Per la prima volta a Venezia, Jenny Saville entra nelle sale di Ca’ Pesaro con una mostra di ampio respiro che attraversa oltre trent’anni di lavoro.

Più di trenta opere tra tele e lavori su carta, dagli anni Novanta a oggi, costruiscono un percorso che insiste sulla pittura come pratica fisica e storica, mai risolta.
Il progetto si misura apertamente con la tradizione veneziana. Le superfici monumentali di Saville, dense e instabili, si pongono in dialogo con i maestri del passato, non per continuità ma per attrito. Il corpo, soggetto centrale della sua ricerca, viene spinto oltre ogni idealizzazione, restituito come materia vulnerabile e stratificata.
L’ultima sala introduce un nucleo inedito, concepito in relazione diretta con Venezia. Non una semplice risposta al contesto, ma un confronto con la città come immagine sedimentata, quasi un dispositivo visivo da attraversare e mettere in crisi.
La mostra si inserisce nel calendario della 61ª Biennale di Venezia ed è sostenuta da Gagosian. In questo contesto, il lavoro di Saville riafferma la pittura come linguaggio ancora capace di produrre frizione, evitando ogni funzione decorativa.
Sono una pittrice pittorica – carne, corpo, ritratto – la natura umana
Jenny Saville
L’ARTISTA
Nata nel 1970 a Cambridge, Saville ha frequentato la Glasgow School of Art dal 1988 al 1992, trascorrendo un semestre all’Università di Cincinnati nel 1991. I suoi dipinti figurativi si sono evoluti fino a includere i dibattiti contemporanei sul corpo con tutte le loro implicazioni sociali e i tabù. È stato proprio durante questo viaggio in America che ha scoperto il lavoro di pittori newyorkesi come Willem de Kooning e Cy Twombly. Parallelamente al suo dialogo con i grandi maestri, con la scultura antica e la pittura figurativa europea moderna, ha iniziato a interessarsi ai fondamenti della pittura esplorati dai pittori astratti.
Appartenente alla generazione di pittori e scultori che si distinsero nel Regno Unito tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta, spesso definiti Young British Artists (YBA), Saville ha dato nuova linfa alla figurazione contemporanea riavvicinandosi alla sensualità della pittura a olio e al suo potenziale, sollevando interrogativi sulla percezione del corpo da parte della socie
INFO
Jenny Saville a Ca’ Pesaro
Fino al 22 novembre
Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Venezia




