Exhibition view: Cemile Sahin, ROAD RUNNER, Esther Schipper, Berlin, 2025 Courtesy the artist and Esther Schipper, Berlin/ Paris/Seoul Photo © Andrea Rossetti

Alla Fondazione ICA Milano: Jasper Morrison, Architetture di Massa e la Distopia di Cemile Sahin

Dal oggi, 26 marzo 2025, Fondazione ICA Milano inaugura la sua stagione primaverile con tre progetti espositivi inediti, mettendo in dialogo design, architettura e arte contemporanea.

La rassegna, frutto della collaborazione tra Piero Gandini e il direttore artistico Alberto Salvadori, si sviluppa su tre direttrici: la poetica funzionale di Jasper Morrison, la spettacolarità architettonica di Pier Paolo Tamburelli, Giovanna Silva e Giulio Squillacciotti, e la visione distopica di Cemile Sahin. Un trittico curatoriale che intreccia riflessione estetica e urgenze del contemporaneo.

Jasper Morrison The Lightness of Things

Con The Lightness of Things, Jasper Morrison riafferma il suo approccio radicalmente minimale al design. Dodici sedie sospese e dodici composizioni fotografiche rappresentano il cuore dell’allestimento, trasponendo nel linguaggio visivo la filosofia di Morrison: l’oggetto non come protagonista, ma come presenza silenziosa, integrata nell’esperienza quotidiana.

Un elemento di forte sperimentazione è dato dalla traccia sonora creata dal compositore Anthony Moore: un paesaggio acustico fatto di voci sintetizzate che restituiscono frammenti di saggi dello stesso designer. Il risultato è una dimensione quasi metafisica, dove l’oggetto progettato diventa segno e idea, rifiutando ogni estetizzazione superflua. La mostra, curata da Alberto Salvadori, sottolinea la tensione tra funzione e contemplazione, tra oggetto e ambiente.

Pier Paolo Tamburelli, Giovanna Silva, Giulio Squillacciotti. Wonders of the Modern World
Con un’installazione sonora di Nicola Ratti

L’impatto visivo e concettuale di Wonders of the Modern World è il frutto della ricerca di Pier Paolo Tamburelli, supportata dalle immagini evocative di Giovanna Silva e Giulio Squillacciotti. La mostra, curata dallo stesso Tamburelli con Anna Livia Friel, esplora otto icone architettoniche che, pur distanti dai canoni del modernismo, incarnano le esigenze della collettività: la Grande Moschea di Touba, il Sambódromo di Rio, il Pilgrimage Center di Fátima, tra gli altri.

Modelli in vetro retroilluminati, installazioni video e la stratificazione sonora di Nicola Ratti costruiscono una scenografia immersiva che invita alla riflessione sullo spazio pubblico come teatro di celebrazione e aggregazione. La mostra interroga il ruolo dell’architettura nella costruzione di identità collettive, lasciando emergere la tensione tra monumentalità e uso quotidiano, tra memoria storica e funzione sociale.

Cemile Sahin. ROAD RUNNER

Nella project room della Fondazione, ROAD RUNNER di Cemile Sahin prosegue l’indagine dell’artista sui temi della sorveglianza, della guerra e della virtualizzazione della realtà. Il film, un thriller fantascientifico incentrato su due sorelle intrappolate in un limbo tra fisico e digitale, è presentato in un allestimento che ne enfatizza l’ibridazione linguistica: cinema, videogiochi, pubblicità e animazione convivono in un’estetica pop iper-contemporanea.

Sahin, attraverso il montaggio serrato e un uso strategico del testo all’interno delle immagini, costruisce una narrazione frammentata che riflette la contaminazione tra guerra e game technologies. ROAD RUNNER, curato da Chiara Nuzzi, si pone come specchio delle dinamiche di controllo e violenza che permeano la nostra quotidianità, sfumando il confine tra fiction e realtà.

Un Percorso di Connessioni e Contrasti

La programmazione primaverile di Fondazione ICA Milano si articola come un viaggio tra leggerezza e monumentalità, tra quotidiano e straordinario, tra utopia e distopia. Se Morrison esalta la discrezione funzionale del design, Tamburelli e i suoi collaboratori amplificano l’architettura come fenomeno di massa, mentre Sahin decostruisce la percezione della realtà nell’era digitale. Tre sguardi apparentemente distanti, ma legati da un comune interrogativo: quale ruolo ha l’immagine, l’oggetto e lo spazio nella costruzione del nostro presente?

Info

Jasper Morrison The Lightness of Things A cura di Alberto Salvadori

Pier Paolo Tamburelli, Giovanna Silva, Giulio Squillacciotti Wonders of the Modern World A cura di Pier Paolo Tamburelli e Anna Livia Friel

Cemile Sahin ROAD RUNNER A cura di Chiara Nuzzi

Da mercoledì 26 marzo a venerdì 11 luglio 2025
ICA Milano | Istituto Contemporaneo per le Arti
Via Orobia 26, 20139 Milano
Orari: giovedì 14-18; venerdì e sabato dalle 12 alle 19
Ingresso libero
www.icamilano.it

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