Mendes Wood DM a Villa Era

Mendes Wood DM annuncia la sua prima mostra in Italia di Cristina Canale, Vojtech Kovarík, Brice Guilbert e Paulo Nazareth a Villa Era, una dimora neoclassica del XIX secolo ubicata nella campagna biellese tra Milano e Torino.

Dal 28 settembre al 15 novembre 2020, la mostra darà ai visitatori l’opportunità di confrontarsi con il lavoro di tre artisti contemporanei in una location unica, lontana dal tradizionale concetto di white-cube di una galleria d’arte urbana.

Uno degli effetti della recente pandemia è stato quello di costringere una parte crescente della nostra società urbanizzata a guardare fuori dalla città, alla campagna, per respirare e ispirarsi, e per immaginare nuove priorità, nuovi modi di lavorare e la possibilità di una vita vissuta a un ritmo più lento di quello che, fino a poco tempo fa, era considerato la norma.

Queste idee erano già così diffuse che il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, il 20 febbraio di quest’anno, ha inaugurato la mostra Countryside, The Future a cura di Rem Koolhaas, chiusa poco dopo a causa della pandemia. Tuttavia, il suo messaggio sull’importanza di reinventare la campagna risuona ancora più potente ora, dopo mesi di reclusione senza precedenti per molti di noi.
In linea con questo concetto, e riflettendo i profondi cambiamenti che hanno attraversato il mondo dell’arte quest’anno, lo scopo di queste mostre è rallentare il ritmo tradizionale con cui viviamo l’arte e presentarla in un contesto bucolico che favorisce un maggiore coinvolgimento e la contemplazione. Le opere saranno esposte al piano terra e al primo piano della Villa, creando un’esperienza immersiva su larga scala che fonde l’arte contemporanea con l’architettura e il paesaggio italiano del XIX secolo.

BIO

Cristina Canale
Rio de Janeiro, 1961
Vive e lavora a Berlino
Dopo essersi affermata sulla scena brasiliana come parte della cosidetta Generazione ’80, Cristina Canale si è trasferita in Germania a metà degli anni ’90, dove ha studiato all’Accademia di Arte di Düsseldorf sotto la supervisione dell’artista concettuale olandese Jan Dibbets. La pittura di Canale rivela caratteristiche piuttosto uniche, in particolare il modo in cui gli elementi figurativi della composizione sono spesso sul punto di dissolversi in astrazione.

Vojtech Kovarík
Repubblica Ceca, 1993
Vive e lavora a Roznov p. Radh, Repubblica Ceca
Dopo aver conseguito di recente un Master alla Facoltà di Arte dell’Università di Ostrava, nella Repubblica Ceca, Kovarík sta ottenendo l’attenzione e il plauso della critica per i suoi dipinti figurativi con cui crea un linguaggio visivo unico in una serie di composizioni di grandi dimensioni, con influenze che rimandano a Georg Baselitz e Markus Lüpertz, la scultura brutalista sovietica, la cultura pop e la mitologia greca.

Brice Guilbert
Montpellier, 1979
Vive e lavora a Bruxelles, Belgio.
Guilbert è nato in Francia ma cresciuto all’ombra del Piton de la Fournaise, uno dei vulcani più attivi al mondo, sull’isola della Réunion nell’oceano Indiano. Anche se non vide mai un’eruzione da giovane, il vulcano ha lasciato un senso profondo sulla psiche dell’artista che ha dedicato gli ultimi anni a catturare la sua essenza in una serie di dipinti a pastello a olio che svelano un uso magistrale del colore e una sofisticata matericità stratificata.

Paulo Nazareth
Governador Valadares, Minas Gerais, Brasile 1977
Vivendo come un nomade globale, il lavoro di Paulo Nazareth è spesso il risultato di gesti precisi e semplici, che determinano ramificazioni più ampie, sensibilizzando la stampa sui problemi di immi-grazione, razzializzazione, globalizzazione e colonialismo e i gli effetti nella produzione e nel con-sumo di arte nel suo nativo Brasile e nel sud del mondo. Sebbene il suo lavoro possa manifestarsi in video, fotografie e oggetti trovati, il suo mezzo più forte potrebbe essere coltivare relazioni con le persone che incontra per strada, in particolare quelle che devono rimanere invisibili a causa del lo-ro status legale o quelle che sono represse dalle autorità governative. Per certi aspetti, Nazareth incarna deliberatamente l’ideale romantico dell’artista errante alla ricerca di se stesso e delle verità universali, per svelare ipotesi stereotipate sull’identità nazionale, la storia culturale e il valore umano.

INFO

Mendes Wood DM a Villa Era
Cristina Canale | Vojtech Kovarík | Brice Guilbert | Paulo Nazareth
28 Settembre al 15 novembre 2020
Villa Era
Vigliano Biellese, Biella

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