Gagosian presenta Separatrix, una mostra di nuovi dipinti e opere su carta di Katharina Grosse.
Separatrix, prima personale dellโartista a Roma, coincide con la sua importante installazione It Wasnโt Us, attualmente in mostra allโHamburger Bahnhof-Museum fรผr Gegenwart di Berlino.
Grosse recepisce gli eventi che accadono mentre dipinge, affidando gli spazi e le superfici al caso. Lโartista caratterizza il gesto come un segno propulsivo della propria tecnica personale sia negli imponenti dipinti site-specific โ dove usa un aerografo per spruzzare colore puro su oggetti, stanze, edifici e perfino su interi paesaggi โ che nelle opere su tela, su carta e nelle sculture.
Grosse trascorre diversi mesi lโanno in una remota zona costiera della Nuova Zelanda settentrionale dove ha costruito, nel luglio 2020, un nuovo studio ad hoc. Lรฌ, isolata nella natura, ha iniziato un nuovo corpus di lavori, applicando la spontaneitร e lโimmediatezza dei suoi โspray paintingโ alla tecnica dellโacquerello.
Immaginando il foglio bianco come un rilievo topografico, l’artista ha sperimentato la tecnica del wet-on-wet (bagnato-su-bagnato) permettendo a pigmenti vivaci di galleggiare e di mescolarsi sulla superficie, lasciando dietro di sรฉ pozze di colore e fioriture iridescenti. Tornata poi a Berlino, ha trasferito quelli che lei chiama gli โeffettiโ di questi acquerelli in una serie di dipinti di grandi dimensioni, impostando la tela in orizzontale, aggiungendo acrilici diluiti con il pennello e inclinando poi il supporto per produrre gocciolamenti e correnti multidirezionali come gesto secondario.
Prendendo spunto dalla teoria della โseparatrixโ di Leibniz, Grosse si diletta nellโalternanza di ordine e caos che nasce dai confini visivi โ momenti di collisione e di propagazione nel medium, nella materia e nelle tonalitร . Il suo approccio รจ scientifico oltre che pittorico: lโartista analizza in anticipo le proprietร tecniche della pittura, dellโacqua e della tela, utilizzando le loro interazioni alchemiche per realizzare specifici effetti ottici. Campi di colore si osmotizzano lโuno con lโaltro e si scontrano come le colture su un vetrino; unโampia pennellata si trasforma in una matrice di neuroni.
Nelle mani di Grosse i dettagli microscopici del suo lavoro emergono con vigore, dando luogo a eminenti composizioni formali che testimoniano momenti di flusso e di improvvisa chiarezza nel suo processo creativo.
BIO
Katharina Grosse รจ nata nel 1961 a Friburgo in Brisgovia, in Germania, e vive e lavora a Berlino e in Nuova Zelanda. I suoi lavori sono inclusi, tra le altre, nelle seguenti collezioni: Centre Pompidou, Parigi; Kunsthaus, Zurigo; Kunstmuseum, Berna; Kunstmuseum Bonn, Germania; Lenbachhaus, Monaco; Staatliche Museen zu Berlin; e Museum of Modern Art, New York. Tra le mostre recenti e le opere site-specific si annoverano: Two younger women come in and pull out a table, De Pont Museum, Tilburg, Paesi Bassi (2013); WUNDERBLOCK, Nasher Sculpture Center, Dallas (2013); psychylustro, Mural Arts Philadelphia (2014); yes no why later, Garage Museum of Contemporary Art, Mosca (2015); Seven Hours, Eight Rooms, Three Tre Trees, Museum Wiesbaden, Germania (2015); Untitled Trumpet 56ยฐ Biennale di Venezia (2015); Rockaway!, MoMA PS1 a Fort Tilden, New York(2016); Asphalt Air and Hair, ARoS Triennial, Aarhus, Danimarca (2017); The Horse Trotted Another Couple of Metres, Then It Stopped, Carriageworks, Sydney (2018); Wunderbild, National Gallery, Praga(2018); Mumbling Mud, chi K11 art museum, Shanghai, e chi K11 art space, Guangzhou, Cina (2018); e Mural: Jackson Pollock/Katharina Grosse, Museum of Fine Arts, Boston (2019).
La mostra Is it You?, che comprende unโimponente installazione e un gruppo di dipinti su tela, ha aperto lโ1 marzo 2020 al Baltimore Museum of Art e prosegue fino al 3 gennaio 2021. It Wasnโt Us รจ in mostra alla Hamburger Bahnhof-Museum fรผr Gegenwart, a Berlino, dal 14 giugno 2020 fino al 10 gennaio 2021.
INFO
KATHARINA GROSSE, Separatrix
Opening: sabato 31 ottobre, dalle 12.00 alle 20.00
Mostra: 31 ottobre – 12 dicembre 2020
Gagosian
Via Francesco Crispi 16, Roma