Mircea-Anghel-e-Vladimir-Slavov-e-galleristi-fratelli-Vandewyngaerde-e-Oskar-Eryatmaz

Objects With Narratives brilla al PAD London con la mostra (UN-)CONTROLLED

La galleria Object with Narratives fondata e curata da tre ragazzi belgi: i fratelli Vandewyngaerde e Oskar Eryatmaz, con sede a Ginevra, Bruxelles e Bruges.

OWN è una galleria polifunzionale che si concentra sulla narrazione degli artigiani raffinati di oggi.
Essa si impegna a rappresentare un gruppo intimo di artisti contemporanei provenienti da diverse parti del mondo, i quali si specializzano in processi guidati dai materiali e nell’uso di tecniche tradizionali in chiave moderna.

Gli artisti vengono supportati attraverso diversi mezzi, come un sito web interattivo, pubblicazioni ed esposizioni fisiche. In questo modo, l’accesso al design collezionabile viene democratizzato per un pubblico globale, facilitando il dialogo tra gli artisti e i clienti in modo trasparente.

Le opere degli artisti vengono esposte a livello internazionale, trovando spazio presso collezionisti privati, interior designer, istituzioni e case editrici. In questo mondo, gli oggetti si liberano dai loro limiti funzionali, evolvendo in opere d’arte che rappresentano il massimo di ciò che il design contemporaneo ha da offrire.

IL PREMIO

Objects With Narratives ha brillato al PAD London con la mostra (UN-)CONTROLLED, conquistando il premio per il miglior stand.

(UN-)CONTROLLED è una doppia esposizione che mette in luce i talenti eccezionali degli amici inseparabili Mircea Anghel e Vladimir Slavov. Con background e approcci diversi, hanno forgiato un legame profondo in cui la ricerca dell’equilibrio ha la precedenza all’interno di questo spazio. Ogni oggetto realizzato con meticolosità testimonia la loro arte visionaria, invitando gli spettatori in un mondo di affascinanti racconti.

In qualità di designer autodidatti, Anghel e Slavov considerano i loro laboratori come veri e propri centri di innovazione e sperimentazione. Le loro abilità eccezionali fondono processi moderni con l’artigianato antico, dando luogo a un’interazione tra momenti di assoluto controllo e istanti di pura imprevedibilità. Queste forze contrastanti sono onnipresenti, abbracciando sia la precisione che la spontaneità.

HESTETIKA ART Next Generation

Altre storie
Antonio Barbieri “Organic architectures” a Palazzo agli Arcieri a Grosseto