Fino al 7 aprile 2024, il Museo di Santa Giulia di Brescia ospita la mostra dedicata a un significativo nucleo di opere di Giuseppe Nodari (1841-1898), patriota, artista, medico originario di Castiglione delle Stiviere (MN).
Il racconto della piรน celebre impresa del Risorgimento italiano, delineato attraverso le opere di Nodari acquistate direttamente presso i suoi eredi dallโAssociazione AMICHร nel 2022, apre le celebrazioni per il primo anno del nuovo Museo del Risorgimento Leonessa dโItalia di Brescia.
12 mesi in cui il Museo si รจ distinto nel panorama della museologia internazionale โ due i premi che gli sono stati conferiti, proprio per il valore del percorso che propone, punto di incontro fra la tradizione del museo di collezione e il museo di narrazione, capace di leggere e interpretare le questioni della contemporaneitร a partire dalla conoscenza del passato, il Red Dot Award 2023 e lโInternational Design Awards 2024 โ affermandosi come una realtร necessaria per la comunitร , con 55.779 visitatori, un numero estremamente significativo soprattutto se lo confronta con il numero di coloro, 7.270, che lo frequentarono nel 2014, ultimo anno prima della chiusura.
La rassegna La Spedizione dei Mille. Memoria e racconto nel reportage pittorico di Giuseppe Nodari, curata da Giulia Paletti e Enrico Valseriati, promossa in sinergia da Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei e Associazione AMICHร, rispecchia a pieno titolo il concept, linea guida del progetto del Museo del Risorgimento bresciano, proponendo un taccuino con disegni e note a penna relativi alla Spedizione dei Mille, e venti tavole acquerellate con scene raffiguranti i momenti piรน salienti dellโimpresa, alla quale Nodari partecipรฒ in prima persona. Accanto agli acquerelli, sono esposte due prove pittoriche dellโartista: un ritratto di Giuseppe Garibaldi e lโAutoritratto di Giuseppe Nodari alla battaglia del Volturno.
Le opere sono allestite nelle Sale dellโAffresco del Museo di Santa Giulia, un luogo estremamente baricentrico allโinterno del percorso del Corridoio UNESCO, accessibile a tutti i visitatori, gratuitamente. Una scelta fortemente voluta da Fondazione Brescia Musei proprio per il valore di questa mostra, perchรฉ possa essere occasione per il pubblico per avvicinarsi a un periodo storico cosรฌ dirimente nella storia contemporanea e possa essere spunto e invito a un approfondimento proseguendo la visita al Museo del Risorgimento Leonessa dโItalia.
IL PERCORSO ESPOSITIVO
Il percorso espositivo si apre proprio con un approfondimento sulla vicenda umana di Giuseppe Nodari, il cui โanimo dโartistaโ fu riconosciuto anche da alcuni suoi compagni dโavventura. Dopo aver combattuto a Solferino nel 1859, Nodari, ancora adolescente e imbevuto dellโentusiasmo conseguente allโannessione della Lombardia al Regno sabaudo, si unรฌ al folto gruppo di giovani che da Bergamo partรฌ alla volta di Genova per imbarcarsi sulla nave Lombardo, uno dei due piroscafi, insieme al Piemonte, usati per raggiungere la Sicilia dagli scogli di Quarto.
Armato di matite e taccuini, Nodari realizzรฒ uno straordinario reportage artistico: i venti acquerelli esposti a Brescia, caratterizzati da una descrizione toccante, vivida e non retorica delle tappe che da Quarto condussero alla presa di Palermo, consentono al visitatore dโimmergersi nellโimpresa e di cogliere lโentusiasmo che animรฒ i volontari che vi presero parte. Ad arricchire la ricostruzione storica, al centro del percorso, vengono presentati aspetti, aneddoti e curiositร , individuati e redatti dallo storico Carlo Bazzani.
A completare la narrazione, negli apparati didattici di mostra, i vivacissimi e dettagliati acquerelli di Nodari sono posti in dialogo con altre testimonianze che contribuirono a costruire la memoria storica della popolare Spedizione.
Da un lato con la memorialistica bresciana, che, attraverso le parole di Giuseppe Guerzoni, Giuseppe Cesare Abba e Giuseppe Capuzzi, costituisce una fonte di primaria importanza per contestualizzare alcuni episodi narrati graficamente da Nodari. Per lโoccasione vengono inoltre esposti un ritratto dipinto di Giuseppe Guerzoni e un busto di Giuseppe Cesare Abba, entrambi delle collezioni dei Musei Civici bresciani.
Dallโaltro la fotografia, che contribuรฌ alla costruzione di un immaginario visivo condiviso e alla definizione di una nuova idea di Nazione. Attraverso il confronto tra i primi incunaboli fotografici dei reporter francesi presenti in Sicilia nel 1860 e gli acquerelli di Nodari sarร possibile apprezzare la sua sensibilitร artistica e la minuziosa cura dei particolari.
I dettagli piรน vividi e curiosi degli acquerelli potranno inoltre essere apprezzati in tutta la loro pienezza grazie a un filmato, realizzato dallโazienda tessile Eurojersey per lโAssociazione AMICHร.
La mostra รจ corredata di un libretto, che verrร distribuito in omaggio, con testi di Carlo Bazzani, Giulia Paletti ed Enrico Valseriati e da numerose attivitร di educazione al patrimonio, curate da Fondazione Brescia Musei e dedicate a tutte le fasce di pubblico, comprese le scuole.
Nel corso del weekend inaugurale, sabato 27 e domenica 28 gennaio, che coincide con il weekend dedicato alle celebrazioni per il primo anno di apertura del Museo del Risorgimento Leonessa dโItalia, sono previsti molte occasioni di approfondimento – incontri, workshop e proiezioni cinematografiche – legate al periodo storico del Risorgimento dโItalia.
I COMMENTI
I disegni e gli acquerelli di Giuseppe Nodari sono documenti di grande valore storico, testimonianze importanti dellโepopea della Spedizione dei Mille. Le suggestive immagini ritratte dal vivo da Nodari possiedono inoltre la straordinaria capacitร di coinvolgere lo spettatore, trasportandolo idealmente allโepoca in cui gli episodi rappresentati si sono svolti. Grazie alla sensibilitร non comune del loro autore, le immagini del reportage pittorico di Nodari restituiscono unโimmagine vivida di un capitolo fondamentale del nostro Risorgimento che, ne sono sicura, sarร molto apprezzata da tutti i visitatori della mostra. Ringrazio quindi i curatori Giulia Paletti ed Enrico Valseriati, la Fondazione Brescia Musei e lโAssociazione Amichรฆ per aver dato vita a questa proposta espositiva di alto profilo.
Laura Castelletti, Sindaca di Brescia
Esprimo con grande gioia la soddisfazione e la gratitudine a tutte le amiche dellโassociazione Amichae, che si รจ fatta interprete di grande generositร culturale capace di legarsi in modo molto appropriato al momento specifico che la nostra Istituzione sta vivendo con il rilancio del Museo del Risorgimento, che nel primo anno di apertura ha testimoniato con i suoi quasi 60.000 visitatori di essere un giacimento identitario della comunitร . Tale รจ anche il racconto dellโartista esposto in questa mostra, artista patriota di Castiglione delle Stiviere Nodari, che insieme ad altri straordinari bresciani interpreti e memorialisti della Spedizione dei Mille, come Giuseppe Capuzzi o Giuseppe Cesare Abba, riuscirono – in questo caso il Nodari con i suoi bellissimi acquarelli – a scolpire letteralmente la memoria degli eventi dellโestate โ60. In quei mesi la comunitร di Brescia si distinse con 13 lutti e 86 eroi le cui memorie, mai abbastanza celebrate, ricordiamo ogni giorno nel Museo del Risorgimento “Leonessa dโItalia” di cui in questi mesi la mostra “La spedizione dei Mille” รจ una prestigiosa appendice. Francesca Bazoli, Presidente Fondazione Brescia Musei
Sono oltremodo orgogliosa di questa importante acquisizione da parte di Amichae. Abbiamo assicurato al nostro Paese e in particolare al nostro territorio lombardo una testimonianza estremamente preziosa e fondamentale del nostro passato risorgimentale. Laura Colnaghi Calissoni, presidente di Amichae
La prima mostra dellโanno di Fondazione Brescia Musei รจ un omaggio al Museo del Risorgimento. I venti acquarelli e lโaltra mezza dozzina di opere legate a Giuseppe Nodari testimoniano lโeccezionalitร di questo patriota-cronista, “embedded”, diremmo oggi, nella Spedizione dei Mille: un reporter, quando il reportage fotografico ancora non esisteva, in grado di sunteggiare gli avvenimenti senza perdere di vista il realismo dei fatti narrati e la precisione nel dettaglio della rappresentazione pittorica, sia del paesaggio che dellโambiente urbano nel quale si combattรฉ, in particolare nelle vedute di Palermo. Un grande omaggio identitario a un pittore che รจ stato un eroe dei Mille, uno dei ragazzi che fecero lโItalia e che, ancora oggi con questa eccezionale testimonianza pittorica, ritrovamento delle Amichae gentilmente offerto alla Fondazione Brescia Musei, ci consente di ricordare il potere e il valore dellโimmagine a cui i musei, in specie i musei di storia, come quello del Risorgimento, sono tributari. E ciรฒ รจ particolarmente vero per il nostro, il “Leonessa dโItalia”, una vera e propria “seconda Pinacoteca”, dove speriamo un giorno queste opere possano arricchire la narrazione dei Mille.
Stefano Karadjov, Direttore Fondazione Brescia Musei.
INFO
LA SPEDIZIONE DEI MILLE
Memoria e racconto nel reportage pittorico di Giuseppe Nodari
Brescia, Museo di Santa Giulia (via Musei 81/b)
Sala dellโAffresco
Fino al 7 aprile 2024