Postcards from Florence. Polimoda presenta una mostra virtuale dedicata a Firenze

Firenze è arte, storia, eleganza, artigianato, bellezza. Ogni anno giovani da tutto il mondo scelgono il capoluogo toscano per approfondire la propria formazione culturale, apportando un prezioso contributo di internazionalità e una sfaccettatura contemporanea e multiculturale alla vita sociale cittadina.

Firenze ti entra nel cuore, diventa parte della crescita formativa dei giovani studenti, si fonde con il background culturale in un métissage tra passato e futuro. Firenze è da sempre parte integrante del DNA di Polimoda, e gli studenti di Polimoda diventano sempre più parte integrante della vita cittadina.

Da questo legame inscindibile nasce la mostra digitale Postcards from Florence, ideata da Polimoda e online a partire da oggi 21 aprile. 30 giovani creativi provenienti da tutto il mondo, associati ad altrettanti luoghi iconici. Simboli di quella Firenze, portavoce a livello internazionale, di bellezza e cultura. Oltre 150 scatti in bianco e nero accompagnati dalle parole, slogan, poesie e sensazioni degli studenti. Una raccolta curata che racconta la città così come, senza filtri, la vedono e la vivono i giovani oggi.

Scatti suggestivi realizzati nel corso di un 2020 sospeso. Frammenti di una città semideserta, silenziosa, che nasconde i volti di studenti immersi in una nuova didattica a distanza. Ritmi scanditi da lezioni online. La paura che si fonde all’orgoglio e al desiderio di ripartire, di affermare un sogno. Sguardi di giovani fieri, provenienti da diverse nazionalità. Unici e bellissimi nella loro diversità, immersi in quelle strade e nelle piazze che sono diventate la loro seconda casa. Protagonisti assoluti sono gli studenti di Polimoda, immortalati insieme alla storia della città, a quei luoghi che hanno visto il Rinascimento fiorentino e che sono pronti oggi a diventarne una nuova culla.

Piazza del Duomo, Ponte Vecchio, Loggiato degli Uffizi, Piazza della Signoria, Piazza della Repubblica, Santa Maria Novella, Piazza della Santissima Annunziata, Piazza Santa Croce, Piazza dei Ciompi, Piazza Pitti, Piazza e Mercato di San Lorenzo, Piazza Strozzi, Villa Bardini, Museo Marino Marini, San Miniato al Monte, Porta San Niccolò e Rampe del Poggi, Piazza del Carmine, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Giardino dell’Orticoltura, Giardino delle Rose, Piazza Santa Trinita, Piazza Santo Spirito, Piazza Ognissanti, Mercato del Porcellino, Piazza della Stazione: sono alcune delle location rappresentate negli scatti che riprendono i codici estetici della foto di moda, qui insolitamente utilizzati per raffigurare la realtà, senza filtri o sovrastrutture, in tutta la sua magnificenza.

Partendo dalla mappa della città, i visitatori possono spostarsi virtualmente attraverso diverse località fiorentine, lasciarsi trasportare dalle immagini e parallelamente conoscere i ragazzi attraverso i loro ritratti e le loro storie. La piattaforma online include infatti i racconti di auto-scoperta degli studenti, che rivelano le proprie esperienze personali di vita all’estero nella città rinascimentale.

“La città mi ha attratta, l’atmosfera vibrante mi ha fatta rimanere. La bellezza incontaminata, l’arte e la cultura risuonano in me come in nessun’altra città avrebbero mai potuto. Una città che ti fa desiderare che il tempo rallenti per assaporare ogni momento prezioso che ha da offrirti prima che inizi un altro giorno. Diventa il tuo rifugio sicuro. Il tuo posto dove crescere, imparare e viaggiare alla scoperta di te stesso” racconta Janie dal Sud Africa.

“Avendo sempre vissuto in grandi città e capitali, l’idea di legarmi a una piccola città mi sembrava scoraggiante. Firenze però ti accoglie e ti avvolge con il profumo delle rose e dei cornetti alle mandorle appena sfornati, con il suono dei piccioni sulle fontane che ti danno il buongiorno e, soprattutto, con menti affini e creative. Così la mia idea di Firenze ha iniziato a crescere: non era più solo una piccola città, ma gradualmente è diventata la mia seconda casa” Liv dalla Norvegia.

“Firenze è fedele all’immagine leggendaria con cui viene raccontata. Notti in cui la luna si riflette nel fiume che scorre, frizzanti giornate di sole, senza una nuvola nel cielo, con una leggera brezza che increspa appena l’acqua. È davvero un sogno che si avvera” Cecil dal Kenya.

“Quando sono arrivato a Firenze per la prima volta, ho sentito un alito quasi catartico di rassicurazione – l’inspiegabile completezza di quello che sembrava il destino o un ritorno a casa. Sono stato immediatamente immerso in questo luogo che ha una visione multidimensionale e intersezionale della creatività, che incoraggia le forme d’arte a mescolarsi e ispirarsi a vicenda” Lorenzo dagli Stati Uniti.

“Sono nato a Firenze e sono felice di chiamarla casa. Certo, non è nuova per me come lo è per gli studenti stranieri, ma posso garantire che ogni volta che passo davanti al Duomo, a Ponte Vecchio o a Piazzale Michelangelo sembra sempre la prima volta! Questa città non diventa mai noiosa o vecchia. Mi dà un mix di energia positiva, belle vibrazioni e ispirazione infinita” Farid dall’Italia

“Quando parto e torno a Firenze riesco a percepirla come una seconda pelle; un vestito che ti fa sentire comoda ma soprattutto te stessa. È una città che coinvolge tutti i sensi (udito, tatto, olfatto). Una città che ha tutto, e che tutti riesce ad accogliere” Vlada dall’Ucraina.

“Mi chiamo Florence anche perché i miei genitori si sono innamorati di questa città: piccola ma vivace, cultura straordinaria, buon cibo, eleganza, storia e ovviamente moda. Inseguire il mio sogno in una delle città più belle del mondo è un’opportunità incredibile” Florence dal Canada.

“Se da bambina mi avessi chiesto di sognare dove avrei voluto studiare e chi sarei dovuta diventare, non avrei potuto farmi un’idea migliore della vita che ho oggi” Polina dalla Russia.

“Se potessi scegliere di nuovo, sarebbe ancora Firenze” Mingze dalla Cina.

INFO

La mostra virtuale Postcards from Florence è visitabile sul sito: postcardsfromflorence.polimoda.com


HESTETIKA ART Next Generation

Altre storie
I Capolavori: Banksy