Zhanna Kadyrova, Instrument, 2024, organo a canne, frammenti di proiettili russi esplosi, 3,8 × 3 × 2,4 m, 1000 kg., Courtesy: dell’artista e di GALLERIA CONTINUA. Commissionato e prodotto dal PinchukArtCentre per la mostra Ukraine: “Dare to Dream”, evento collaterale della 60. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia 2024., Fotografia: Ela Bialkowska, OKNO Studio.

Zhanna Kadyrova: Instrument tra memoria, guerra e rinascita alla Galleria Continua

Galleria Continua di San Gimignano ospita Instrument, la nuova personale di Zhanna Kadyrova, artista ucraina che trasforma la cronaca della guerra in un vocabolario di speranza e resilienza.

Zhanna Kadyrova, PALIANYTSIA. UKRAINE, 2022, found river stone, variable dimensions, Courtesy: the artist and GALLERIA CONTINUA , Photographer: Ela Bialkowska, OKNO Studio

La mostra si snoda tra installazioni e opere performative che intrecciano tempo, spazio e Storia, rendendo tangibile la tensione tra esperienza personale e collettiva.

Al centro del percorso, l’installazione omonima (Instrument) reinterpreta i resti di missili come strumenti musicali, trasformando il trauma in un rito di resistenza e condivisione. Dopo la sua prima apparizione alla Biennale di Venezia 2024, l’opera ha animato per quasi un anno la stazione ferroviaria di Leopoli con concerti, performance e progetti sociali, diventando simbolo di rinascita culturale in un contesto di guerra.

Accanto a Instrument, il progetto Palianytsia evoca l’ordinarietà quotidiana sospesa tra normalità e conflitto: sassi levigati dai fiumi dei Carpazi assumono il valore di pane condiviso, shibboleth della resistenza ucraina e sostegno concreto agli artisti impegnati sul fronte. Le opere precedenti, da Behind the Fence (2014) a Souvenir (2023), ampliano il discorso sull’identità, sulla memoria e sulla perdita, facendo emergere la persistenza del vissuto individuale anche in territori sottratti.

Con la musica dal vivo di Chiara Saccone, l’installazione invita il pubblico a un ascolto interiore, a un momento di riflessione sulla capacità dell’arte di resistere, trasformare e trasmettere un messaggio universale di speranza. Instrument non è solo un’opera: è testimonianza del coraggio di combattere, della forza della cultura e della bellezza che può nascere dalle macerie.

ZHANNA KADYROVA ‘Instrument’ 2024, (detail), pipe organ, fragments of fired Russian, shells, 3,8 x 3 x 2,4 m. Commissioned and produced by PinchukArtCentre. Photo Ukrainian Railways

L’ARTISTA

Zhanna Kadyrova è nata nel 1981 a Brovary nella regione di Kiev in Ucraina. Attualmente vive e lavora a Kiev. Kadyrova si è affermata a livello nazionale e internazionale, partecipando a biennali, mostre personali e collettive in
circa 15 paesi. Nel 2019 ha preso parte alla Biennale di Venezia nella mostra May You Live In Interesting Times. Ha partecipato nuovamente alla Biennale con progetti collaterali nel 2022 e nel 2024 e tornerà a rappresentare
l’Ucraina nella 61ª edizione. Palianytsia. Daily Bread è stata la prima grande retrospettiva dell’artista, tenutasi nel 2023 al Kunstverein di Hannover. Nello stesso anno, la mostra personale Flying Trajectories è stata esposta
al PinchukArtCentre di Kiev. Tra le mostre personali più recenti di Zhanna Kadyrova, nel 2025, Avulsion, presso la Galeria Arsenal di Białystok, in Polonia, nel 2024, Devil of Comparisons a Siena, presso Palazzo Chigi Zondadari, e, nello stesso anno, Unexpected alla Galerie Rudolfinum di Praga (Repubblica Ceca).
Quest’ultima è stata riconosciuta da Frieze Magazine come una delle dieci migliori mostre in Europa nel 2024.

EXHIBITION VIEW

INFO

ZHANNA KADYROVA
INSTRUMENT
24.01.2026 – 19.04.2026
GALLERIA CONTINUA / San Gimignano
Via del Castello 11, 53037 San Gimignano (SI)
www.galleriacontinua.com

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