KAPPA FUTURFESTIVAL quando l’arte suona al ritmo della musica

Si è conclusa la decima edizione di Kappa FuturFestival che si è svolta nella futuristica cornice del Parco Dora di Torino dal 30 giugno al 2 luglio.

Una tre giorni che ha visto salire sui cinque palchi del Festival 110 DJ per 36 ore di musica e 95.000 partecipanti da oltre 110 nazioni differenti.

Per il decimo compleanno del Festival si è concretizzato un sempre più profondo legame con il mondo dell’arte.

Per dare vita a questo imprescindibile connubio è stato creato un nuovo palco, il Kosmo Stage, proprio dedicato al mondo dell’arte, dove sarà protagonista l’installazione Dance First Think Later, a cura di una delle artiste italiane più riconosciute a livello mondiale: Marinella Senatore.

L’ESPERIENZA

Per meglio capire il rapporto tra musica e arte del Kappa ci siamo immersi in questo universo parallelo.
Una esperienza incredibile fatta di musica, immagini, colore, creatività e naturalmente arte.

Arte che ha preso forma, oltre che creazioni della Senatore, anche dalla musica forgiata ed emessa dei vari dj e soprattutto dagli incredibili e visionari look dei partecipanti.

LE OPERE

Per il Kappa l’artista ha concepito un’opera site-specific pensata per Parco Dora, cornice ideale per sculture luminose all’interno delle quali musica e danza rappresentano valori intrinsecamente collegati alla ricerca e pratica artistica stessa di Senatore.

La citazione di Samuel Beckett Dance First Think Later ha la capacità di esemplificare l’attitudine del Festival: la scultura crea uno spazio di energia attivato dalla luce e dal pubblico stesso, all’insegna dell’empowerment del singolo e dell’assemblea, attraverso un rituale collettivo.

Marinella Senatore, che ha iniziato a realizzare grandi installazioni luminose site-specific dal 2016, traendo ispirazione delle luminarie tradizionali del sud Italia, dove vengono utilizzate per le cerimonie e le feste locali (molto note quelle per DIOR nel 2021), usa qui ancora una volta il potere simbolico della luce per individuare nuovi spazi di condivisione.

L’opera nasce dalla commistione tra il significato sociale delle luminarie e la filosofia del Teatro radicale del “Bread and Puppet Theater”, Teatro di marionette che dal 1960 promuove, attraverso una pratica politica, sociale e pedagogica – che presenta numerose analogie con la pratica artistica di Senatore -, il concetto di arte come “pane per la vita”.

LA FOTOGRAFIA

KFF ha collaborato anche con fotografi di fama mondiale come Oliviero Toscani, Massimo Vitali, Marco Walker, Settimio Benedusi per creare immagini e progetti unici che sono poi entrati a far parte di collezioni private o mostre.

Una campagna d’eccezione è realizzata con gli incredibili scatti di OLIVIERO TOSCANI, conosciuto a livello internazionale come la mente dietro alle pubblicazioni e ai marchi più famosi al mondo e membro onorario dell’Accademia Europea delle Scienze e delle Arti.

Le fotografie sono state scattate al Kappa FuturFestival e fanno parte di “Razza umana”, un progetto senza fine sulle diverse morfologie e condizioni umane, per rappresentare tutte le espressioni, caratteristiche fisiche, somatiche, sociali e culturali dell’umanità.

Questo festival è un luogo importante, c’è una concentrazione di giovani speciali e molto interessanti, che non si conformano tra loro – ha detto il fotografo. – Ho incontrato persone con un atteggiamento gentile, ragazzi molto civili ed educati, senza arroganza, ma con tanta voglia di scoprire e capire”.

A segnare profondamente l’immaginario visivo di Kappa FuturFestival anche il fotografo MASSIMO VITALI con il suo progetto “Costellazioni Umane”. Riconosciuto e apprezzato a livello internazionale per le sue opere in formato extra-large che ritraggono spiagge, locali e spazi pubblici, le sue opere sono esposte al Centro de Arte Reina Sofia di Madrid, al Museo Pecci di Prato, al Guggenheim di New York, al Museum of Contemporary Art di Denver, al Centre Pompidou e alla Fondation Cartier di Parigi e in numerosi altri prestigiosi musei in Europa e negli USA.

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