Il Museo d’arte della Svizzera italiana inaugura la stagione 2026 con “K-NOW! Korean Video Art Today”.

Uno sguardo sulla scena artistica contemporanea della Corea del Sud attraverso la videoarte, linguaggio profondamente intrecciato alla storia del Paese e alla sua società. MASI intende mettere in luce l’originalità di un settore artistico che si è affermato a livello internazionale.
Un percorso immersivo dove sono presentate otto posizioni di artisti e collettivi di nuova generazione, cresciuti nell’ombra di una guerra irrisolta e nel pieno delle rapide trasformazioni della società coreana: Chan-kyong Park, Jane Jin Kaisen, Ayoung Kim, 업체eobchae, Sungsil Ryu, Heecheon Kim, Onejoon Che e Sojung Jun.
Radicate nella storia e nella realtà del loro Paese, le opere affrontano questioni culturali, storiche ed esistenziali. Dal rapporto tra tecnologia e corpo a quello tra storia, memoria e tradizione, dalla migrazione a un mondo del lavoro sempre più segnato da richieste di performance e accelerazione.
Secondo le curatrici Francesca Benini (MASI) e Je Yun Moon, già vicedirettrice dell’Art Sonje Center di Seoul, nel progetto “K-NOW! Korean Video Art Today” emerge la trasversalità di temi comuni alle società contemporanee, espressa attraverso la forza transnazionale della videoarte come strumento di percezione, memoria e narrazione del contemporaneo. In un momento in cui molti Paesi tendono a chiudersi, queste opere video ricordano come “vedere” non sia un atto neutro: può implicare un cambiamento di prospettiva, un allargamento dello sguardo, la possibilità di intrecciare la nostra esperienza con quella degli altri.
Il percorso immersivo resterà aperto al pubblico fino al prossimo 19 luglio. Altre attività culturali accompagneranno la mostra per stimolare il confronto con una cultura ancora poco conosciuta e per offrire spunti di approfondimento.

INFO
K-NOW!
Korean Video Art Today
Chan-kyong Park, Jane Jin Kaisen, Ayoung Kim, 업체eobchae, Sungsil Ryu, Heecheon Kim, Onejoon Che e Sojung Jun
8 marzo – 19 luglio 2026
Museo d’arte della Svizzera italiana, Lugano




