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“Perché Dirlo” una riflessione visiva alla Galleria Civica Ezio Mariani di Seregno

“Perché Dirlo” è il titolo della nuova mostra collettiva organizzata dall’Associazione Jam Factory di Seregno che si svolgerà dal 16 settembre all’1 ottobre presso la Galleria Civica Ezio Mariani di Seregno (MB).

La mostra, curata da Marco De Crescenzo e Antonella Gerbi e patrocinata dal Comune, è una riflessione visiva
sull’attuale questione del cambiamento climatico, per denunciare ed educare a una convivenza proficua fra uomo e natura. La mostra è inserita all’interno del circuito di Ville Aperte e dell’Oltre il Pozzoli e sarà anticipata il 15 settembre da una performance degli artisti a Seregno presso Piazza Concordia (alle ore 17.30).

Ognuno di noi ha la responsabilità di fare il possibile per migliorare il mondo – spiegano i curatori della mostra Marco De Crescenzo e Antonella Gerbi – e l’artista, per farlo, ha la sua arte, la sua sensibilità creatività e le sue idee- Mai come adesso è importate dire, manifestare, comunicare ed agire. È necessario, indispensabile.
Ambiente, diversità da valorizzare, diritti umani, natura, sostenibilità. Il mondo deve essere rispettato in ogni sua forma e l’artista ha questa grande potenzialità, quella della sua arte che diventa un incredibile e potentissimo strumento di riflessione e sensibilizzazione.
Bisogna pensarlo e soprattutto dirlo! C’è sempre una possibilità per il mondo, finché ci sarà l’arte e la bellezza contenuta in essa ci sarà una speranza per rendere il nostro pianeta un luogo migliore”.

GLI ARTISTI IN MOSTRA

Niccolo’ Amadori, Rita Bagnoli, Giuliana Bellini, Giovanna Camera, Pamela Cucchi, Paolo Denova, Annamaria Fino, Antonella Gerbi, Giancarlo Lissoni, Giuliano Mammoli, Gigi Renga, Alex Sala, Federica Simonetti, Gabriele Sinigaglia, Cinzia Soverchia, Isabella Tegani

L’ASSOCIAZIONE

Jam Factory è presente come collettivo artistico sul territorio da diversi anni ed è in origine il nome che si sono dati un gruppo di giovani artiste che hanno collaborato e condiviso lo studio insieme dal 2003 mentre ancora frequentavano l’accademia di Belle Arti di Brera.
La situazione negli anni è cambiata fino a consolidarsi nelle persone di Antonella Gerbi, del gruppo originale e
Presidente dell’Associazione, Giovanna Camera Maga, fotografa e scultrice e Gigi Renga, che purtroppo ci ha lasciato ma è ancora presente con le sue opere e con il lavoro organizzativo di sua moglie Elisabetta Urso, nel direttivo di Jam Factory.
Il filo conduttore degli artisti del gruppo è la continua sperimentazione e la ricerca sia estetica che concettuale, volta a manifestare la propria libertà di pensiero, favorendo in tal modo le scelte di democrazia, solidarietà e difesa delle libertà civili individuali e collettive.
L’esigenza di creare un’associazione, raggruppando e favorendo l’incontro delle diverse personalità, nasce dall’idea che l’attività artistica deve essere continuamente nutrita e vive e prospera dove è possibile favorire l’incontro, lo scambio e la partecipazione, sia di chi già opera in campo artistico, che di chi intende approcciare, sperimentare e accrescere il proprio patrimonio culturale e umano.
L’associazione, senza scopo di lucro, vuole infatti contribuire allo sviluppo culturale e civile dei cittadini, alla diffusione della cultura attraverso l’organizzazione di eventi, laboratori, workshop e incontri, attraverso la collaborazione con gli Enti Pubblici, privati e associativi.
L’associazione ha realizzato esposizioni e laboratori d’incisione aperti per adulti e bambini per il centenario di Luca Crippa, con il Patrocinio del Comune e dell’Accademia di belle Arti di Brera; Arte Musica e Parole per la Legalità, in collaborazione con la Rete per la Legalità e con l’AssociazioneLibera; due Simposi di scultura su legno sulla condizione femminile a San Fermo della Battaglia dedicati a Gigi Renga; Caino Chi, performance ed esposizione di arte contemporanea in Sala Civica Mariani a Seregno, inserita all’interno degli eventi legati a Ville Aperte; Se Potessimo scrivere la Parola Fine, performance per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne; mostra fotografica di Shamsia Hassani in collaborazione con Emergency.
L’associazione ha inoltre presentato il progetto Andar per Arte, un parco di sculture percorribile e a cielo aperto sulla tematica del Rispetto in tutte le sue valenze per la città di Seregno e il progetto Casa delle Arti, uno spazio fisico dedicato allo sviluppo artistico e culturale al servizio della cittadinanza.

INFO

PERCHE’ DIRLO
15 SETTEMBRE Performance Piazza Concordia Seregno ore 17.30
16 SETTEMBRE inaugurazione in sala Gandini ore 17.30.
Mostra dal 16 SETTEMBRE al 1 OTTOBRE 2023
Galleria Civica Ezio Mariani
Via Cavour, 26 – Seregno

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