“Cosmic Garden” al Salone Verde – Art & Social Club di Venezia

La mostra “Cosmic Garden” nasce dalla collaborazione, avviata già da tempo, tra gli artisti indiani Madhvi Parekh e Manu Parekh, e Karishma Swali, Direttrice creativa della Chanakya School of Craft di Mumbai, un istituto non-profit impegnato nel favorire l’emancipazione sociale delle donne attraverso l’artigianato.

Evento collaterale della 60. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, Cosmic Garden vuole rendere omaggio alla bellezza pluralistica dell’artigianato indiano e alle tradizioni artistiche autoctone, e si articola in una serie di dipinti e sculture di Madhvi Parekh e Manu Parekh, e nella loro metamorfosi in un ulteriore mezzo espressivo interdisciplinare, il ricamo, che si manifesta nelle opere create da Chanakya School of Craft e la sua Direttrice creativa Karishma Swali.

Questa selezione di opere mette in luce un approccio multidisciplinare che scardina certe rigide gerarchie di generi, ruoli e pratiche, da sempre caratterizzanti il mondo dell’arte contemporanea, e si prefigge di rivalutare la relazione reciproca tra donne e ricamo, portando questa pratica fuori dalla sfera privata della domesticità nello spazio pubblico.

I dipinti e le sculture di Madhvi Parekh traggono ispirazione dai miti indiani, e ritraggono divinità femminili e rappresentazioni simboliche che celebrano l’energia femminile e il suo potere in relazione alla trasformazione interiore. Adattandosi a diversi formati e mezzi espressivi, la sua opera si sviluppa come un racconto che, a partire da una singola immagine, si articola in una narrazione più ampia, con profondi significati esistenziali: ricordi d’infanzia, motivi popolari e leggende si fondono e si mescolano con simboli e figure astratte, così da celebrare un’intima connessione tra l’uomo e il divino.

Queste opere si contrappongono solo da un punto di vista formale a quelle di Manu Parekh che, ispirandosi alle tradizioni culturali indigene, abbracciano al contempo elementi tipici del modernismo occidentale e dell’espressionismo astratto. Le sue vibranti composizioni, caratterizzate da linee spezzate, strisce, croci e motivi floreali, incarnano l’armonia cosmica delle energie maschili e femminili. Attraverso l’uso intuitivo del colore e di linee fortemente marcate, l’artista sperimenta astrazioni colorate e immaginari afferenti la sessualità, eleggendo a soggetti delle sue opere sia la natura, con la sua potenza creatrice e distruttrice, sia la vita quotidiana e le questioni sociali.

Così come i lavori di questi artisti celebrano i miti tradizionali indiani – in cui la dimensione spirituale è anche un potente dispositivo immaginativo e creativo – allo stesso modo i lavori realizzati da Chanakya School of Craft con la direzione artistica di Karishma Swali trascendono i confini convenzionali delle arti applicate per creare un linguaggio artistico originale, ma fermamente radicato nella storia culturale indiana.

Come già mostrato con le loro creazioni per la presentazione della collezione Dior Spring Summer 2022, nuove opere prendono vita attraverso i minuziosi ricami e le tecniche artigianali dell’India, opere realizzate utilizzando esclusivamente materiali naturali che meglio rispondono alla comune sensibilità degli artisti e degli artigiani, come lino grezzo, juta, seta e cotone. Facendo leva su un approccio multidisciplinare che aspira a reinventare la relazione tra artista e artigiano, questi lavori tridimensionali diventano manifestazione di una vera e propria dichiarazione d’intenti artistici.

Nel corso dei suoi 25 anni di carriera, Karishma Swali si è dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale indiano preservandone l’eccellenza artigianale. Nel 2016, sotto la guida di Maria Grazia Chiuri, Direttrice creativa della Dior women’s collection, la direttrice della Fondazione Chanakya Karishma Swali ha fondato la Chanakya School of Craft, un istituto di formazione che mira a mettere a disposizione il sapere e le tecniche dell’artigianato per aiutare le donne ad affrontare le pressanti sfide che la società impone loro quotidianamente. La missione di questa scuola è duplice: salvaguardare il patrimonio culturale indiano ed esprimere al massimo l’infinito potenziale dell’artigianato. Ad oggi, la scuola ha insegnato a più di 1.000 donne, di tutte le età e di tutti i contesti socio-economici, formando una forte comunità di esperte nel settore.

Nelle sale del Salone Verde – Art & Social Club di Venezia, nella storica zona di Rialto, la selezione a cura di Maria Alicata e Paola Ugolini per Cosmic Garden vuole essere la celebrazione di questo nuovo linguaggio creativo e dell’energia trasformativa femminile, capace di creare il nuovo a partire da ciò che già esiste.

Mettendo in evidenza il ruolo vitale delle comunità locali nel preservare la ricca e multiforme storia delle tradizioni artigianali indiane, Cosmic Garden è un progetto realizzato con il supporto di Dior ed è un Evento Collaterale della 60. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.

INFO

Cosmic Garden
Madhvi Parekh, Manu Parekh, Karishma Swali e Chanakya School of Craft
Curatrici: Maria Alicata e Paola Ugolini
Salone Verde – Art & Social Club, Calle Regina, 2258, 30135 Venezia VE
Sabato 20 aprile – Domenica 24 novembre 2024

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