A settembre 2022 riapriranno gli ex spazi produttivi di Manifattura Tabacchi, tra i principali progetti di rigenerazione urbana in atto in Italia. La Factory sarร un nuovo centro cittadino dedicato ai maker contemporanei, con atelier, uffici, co-working, ristoranti e spazi espositivi.
Un segnale di continuitร e fiducia verso il futuro: con questo spirito prende il via il nuovo cantiere che entro settembre 2022 trasformerร gli spazi di Manifattura Tabacchi – ex fabbrica di sigari fiorentina dismessa nel marzo 2001 dopo oltre settantโanni di attivitร – in un innovativo quartiere cittadino allโinsegna della creativitร sostenibile. La Factory, cuore pulsante della Manifattura di domani, diventerร un polo creativo e produttivo allโavanguardia, aperto a tutti e connesso con il mondo: una destinazione in grado di attrarre la comunitร internazionale di professionisti e creativi che vogliono lavorare e vivere a Firenze, tra cultura, moda, arte e artigianato. I cancelli che isolavano la fabbrica saranno aperti e i muri rimossi per aprire il nuovo complesso alla cittร e al mondo, 24/7.
La rinascita della Factory fa parte di un ambizioso progetto di riqualificazione da 250 milioni di euro che prevede il recupero, entro il 2026, della storica area industriale composta da 16 edifici per un totale di circa 110.000 mq. A promuovere quello che si configura come il piรน grande progetto di rigenerazione urbana in Italia รจ la joint venture costituita nel 2016 dalla societร immobiliare del Gruppo Cassa depositi e prestiti e da PW Real Estate Fund III LP, un fondo gestito da Aermont Capital. MTDM Manifattura Tabacchi Development Management Srl รจ la societร di sviluppo e project management che gestisce lโintero processo.
Tra i primi a scommettere sul successo dellโoperazione di riqualificazione immobiliare รจ stato Polimoda: la prestigiosa scuola ha infatti da poco finalizzato lโacquisizione dellโedificio 6 di Manifattura Tabacchi, che dal gennaio 2020 ospita la sua terza sede cittadina, con oltre 800 studenti internazionali.
BENVENUTI NELLA FACTORY
Lโinaugurazione dei lavori e il cantiere sono stati presentati oggi con un evento digitale aperto a tutti: The Factory Show, trasmesso in streaming sul canale YouTube di Manifattura Tabacchi e presentato da Francesco Mandelli, attore, regista, conduttore televisivo e musicista, testimonial perfetto di quella community creativa che รจ il target di Manifattura. Questo format innovativo, firmato dal regista Nic Bello, ben rappresenta lo spirito di avanguardia e sperimentazione che caratterizza gli spazi della Factory.
A seguire sono intervenuti Giovanni Manfredi, CEO di Manifattura Tabacchi, Dario Nardella, Sindaco di Firenze, Alessandro Sorani e Massimiliano Giornetti rispettivamente Vicepresidente e neodirettore di Polimoda, Roberta Pasinetti, Head of Project Management Manifattura Tabacchi.
โLโinizio dei lavori della FACTORY di Manifattura รจ un momento molto importante e simbolico del cambiamento, per noi rappresenta il passaggio dal โpensareโ al โfareโ. Lโanima del progetto รจ quella di riscoprire la parte contemporanea di Firenze, offrendo una dimensione piรน โfrescaโ, un luogo dove รจ possibile sperimentare, fare errori, essere innovativiโ, ha dichiarato Giovanni Manfredi, CEO Manifattura Tabacchi.
Marco Doglio, Chief real estate officer di Cassa Depositi e Prestiti, ha sottolineato che โLa Manifattura Tabacchi di Firenze รจ un esempio di rigenerazione urbana di un complesso architettonicamente iconico (disegnato dalla mano razionalista di Pier Luigi Nervi, ndr) e che vorrร distinguersi nel futuro dedicando i propri spazi a nuovi โcontenutiโ quali il design, lโarte e la cultura, piรน aderenti alle richieste in particolare dei giovani, testimoniando la grande attenzione alla sostenibilitร che cโรจ nel nostro Gruppo. Siamo molto soddisfatti del passaggio a titolo definitivo del primo edificio della Manifattura, il numero 6, per ospitare la terza sede cittadina di Polimoda e fiduciosi per lโavvio della commercializzazione di nuove parti del complesso, che restituirร definitivamente il complesso alla cittร per ospitare le nuove funzioniโ.
โPolimoda a Manifattura Tabacchi ha trovato la sua terza casaโ, ha dichiarato il presidente di Polimoda Ferruccio Ferragamo. โInsieme a Villa Favard nel cuore di Firenze e al Design Lab nel distretto del Made in Italy a Scandicci, questa struttura con i suoi quasi settemila mq di laboratori rende la nostra scuola unโeccellenza unica nel panorama mondiale della formazione moda. Siamo inoltre orgogliosi di aver contribuito con questo importante investimento alla rinascita di un intero quartiere di Firenze. Da subito abbiamo creduto in questo bellissimo progetto di rigenerazione urbana per la cittร , avviato dalla joint venture tra il Gruppo Cassa depositi e prestiti e il fondo di investimento PW Real Estate Fund III LP che fa capo a Aermont: uno straordinario patrimonio architettonico che presto diverrร un quartiere allโavanguardia, uno spazio vivo e fruibile per tutti i cittadiniโ.
“Siamo onorati di essere stati i primi ad aver colto lโimportanza e le potenzialitร dello spazio dellโex Manifattura Tabacchiโ ha aggiunto Alessandro Sorani, vice presidente della scuola. โUn posto che per noi non รจ solo un luogo didattico, ma รจ un simbolo di bellezza e rinascita che continua a evolversi anche grazie alla presenza di realtร creative come quella in cui vivono i nostri studentiโ.
IL PROGETTO
Lo sviluppo della Factory prevede un investimento di 30 milioni di euro e interessa una superficie totale di oltre 21.000 mq, e in particolare gli edifici 4, 5 e 11 di Manifattura Tabacchi, originariamente adibiti alla produzione di sigari e sigarette. Il progetto architettonico รจ firmato dallo studio fiorentino Q-bic di Luca e Marco Baldini, affiancati dal paesaggista Antonio Perazzi; lโesecuzione รจ stata affidata allโimpresa Setten Genesio, specializzata nel recupero di edifici storici.
Lโedificio 4 e lo speculare edificio 5 ospiteranno, al primo piano, i nuovi spazi direzionali e di co-working; il piano terra sarร invece dedicato ad attivitร commerciali con negozi, atelier e ristoranti, configurandosi come un nuovo centro dโincontro e di scambio ispirato alle botteghe che un tempo fiorivano intorno alle piazze centrali della cittร . Sarร questa la nuova casa dei maker di Manifattura Tabacchi, una comunitร stabile di creativi che valorizzano lโarte del fare – dalla sartoria alla ceramica, dai cappelli ai restauri – e innovano la tradizione.
Nel cuore della Factory, lโedificio 11 ospiterร NAM-Not a Museum, luogo dedicato alla produzione, ricerca e sperimentazione per le arti contemporanee.
Sul tetto dellโedificio nascerร quello che รจ il vero e proprio landmark dellโintero Masterplan: lโOfficina Botanica, un giardino pensile aperto al pubblico, progettato dal paesaggista Antonio Perazzi, con oltre 100 alberi e 1300 tra arbusti, piante perenni ed erbe. Il progetto verde celebra la capacitร delle piante di migliorare lโambiente e propone un incontro scientifico e culturale di reciproca conoscenza tra le piante e lโuomo, contribuendo simbolicamente a ridurre le emissioni di CO2 e migliorare la qualitร dellโaria, per uno sviluppo sostenibile, flessibile e a basso impatto energetico in linea con il principio di rigenerazione, non solo dal punto di vista culturale e architettonico, ma anche ambientale.
La Factory sarร costeggiata da due strade pedonali: Maker Street, su cui affacceranno laboratori e officine esponendo i propri manufatti; il Boulevard, il nuovo passaggio ciclopedonale che attraverserร Manifattura da nord a sud, collegando il quartiere universitario di Novoli col Parco delle Cascine in corrispondenza della fermata della nuova tramvia T4.
Il recupero della Factory si inserisce nel piรน ampio Masterplan di Manifattura Tabacchi, che prevede un articolato mix funzionale tra edifici originali recuperati e nuova costruzione. Lโambizioso piano รจ stato sviluppato da progettisti di fama mondiale: con un approccio originale e sensibile Sanaa (premio Pritzker 2010) in collaborazione con Studio Mumbai ha elaborato il meticoloso programma funzionale inizialmente proposto da Concrete Architectural Associates. Lo sviluppo del Masterplan รจ stato poi affidato allo studio Q-bic, a Studio Antonio Perazzi e ai pluripremiati Piuarch per la nuova costruzione. Lโavanzamento del cantiere e la messa in funzione degli spazi temporanei hanno segnato lโinizio di un dialogo costante con la Soprintendenza dei Beni Culturali di Firenze e con esperti internazionali di restauro e conservazione, progettazione del verde e sostenibilitร ambientale.
MANIFATTURA TABACCHI OGGI
Dal 2018 Manifattura Tabacchi promuove un intenso programma di attivitร temporanee su 12.570 mq di aree interne ed esterne, spazi appositamente recuperati in attesa della loro destinazione finale, che tra il 2018 e il 2020 hanno giร accolto oltre 260.000 visitatori.
Uno spazio temporaneo ristrutturato di circa 1.000 mq al piano terra dellโedificio 7 e attrezzato con 5 aule laboratorio per lezioni di grafica, fotografia, scenografia e pittura ospita oltre cento studenti e parte delle attivitร didattiche dellโAccademia di Belle Arti di Firenze. Grazie allโaccordo con Manifattura Tabacchi stipulato nel 2020, il prestigioso istituto si รจ spostato per la prima volta dalla sua sede originale, uscendo dal centro storico.
Da dicembre 2019, negli spazi al primo piano dellโedificio 8, si รจ trasferito il team di DogHead Animation, start-up di animazione 2d all’avanguardia nelle animazioni in computergrafica, parte di ForFun Media, network che raccoglie le migliori competenze italiane nella produzione per il cinema dโanimazione e servizi 2d e 3d.
Gli spazi al primo piano dellโedificio 8 da marzo 2020 ospitano inoltre lโIstituto dei Mestieri dโEccellenza LVMH (IME), un programma di formazione professionale volto allโinsegnamento del savoir-faire del gruppo LVMH nei mestieri dellโartigianato, della creazione e della vendita alle giovani generazioni.
Tra i maker che si sono giร installati negli spazi di Manifattura ci sono Baba Ceramics, Bulli&Balene, Canificio, Duccio Maria Gambi, Mani del Sud, Mรฒno, Stefano Mancuso โ PNAT, SuperDuper, Todo Modo.
Il numero di persone attualmente attive in Manifattura, cresciuto progressivamente dalla riapertura nel 2018 รจ arrivato a oltre 1.000 unitร tra professionisti, studenti e maestranze che frequentano e lavorano quotidianamente nel complesso in trasformazione.
LO SVILUPPO FUTURO DELLA FACTORY
Il progetto di sviluppo proseguirร con la riqualificazione dellโedificio 10, localizzato nellโarea del nuovo accesso sud: lโex centrale termica della Manifattura Tabacchi diventerร un birrificio, pensato come luogo di produzione e degustazione di birra artigianale.
Lโedificio 12, a nord del nucleo centrale della Factory, proporrร invece il primo prodotto residenziale di Manifattura: il progetto di Q-bic prevede laboratori per artisti e designer al piano terra e loft dโispirazione industriale al piano primo che reinterpretano con gusto contemporaneo il tradizionale concetto di โuscio e bottegaโ.
Nella Manifattura Tabacchi di domani altro punto di riferimento per la collettivitร sarร la piazza dellโOrologio, uno spazio pubblico per eventi e installazioni contemporanee, dove si affacciano lโedificio 6 di Polimoda, lโedificio 7, che sarร riconvertito in loft residenziali progettati da Patricia Urquiola e lโedificio 8, che ospiterร uffici e residenze progettate da Quincoces-Dragรฒ & Partners.
UNA RIGENERAZIONE VERDE
Il progetto di riqualificazione dellโex Manifattura Tabacchi riduce al minimo le demolizioni; rende gli edifici originali piรน efficienti e sostenibili con lโenergia geotermica e una gestione attiva della risorsa idrica. Particolare attenzione รจ posta nella progettazione del verde, affidata al paesaggista Antonio Perazzi e intesa come dispositivo di rigenerazione sostenibile โbasato sulla presenza di una vegetazione pioniera e generosa in grado di trasformare il paesaggio attualmente caratterizzato dallโaspetto minerale e dalla carenza di superfici drenantiโ.
La progettazione del verde include interventi che vanno dalla piantumazione di oltre 1.000 alberi alla posa di pavimentazioni a fughe larghe per permettere la crescita di specie vegetali e il drenaggio del suolo, dalla creazione di superfici vegetali verticali sulle facciate degli edifici che ne migliorano lโefficienza energetica allโallestimento di un giardino pensile che valorizza le specie vegetali pioniere dellโarea.
Alberi, piante e aree verdi riprodurranno in larga scala lโazione di filtraggio e assorbimento dellโanidride carbonica e degli inquinanti atmosferici giร in atto nella โFabbrica dellโariaโ, attualmente presente negli spazi temporanei del B9. In questa installazione sperimentale creata dal neuroscienziato Stefano Mancuso con PNAT, think tank e societร di progettazione multidisciplinare co-fondato dal prof. Mancuso, lโaria viene filtrata dagli inquinanti aerei, reimmessa in circolo e monitorata costantemente.
L’INTEGRAZIONE URBANA
Snodo strategico tra il grande spazio verde pubblico delle Cascine e i quartieri Puccini, San Iacopino, Isolotto e Novoli, situata a 15 minuti di auto dallโaeroporto, a 2,5 km dalla stazione di Santa Maria Novella e a 5 minuti a piedi dalla linea T2 della tramvia, la Manifattura Tabacchi sarร collegata al centro con la linea T4 della tramvia (attualmente in fase di progettazione esecutiva). Urbanitร , cultura e socialitร si integrano grazie a una strategica rete di collegamenti viari e attivitร culturali che riportano la vita allโinterno dei luoghi dismessi. Nasce cosรฌ un nuovo centro, complementare al Centro storico che beneficia della ritrovata prossimitร con il Polo Universitario di Novoli, ma anche con il distretto della moda e la sua area produttiva a ovest.
LA MOBILITร SOSTENIBILE
La mobilitร interna รจ stata studiata per restituire Manifattura Tabacchi alla vita del quartiere e di Firenze grazie a una fruibilitร sostenibile e integrata con mezzi a basso impatto ambientale: tranvia, bici e auto ecologiche. La nuova Manifattura Tabacchi sarร un luogo aperto, permeabile e privo di muri di cinta, valorizzato grazie a un sistema distributivo di aree verdi, piazze e spazi pubblici di relazione sociale, dove la comunitร potrร contribuire a creare la nuova identitร dei luoghi. Alla storica entrata monumentale su via delle Cascine si aggiungeranno vari punti di accesso pedonali e ciclabili, oltre a ingressi carrabili controllati e a una fermata dedicata della nuova linea 4 della tramvia.