The World of Banksy: la street art alla conquista di Bologna

Bologna diventa la capitale italiana della street art con le opere di Banksy.

La stagione primaverile 2023 si preannuncia emozionante per i visitatori di Palazzo Pallavicini: le suggestive sale della splendida struttura storica bolognese, in Via San Felice 24, a pochi passi dalle Due Torri e da Piazza Maggiore, ospitano fino al 6 agosto 2023 la nuova esposizione The World of Banksy, l’artista di Bristol la cui vera identità rimane ancora sconosciuta. Una meravigliosa antitesi tra lo sfarzo aristocratico del Palazzo e le opere urbane dell’artista.

Oltre ai lavori iconici, come Girl with Balloon, Flower Thrower e Kissing Coppers per citarne alcune, vengono esposte per la prima volta alcune riproduzioni delle opere create dall’artista in Ucraina a Kiev e in altre città colpite dai bombardamenti. Uno degli stencil che ha fatto molto parlare di sé è una ginnasta ucraina in abito sportivo che esegue una verticale su un altro edificio distrutto a Borodyanka. La figura è quella di Marharyta Kozlovska, che ha usato la sua tribuna ai Campionati Mondiali per chiedere la fine del conflitto che sta dilaniando il suo Paese. Un’altra opera di grande impatto è quella raffigurante una donna con i capelli arrotolati e una vestaglia, che indossa una maschera antigas e tiene in mano un estintore; questa è apparsa sul muro di un edificio residenziale pesantemente danneggiato dai combattimenti all’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina a Hostomel.

Le opere esposte, che sono più di 90 di cui 30 murales a grandezza naturale, sono realizzate da street artist internazionali e locali che hanno riprodotto le opere di Banksy e le ambientazioni stesse dove sono comparse da un giorno all’altro: le pareti grigie dallo smog di New York, i mattoni rossi di Bristol, l’imponente muro di Betlemme. L’artista è considerato infatti uno dei maggiori esponenti della street art, in particolare della post-graffiti e guerrilla art. Banksy realizza murales che trattano la manipolazione mediatica, le atrocità della guerra, lo sfruttamento minorile e l’omologazione, con l’obiettivo di sensibilizzare lo spettatore sulle problematiche della società e trasformare il tessuto urbanistico in luogo di riflessione.

“L’intento di The World of Banksy è quello di riportare le opere dell’artista, sparse in giro per il mondo, in un unico luogo, e salvaguardare in questo modo la street art, affinchè venga studiata e riconosciuta per il suo importante ruolo storico e messaggio sociale” dichiara Manu De Ros, curatore della mostra. “Questa mostra sta dando frutto a dibattiti importanti, sia tra gli appassionati di questo genere di arte, sia tra chi si sta ancora avvicinando. Per sottolineare l’importanza e l’attualità dei messaggi che vengono veicolati attraverso l’espressione artistica, per la prima volta abbiamo deciso di esporre alcune riproduzioni delle opere create da Banksy in Ucraina, a Kiev e in altre città colpite dai bombardamenti. La ginnasta ucraina in abito sportivo che esegue una verticale su un edificio distrutto a Borodyanka è uno degli emblemi della guerra in corso ed è stata creata con la tecnica dello stencil per chiedere la fine del conflitto che sta dilaniando l’Ucraina”.

The World of Banksy comprende oltre 30 murales a grandezza naturale che presentano in modo diretto allo spettatore temi importanti, forti, davanti a cui ci si sente spesso impotenti. La mostra dedica uno spazio esclusivo a The Untold Truth of Banksy, un documentario inedito sulla vita dell’artista, affiancato da iBanksy, una speciale sezione video comprensibile anche per i più piccoli, che ripercorre la storia e il messaggio sociale dei lavori realizzati dallo street artist di Bristol su muri, strade e ponti di tutto il mondo.

INFO

The World of Banksy: la street art alla conquista di Bologna
Fino al 6 agosto 2023
presso Palazzo Pallavicini
Via San Felice 24, 40122 Bologna

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