, come quello della memoria storica.

Da non perdere anche la “selezione Hestetika”. Al suo interno, Marco Grassi “Grama”, Caterina Sbrana, Elena Morizio, Mariacristina Cavagnoli, Caterina Voltolini.

Immancabili naturalmente le rubriche: per la red zone, una conversazione sul mondo del porno con Sophie Ebrard che ha dedicato un suo progetto al dietro le quinte dei film a luci rosse; nella be-inspired, invece, un progetto per la moda ad opera di Louis Vuitton e Jeff Koons, poi Giuseppe La Spada che fotografa il bene primario per eccellenza, l’acqua; Jean-François Rauzier che spiega cos’è l’iperfotografia, Bradley Theodore che esplora la condizione umana attraverso il motivo del teschio che applica alle icone contemporanee. Infine, le ultime news dal mondo dell’arte, del design, dei motori, degli orologi, dell’Hi-Tech.

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MILANO CITTA’

Ecco una preview di quello che troverete in questo numero

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