Candy Snake Gallery di Milano presenta “Che cosa muove i mulini a vento”, personale di Paul Rog a cura di Leonardo Regano, un progetto che si muove sul confine sottile tra verità e finzione, realtà e immaginazione.

La mostra prende le mosse dalla figura di Don Chisciotte per indagare i moti dell’animo umano e la persistenza dei gesti nella storia.
Nei dipinti di Rog, architettura, figura e paesaggio coesistono in un tempo sospeso, stratificato, dove passato, presente e futuro possibile si intrecciano. Mulini medievali si confrontano con turbine eoliche contemporanee, diventando dispositivi visivi attraverso cui l’artista riflette sulla memoria e sulla continuità dei gesti umani. Come osserva Regano,
ciò che è e ciò che doveva essere»
si ritrovano nello stesso spazio pittorico, offrendo una visione in cui l’anacronismo non è errore, ma rivelazione.
Al centro della mostra pulsa una dualità costante: tecnologia e mito, progresso e arcaicità, fragilità umana e monumentalità delle forme. L’architettura emerge come testimone del tempo, custode di epoche diverse, capace di condensare narrazioni e tensioni in un unico quadro.
La domanda che percorre l’intera esposizione resta aperta: che cosa muove l’uomo e le strutture che egli crea? Nei lavori di Rog, la pittura diventa un luogo in cui questa tensione può esistere, uno spazio in cui realtà e immaginazione non si escludono, ma si amplificano reciprocamente, generando visioni che oscillano tra contemplazione e vertigine.
L’ARTISTA
Paul Rog (1995) vive e lavora in Francia. Lavora con una tecnica tradizionale a olio, sviluppando i principi della pittura classica in un contesto contemporaneo. Nelle sue opere, architettura, figure e natura coesistono in uno spazio senza tempo, invitando a una riflessione su memoria, continuità culturale e trasformazione storica.
Ha esposto in gallerie e istituzioni internazionali tra Europa e Stati Uniti. Nel 2025 ha vinto il Premio Fondazione The Bank per la pittura contemporanea ad ArtVerona.
INFO
Paul Rog – Che cosa muove i mulini a vento
A cura di Leonardo Regano
8 gennaio – 4 febbraio 2026
CANDY SNAKE GALLERY
Via degli Orombelli 15 – 20131 Milano
www.candysnakegallery.com










