Oliver Laric, Sleeping Figure, 2022 Courtesy of the artist and Monika Schnetkamp Collection Foto Gunter Lepkowski (Tanya Leighton, Berlin and Los Angeles

I M A G I N E W O R L D S allora, dopo, oggi al Kunst Meran Merano Arte

Il 23 febbraio 2024 la stagione espositiva di Kunst Meran Merano Arte si apre con il progetto interdisciplinare, in collaborazione con lโ€™Accademia di Merano e il Festival Sonora, NIBELUNGEN: il ritorno, allโ€™interno del quale sarร  allestita la mostra I M A G I N E W O R L D S allora, dopo, oggi, a cura di Harald F. Theiss.

Il progetto รจ incentrato sul manoscritto del โ€œNibelungenliedโ€ [Cantare dei Nibelunghi], risalente al 1300 circa, rinvenuto a Laces, in Alto Adige, e attualmente in possesso della Biblioteca di Stato di Berlino. Il Nibelungenlied รจ il piรน importante poema epico della letteratura tedesca medievale. Composto intorno al 1200, a partire da numerose leggende tramandate oralmente, comprende due diversi livelli narrativi: un primo nucleo racconta le gesta eroiche di Sigfrido, come lโ€™uccisione del drago e la conquista di un tesoro di inestimabile valore, e ha radici in saghe scandinave dellโ€™alto medioevo; un secondo affronta una serie di vicende storiche legate alla caduta dei Burgundi.

Lโ€™analisi del manoscritto offre la possibilitร  di riconsiderare diversi aspetti della storia culturale europea ed extraeuropea. Inoltre, lโ€™impatto che il Nibelungenlied ha esercitato e le differenti possibilitร  interpretative che ne sono state proposte, rappresentano degli aspetti forse ancora piรน significativi dellโ€™opera in sรฉ, e si pongono come punto di partenza per una pratica espositiva basata su una narrazione extraletteraria.

La mostra I M A G I N E W O R L D S esplora, con gli strumenti dellโ€™arte, la rilevanza sociopolitica e le formazioni delle funzioni identitarie, puntando sullโ€™incontro tra linguaggio visivo e scritto. A partire da opere di arte contemporanea internazionali e da un progetto partecipativo, permette riflessioni critiche, contestualizzazioni e ricostruzioni di qualcosa che va oltre alla semplice narrazione tradizionale: interroga la memoria collettiva e il rapporto tra la costruzione e la decostruzione di miti eurocentrici in unโ€™epoca di ridefinizione post-coloniale e post-migratoria del mondo. Nel contesto di concetti sociali, vengono esaminati i modi in cui qualcosa avrebbe potuto essere allora, รจ stato dopo, ed รจ oggi. La mostra riguarda anche lโ€™emergere di nuove immagini di sรฉ e degli altri. Stabilisce delle connessioni con la formazione delle classiche immagini eroiche e con le loro manifestazioni mediatiche contemporanee, ma anche con i cambiamenti dei ruoli di genere. In particolare, lโ€™ideale dellโ€™amore cortese rappresenta un sistema di valori che ancora oggi influisce sulle norme sociali e la cui comprensione approfondita puรฒ aiutare a chiarire azioni culturali piรน recenti, non solo per quanto riguarda la critica istituzionale queer-femminista e le prospettive specifiche di genere.

I M A G I N E W O R L D S รจ piรน un gioco di pensiero associativo che una riproduzione dell’epica con nuove immagini. Utilizzando l’arte dell’allusione e del riferimento, la mostra ragiona sullโ€™ambivalenza dei miti, sulla scomparsa e sullโ€™emergere di nuove storie e mitizzazioni. Vengono messe in scena nuove creazioni artistiche che raccontano cambiamenti culturali e aspetti che caratterizzano la societร . Attraverso opere non solo di matrice linguistica, la mostra ha il coraggio di creare degli spazi vuoti, intesi come momenti di riflessione intorno a una realtร  costituita da arte testuale, media art, forme interattive ma anche dipinti, disegni, oggetti scultorei.

In questo modo I M A G I N E W O R L D S consente una visione ampia del concetto di mito, rimandando ai significati e alle trasformazioni delle narrazioni (mano)scritte, dellโ€™autorialitร , della storia, dellโ€™estetica, della ricezione, della demistificazione, delle costruzioni di genere โ€“ allora, dopo, oggiโ€ฆ

GLI ARTISTI COINVOLTI

Astha Butail, Julia Bรผnnagel, Andrea Canepa, Zuzanna Czebatul, Margret Eicher, Nadine Fecht, Philipp Fรผrhofer, Jeppe Hein, John Isaacs, Kubra Khademi, Alexander Kluge & Jonathan Meese, Oliver Laric, Kris Lemsalu, Philip Loersch, Tim Noble & Sue Webster, Mirja Reuter e Florian Gass (progetto artistico partecipativo), Nasan Tur.

INFO

I M A G I N Eย  W O Rย Lย D S
A cura di: Harald F. Theiss
Dal 24.2 al 19.5.2024
Kunst Meran Merano Arte | Via Portici 163, 39012 Merano

HESTETIKA ART Next Generation

Iscriviti
alla newsletter di Hestetika